Briciole di solidarietà
“Briciole di Solidarietà” è il progetto in India coordinato da una italiana, Alessandra Bianca L’Abate. L’Associazione Onlus “Namaste Onore a Te” la riporta tra le attività “amiche”. Ecco l’appello.
“Briciole di Solidarietà” è il progetto in India coordinato da una italiana, Alessandra Bianca L’Abate. L’Associazione Onlus “Namaste Onore a Te” la riporta tra le attività “amiche”. Ecco l’appello.
L’Irpinia della gente, delle associazioni, della popolazione che vuole vivere nella propria terra senza morire di inquinamento o degrado si ribella e si mobilita. Diamo tutti una mano, perché a far sentire la voce della gente non si sbaglia mai!
L’associazione L’uomo che pianta gli alberi lancia un appello nel pieno dell’emergenza incendi per la splendida Sardegna. Eccolo.
Franco Trinca, nutrizionista clinico e presidente dell’associazione nOgm, fa il punto sul braccio di ferro che contrappone le lobbi Ogm e il fronte che li contrasta, formato da cittadini, associazioni ecologiste, associazioni di categoria degli agricoltori, ricercatori ed esperti agronomi, biologi, nutrizionisti, medici e alcune forze politiche e parlamentari. Poi chiama alla mobilitazione.
Sognava di fare l’agricoltore biodinamico da quando aveva 16 anni. E ce l’ha fatta; ora ne ha 23 e sta dando corpo al suo progetto. E’ la storia di Dante Campora, che vi raccontiamo.
Simona Capogna, membro dei Vas, Verdi Ambiente e Società, racconta la sua bellissima storia. Ha partorito in casa sua figlia e, alla fine, è arrivato anche il rimborso da parte dell'Ausl.
La scuola pubblica possiede la giusta autonomia per sperimentare modelli organizzativi ispirati alle scuole alternative e libertarie, rimanendo, al contrario di queste ultime, accessibile a tutti.
L'associazione "Vita al microscopio" segnala una vittoria della popolazione, sostenuta dal dotto Stefano Montanari, che da anni sostiene la pericolosità del nanoparticolato. Non si farà l'impianto a biomasse a Cinigiano (Grosseto).
L’autore della rubrica “Opinioni di un vegan” risponde alla lettera di Andrea Betti “Troppo vegan?”, pubblicata su Terra Nuova dei Lettori del numero di luglio/agosto 2013.
All’asilo nido “L’Emilio” i bambini imparano a smettere il pannolino, infatti l’esperienza si chiama proprio “nido senza pannolino”. Ora però il nido per settembre si ritrova senza "volontari" per sperimentare. Diamogli una mano, non lasciamo che questo patrimonio di conoscenze si disperda.
Dal Biellese a Taranto in bicicletta per portare in tutta l'Italia attraversata la protesta contro l'inquinamento dell'aria di Taranto: è l'impresa di due tarantini trapiantati in Piemonte.
La lettera aperta al Governo di Pietro Scelfo, Presidente di As.se.me (Associazione sementieri)
L'associazione Genitori Antismog Milano prosegue la sua battaglia per ottenere politiche di contenimento dell'inquinamento, soprattutto dopo che anche la rivista medica Lancet ha attestato che lo smog ci fa ammalare di cancro. Ecco l'intervento dell'associazione milanese.
Ormai è un fenomeno di massa: nel paese ellenico l'80% dei minori ospitati in istituto non è orfano, ma ha una famiglia che non riesce a dar loro da mangiare. E nelle scuole non si fa più ginnastica: i bambini sono troppo deboli
A Monreale, nelle terre dell' ex feudo Tagliavia, è nata la prima "fattoria solidale" siciliana.
Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'agricoltura biodinamica, risponde alla lettera di Donata Brillante, pubblicata su TN di giugno 2013.
Uno studio effettuato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro e dall'Organismo dell’Organizzazione mondiale della sanità conferma che le lane minerali non sono pericolose per la salute dell’uomo, non sono prodotti cancerogeni e quindi possono essere manipolate ed utilizzate in assoluta sicurezza.
"Che senso ha avuto aver organizzato il Tfa ordinario a numero chiuso, illudere chi ci ha creduto, obbligare i candidati a mesi di studio e prove, se con il tfa speciale si arriverà ad ottenere lo stesso titolo semplicemente aspettando e accumulando anni di anzianità?". La testimonianza di Daniela che racconta le contraddizioni di una scuola che sempre più spesso non tutela il merito.
L'11 giugno l'Orto botanico di Brera, uno dei luoghi più celebri e suggestivi di Milano, è divenuto accessibile anche per cittadini ipo e non vedenti che potranno visitarlo in totale sicurezza e autonomia.
Quale può essere un'alternativa naturale ai diserbanti di sintesi per eliminare le erbe infestanti dei giardini? Una domanda che accomuna molti, inviata in redazione dal lettore Francesco Cenci.