Ari: «Prosegue il nostro impegno per il no ai nuovi ogm»
L’Associazione Rurale Italiana è uscita dalla sua assemblea annuale ribadendo con forza la sua posizione nettamente contraria alla deregolamentazione dei nuovi ogm.
L’Associazione Rurale Italiana è uscita dalla sua assemblea annuale ribadendo con forza la sua posizione nettamente contraria alla deregolamentazione dei nuovi ogm.
«La deregolamentazione dei nuovi organismi geneticamente modificati (NGT/TEA) può ancora essere fermata. Ma serve la mobilitazione di tutte e tutti»: con queste parole il Centro internazionale Crocevia invita tutti a scrivere agli europarlamentari.
Una piccola fetta di beneficiari molto ricchi riceve la maggior parte dei sussidi della Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione Europea: è quanto emerge dal rapporto di Greenpeace Europa.
Il Parlamento europeo, sebbene con uno stretto margine di voti, ha “sospeso” il criticatissimo accordo Ue-Mercosur e ha chiesto alla Corte di giustizia europea di valutarne la legalità e la compatibilità con i trattati vigenti.
Il 17 gennaio scorso è nato Terra Comune, movimento per la democrazia agroalimentare. L'incontro costitutivo si è tenuto a Roma, con oltre cento organizzazioni intervenute. Terra Nuova ne fa parte.
«L’accordo tra Unione Europea e Mercosur è disastroso per agricoltura e sicurezza alimentare; gli europarlamentari lo respingano» dice Ari.
Aggressioni e cannibalismo tra animali, infestazioni di ratti e carcasse abbandonate, maiali feriti e in sofferenza: è quanto riscontrato da Greenpeace Italia nel ferrarese in un allevamento intensivo.
Nel 2026 Demeter Italia celebra i suoi 40 anni di attività. Demeter è è ente certificatore del biodinamico e associazione che fornisce servizi alle aziende biodinamiche. Abbiamo intervistato il presidente, Enrico Amico.
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
Ari, Associazione Rurale Italiana, ha inviato una lettera-appello agli europarlamentari per chiedere loro di esprimere il no nella votazione di gennaio sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm.
Impariamo a produrre i nostri semi biologici in autonomia! Ce lo insegnano gli esperti nel webinar del 12 gennaio (dalle 20 alle 22) organizzato da RAN, Terra Nuova e Arcoiris Sementi Bio.
La bioagricoltura, biologica e biodinamica, non è un manuale di tecniche, bensì una visione: quella dell’azienda agricola come organismo vivente, parte di un ecosistema più grande, in dialogo continuo con il suolo, le piante, gli animali e il territorio.
Recuperare il legame con la terra, coltivarla senza chimica di sintesi, per rigenerare la fertilità del suolo e preservare la biodiversità: è la sfida quotidiana degli agricoltori biologici e biodinamici.
«Rimettere il castagno al centro di una politica forestale che consideri davvero la montagna come una risorsa strategica»: questo il valore delle proposte presentate da Slow Food Italia e dalla Rete Slow Food dei Castanicoltori.
Aida (Associazione Italiana di Agroecologia), Lipu, Rete Semi Rurali e Wwf Italia hanno espresso preoccupazione in una lettera al Ministero dell’agricoltura per il taglio ai fondi alla ricerca sull’agroecologia.
Gli Stati membri della Ue hanno approvato la deregolamentazione dei nuovi Ogm. Via Campesina: «Un errore strategico per la sovranità alimentare e sementiera dell'Europa. Ora resta l'Europarlamento».
«Clima e crisi ecologica? I problemi restano irrisolti perché nessuno mette in discussione l’attuale sistema produttivo. Va messa al centro la salute, serve una rivoluzione gioiosa»: così la presidente di Slow Food.
Vecchi e nuovi Ogm si stanno diffondendo in tutti i continenti e da Navdanya International arriva un'analisi che documento come la loro deregolamentazione e diffusione rappresenti un grave rischio per l'agricoltura e il cibo.
I dati del bio mantengono un segno positivo: l’incremento annuo del 2,4% porta il biologico a oltre il 20% della Sau nazionale: lo fa sapere FederBio.
Organizzazioni contadine, dell’agricoltura bio e società civile bocciano l’accordo politico al Trilogo europeo per la deregolamentazione dei nuovi Ogm. «Ora la plenaria dell’Europarlamento bocci la proposta e i governi la rifiutino».