Vai al contenuto della pagina

Ambiente

Inchieste e news per parlare a 360° di ecologia, ambiente, decrescita, inquinamento, popoli nativi, natura, animali.

In Francia il contro-congresso che denuncerà “il più grande furto di terra del pianeta”

Il 2 settembre 2021, a Marsiglia (Francia), si terrà il primo congresso internazionale sulla decolonizzazione della conservazione. Intitolato “Our Land, Our Nature”, vi parteciperanno relatori e rappresentanti indigeni da 18 diversi paesi del mondo per condividere prove e testimonianze dirette dei furti di terra e delle atrocità compiuti nel nome della conservazione, e per proporre un modello di conservazione alternativo.

I movimenti a Venezia: «G20 delegittimato, è dal basso che si sposta l’asse del discorso e dell’azione»

I movimenti che si sono radunati a Venezia per la protesta contro il G20 hanno definito «storica» la giornata di sabato. «Non era scontato riuscire a muovere duemila persone con la militarizzazione delle città e il terrorismo mediatico che era stato fatto - hanno spiegato - ma abbiamo affermato che il mondo diverso passa attraverso la critica radicale al sistema di potere che governa il mondo».

Il 24 settembre torna lo sciopero per il clima

I movimenti Fridays for Future stanno preparando il prossimo sciopero per il clima che è stato fissato per il 24 settembre. Con una sottolineatura ulteriore non solo sul riscaldamento climatico e sulle responsabilità dei decisori, ma anche sulle disuguaglianze e le ingiustizie.

ReCommon: «Le mani del settore dei combustibili fossili sul Recovery Plan»

ReCommon, insieme alla rete europea Fossil Free Politics, lancia il suo nuovo rapporto “Ripresa e Connivenza”, in cui racconta come «il comparto dei combustibili fossili, guidato da Eni e Snam, sia riuscito tramite una capillare attività di lobbying a imporre la sua agenda al governo italiano per cercare di incassare una fetta molto cospicua dei fondi previsti dal Recovery Plan».

L’etichetta? Sei volte su dieci non aiuta la raccolta differenziata

L'etichetta? Sei volte su dieci non aiuta a far bene la raccolta differenziata. Lo spiega il dossier di EconomiaCircolare.com e Junker. Delle 90 etichette esaminate, 10 sono risultate non corrette, 37 incomplete, 7 non riportano alcuna indicazione e 36 sono corrette. Solo nel 40% dei casi i cittadini sono informati con chiarezza su come riciclare i loro rifiuti.

Bomba ambientale: inquinamento da mascherina usa e getta

Condividiamo con i nostri lettori questo interessante articolo del dottor Bruno Zucca, comparso su GeneriamoSalute: «129 miliardi di mascherine buttate ogni mese (3 milioni al minuto), fibre di plastica microscopiche smaltite come rifiuti solidi e bruciate negli inceneritori: questi sono i dati allarmanti di un fenomeno di cui gli abitanti del pianeta e gli Stati saranno presto chiamati ad occuparsi».

Appello delle ong alla Ue: «Le biomasse non sono fonti rinnovabili»

Cessare di promuovere le biomasse forestali come soluzioni energetiche sostenibili e rinnovabili: una petizione con 200 mila firme di cittadini europei per chiedere di eliminare le biomasse forestali dalla Direttiva europea sulle Energie rinnovabili è stata consegnata da Forest Defenders Allaince-FDA e BirdLife Europa a Bruxelles, all'Ufficio del Vice Presidente della Commissione europea.

Città più verdi: ecco come

Oggi 4,2 miliardi di persone vivono nelle città. Ripensare gli spazi urbani rendendoli più verdi, sostenibili e accessibili, aumentando le aree verdi pubbliche e assicurando un’adeguata manutenzione, significa prendersi cura della salute di cittadine e cittadini e rendere le città più resilienti ai cambiamenti climatici in atto.

Le acque dei laghi sempre più povere di ossigeno

Le acque dei laghi stanno perdendo ossigeno, e molto piu' velocemente degli oceani: un fenomeno che sta avvenendo in tutto il mondo a causa del riscaldamento globale e che mette a rischio sia la biodiversita' sia la qualita' dell'acqua potabile. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature dall'americano Rensselaer Polytechnic Institute di Troy.

Vincono i cittadini, Shell condannata

Sentenza storica dei giudici olandesi: la multinazionale del petrolio e del gas dovrà dimezzare da subito le emissioni di CO2. Condividiamo con i nostri lettori l'articolo di Daniela Passeri pubblicato su Il Manifesto.

Per eseguire una ricerca inserire almeno 3 caratteri

Il tuo account

Se sei abbonato/a alla rivista Terra Nuova, effettua il log-in con le credenziali del tuo account su www.terranuovalibri.it per accedere ai tuoi contenuti riservati.

Se vuoi creare un account gratuito o sottoscrivere un abbonamento, vai su www.terranuovalibri.it.
Subito per te offerte e vantaggi esclusivi per il tuo sostegno all'informazione indipendente!