Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia
Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. L'associazione di tutela e certificazione del biodinamico ha una nuova casa.
Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. L'associazione di tutela e certificazione del biodinamico ha una nuova casa.
Qui puoi rivedere il webinar dal titolo “L’agricoltura naturale e l’arte del non fare” con Kutluhan Özdemir ed Ezio Maisto, co-fondatori della Ran, Rete per l’Agricoltura Naturale.
Il Centro internazionale Crocevia prende posizione sull’iniziativa di due aziende agricole biologiche nelle quali potrebbe partire una sperimentazione dei nuovi OGM e invita alla mobilitazione.
Kutluhan Özdemir, insieme a Ezio Maisto, è il fondatore della RAN, Rete per l’Agricoltura Naturale in Italia, e ha imparato dagli allievi diretti di Masanobu Fukuoka portando poi il suo approccio dell’agricoltira “del non fare” nel nostro paese. Dal 2018 nelle Marche condivide e diffonde le sue conoscenze.
Il Comune di Poppi, in provincia di Arezzo, è il primo in Europa a dichiararsi libero dai nuovi OGM: la delibera è stata votata in consiglio comunale.
Una Rete sociale biodinamica Demeter per rafforzare e mettere in luce l’impegno di tante realtà produttive che hanno saputo creare percorsi virtuosi utili alla comunità e ai territori. È l'iniziativa di Demeter, l’associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia
L’organizzazione internazionale contadina Via Campesina invita tutte le donne contadine a mobilitarsi il 25 novembre per la giustizia e la sovranità alimentare e per fermare la violenza, la fame e le guerre.
Lo sapevi che è possibile realizzare in autocostruzione l’orto rialzato? Per gestire in modo naturale erbacce e lumache, risparmiare acqua ed evitare il mal di schiena.
I 25 vantaggi che distinguono l’agricoltura naturale da ogni altro approccio. Li trovate qui, rilanciati anche da Kutluhan Ozdemir, co-fondatore della Ran, Rete per l’Agricoltura Naturale in Italia.
«Cento anni di cibo biologico: un bene per gli agricoltori, i lavoratori, il clima e l’ambiente» è il convegno che si terrà il 15 novembre a Bruxelles.
FederBio ha inviato ai Parlamentari proposte di emendamento alla Legge di Bilancio 2025 per «un maggiore impegno nel bilancio dello Stato per il sostegno al biologico, settore nel quale l’Italia è leader a livello europeo e che rappresenta il principale strumento per la transizione ecologica dell’agricoltura».
L’agricoltura che non è industriale non è facile, ma c’è, esiste e i contadini che la praticano sono ancora tanti e vogliono far sentire la loro voce. Per fare in modo che cambino le politiche agricole e il sistema del cibo-merce.
Una delibera da proporre al voto di Comuni e Regioni per dichiararsi “liberi dai nuovi OGM”: è la Campagna lanciata dal Centro Internazionale Crocevia che invita cittadini e forze politiche a mobilitarsi.
Le associazioni del biologico lanciano l’allarme per una serie di norme che paiono proprio avere l’obiettivo di colpire il settore, che in Italia è in crescita e sta conquistando la fiducia dei consumatori e del mercato.
No alla finanziarizzazione della natura, è l’eredità del bio-imperialismo: così scrive l’organizzazione Navdanya International, guidata da Vandana Shiva, nel rapporto “La biodiversità non è in vendita”.
«In questo libro vogliamo condividere tutto quello che abbiamo imparato con Ernst Götsch sull’Agricoltura Sintropica e tutta la riflessione che ne è derivata»: pagine dense, solide, utilissime e profonde quelle che Felipe Pasini e Dayana Andrade hanno scritto. Il loro libro, “Vivere in sintropia”, ora è anche in italiano!
La più grande organizzazione internazionale di contadini La Via Campesina celebra il 16 ottobre la Giornata Mondiale dell'Alimentazione per un'azione che favorisca la Sovranità Alimentare e per «dire basta al dominio delle multinazionali».
Al via la scuola di agroecologia "Coltivare gaia", organizzata da Mondeggi Bene Comune in collaborazione con Rete Semi Rurali e Agenda Ecologia dell'Unione Buddhista Italiana. Una scuola di alta formazione gratuita rivolta ad agricoltori, tecnici e a tutti gli interessati.
«Il linguaggio del G7 Agricoltura? Non è differente da quello utilizzato anche dalle multinazionali: si menziona l’agroecologia, ma poi si punta sui nuovi OGM e sull’intelligenza artificiale, il tutto pienamente inquadrato nel sistema agroindustriale»: così Francesco Paniè e Stefano Mori del Centro Internazionale Crocevia.
In 15 anni l’italia ha perso metà delle sue piccole aziende agricole: lo conferma un nuovo report di Greenpeace: «I sussidi europei favoriscono i grandi produttori». E a giorni esce per Terra Nuova edizioni "In difesa dei contadini" di Antonio Onorati, analisi lucida ed efficace di ciò che sta accadendo.