Mondeggi: «Nessuno stop all’occupazione»
Il presidio di Mondeggi non abbandonerà la tenuta nei pressi di Firenze fino a che non sarà conclusa la co-progettazione e non saranno assegnati gli spazi: lo annuncia il comitato Mondeggi Bene Comune.
Il presidio di Mondeggi non abbandonerà la tenuta nei pressi di Firenze fino a che non sarà conclusa la co-progettazione e non saranno assegnati gli spazi: lo annuncia il comitato Mondeggi Bene Comune.
«L'attuale sistema agricolo e di allevamento presenta scarsa redditività e non è sostenibile: occorrono interventi strutturali a favore di una transizione verso un modello agroecologico»: è la richiesta di Greenpeace Italia, ISDE – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e WWF Italia.
«L’Italia è tra i paesi che più stanno tentando di accelerare lo sviluppo dei nuovi OGM / TEA, con sperimentazioni in pieno campo portate avanti da enti con interessi sovrapponibili a quelli dell’agricoltura industriale e delle multinazionali agrochimiche e sementiere»: lo denuncia il Centro Internazionale Crocevia.
Sono nove le associazioni di categoria che hanno sottoscritto un manifesto con cui dichiarano di essere a favore dei nuovi OGM in agricoltura. La dura replica di Crocevia: «Significa ingaggiare una guerra contro persone e contadini».
Per poter ottenere dal suolo ciò che si vuole, bisogna prima capire di cosa il suolo ha bisogno; le tecniche ce le spiega Jesse Frost, coltivatore biologico certificato e famoso conduttore del podcast The No-Till Market Garden, seguito a livello internazionale con oltre un milione di download. È anche co-fondatore del sito notillgrowers.com.
Un nutrito gruppo di vignaioli, agricoltori, gruppi, associazioni, movimenti e cittadini ha lanciato un appello (che è possibile sottoscrivere) per dire no e fermare la diffusione e la deregolamentazione dei nuovi OGM.
Mondeggi Bene Comune chiede alla Regione Toscana l’attivazione di un Patto di collaborazione secondo la legge regionale n. 71/2020 sul Governo collaborativo dei beni comuni e del territorio, per la promozione della sussidiarietà sociale, «cercando così di attivare una collaborazione proficua tra amministrazione regionale, metropolitana e comunale».
«II Ministero dell'Ambiente ha aspettato l'ultimo dell'anno per pubblicare il decreto di autorizzazione alla sperimentazione in pieno campo di vitigni OGM di varietà Chardonnay realizzati dalla Fondazione Edmund Mach vicino a Trento con le New Genomic Techniques (NGT)»: lo afferma il Centro Internazionale Crocevia.
Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. L'associazione di tutela e certificazione del biodinamico ha una nuova casa.
Qui puoi rivedere il webinar dal titolo “L’agricoltura naturale e l’arte del non fare” con Kutluhan Özdemir ed Ezio Maisto, co-fondatori della Ran, Rete per l’Agricoltura Naturale.
Il Centro internazionale Crocevia prende posizione sull’iniziativa di due aziende agricole biologiche nelle quali potrebbe partire una sperimentazione dei nuovi OGM e invita alla mobilitazione.
Kutluhan Özdemir, insieme a Ezio Maisto, è il fondatore della RAN, Rete per l’Agricoltura Naturale in Italia, e ha imparato dagli allievi diretti di Masanobu Fukuoka portando poi il suo approccio dell’agricoltira “del non fare” nel nostro paese. Dal 2018 nelle Marche condivide e diffonde le sue conoscenze.
Il Comune di Poppi, in provincia di Arezzo, è il primo in Europa a dichiararsi libero dai nuovi OGM: la delibera è stata votata in consiglio comunale.
Una Rete sociale biodinamica Demeter per rafforzare e mettere in luce l’impegno di tante realtà produttive che hanno saputo creare percorsi virtuosi utili alla comunità e ai territori. È l'iniziativa di Demeter, l’associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia
L’organizzazione internazionale contadina Via Campesina invita tutte le donne contadine a mobilitarsi il 25 novembre per la giustizia e la sovranità alimentare e per fermare la violenza, la fame e le guerre.
Lo sapevi che è possibile realizzare in autocostruzione l’orto rialzato? Per gestire in modo naturale erbacce e lumache, risparmiare acqua ed evitare il mal di schiena.
I 25 vantaggi che distinguono l’agricoltura naturale da ogni altro approccio. Li trovate qui, rilanciati anche da Kutluhan Ozdemir, co-fondatore della Ran, Rete per l’Agricoltura Naturale in Italia.
«Cento anni di cibo biologico: un bene per gli agricoltori, i lavoratori, il clima e l’ambiente» è il convegno che si terrà il 15 novembre a Bruxelles.
FederBio ha inviato ai Parlamentari proposte di emendamento alla Legge di Bilancio 2025 per «un maggiore impegno nel bilancio dello Stato per il sostegno al biologico, settore nel quale l’Italia è leader a livello europeo e che rappresenta il principale strumento per la transizione ecologica dell’agricoltura».
L’agricoltura che non è industriale non è facile, ma c’è, esiste e i contadini che la praticano sono ancora tanti e vogliono far sentire la loro voce. Per fare in modo che cambino le politiche agricole e il sistema del cibo-merce.