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Filo di rame per difendere il pomodoro dalla peronospora

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Una delle malattie più comuni del pomodoro è data dalla peronospora: ecco i consigli dell'esperto per difendere la pianta con il filo di rame.
Filo di rame per difendere il pomodoro dalla peronospora

Una delle malattie più comuni del pomodoro è data dalla peronospora: ecco i consigli dell’esperto per difendere la pianta con il filo di rame.

La peronospora è un fungo che prolifica specialmente in situazioni di umidità. «Nel caso di tale infestazione, solitamente ci si difende con i trattamenti con il verde rame – spiega Gilles Mattiola, autore di “Elettrocoltura. L’uso dell’elettromagnetismo naturale per ottenere piante rigogliose e suolo fertile” – Tuttavia è possibile evitare le aspersioni di questo prodotto, poiché ci sono altre possibilità. C’è chi ha iniziato a infilare pezzettini di filo rame nel gambo della pianta e ha ottenuto buoni risultati ma si tratta di una modalità piuttosto invasiva per la pianta. Si può dunque evitare anche l’invasività e vi spiego come».

«È possibile utilizzare i supporti dei pomodori per creare un debolissimo campo elettromagnetico che non viene apprezzato dal fungo e invece, viene molto amato dalle piante – prosegue Mattiola – Si fissa una spirale di alluminio in cima al bambù di supporto di alcuni pomodori e a questa si collega un sottile filo di rame, da 1,5 mm, avvolto al bambù. Quindi si infila il filo nel terreno, nei pressi del gambo del pomodoro. Si crea in tal modo un’antenna molto semplice. La spirale attua antenna e scarica a terra tramite il filo di rame.  Il filo di rame, emanando una frequenza poco gradita al fungo della peronospora, permette di salvare i pomodori da tale patogeno poco gradito ai coltivatori. Non è necessario mettere la spirale per ogni bambù di supporto, ma soltanto una ogni quattro pomodori. Questo permette di risparmiare tempo e fili di rame e di alluminio.  Nel caso non si avesse la possibilità di creare la spirale in cima al bambù, è comunque raccomandabile di avvolgere i supporti delle piante con il filo di rame. E i risultati ci sono!».

Foto: Ünal Aslan su Pexels

PER APPROFONDIRE

“Elettrocoltura. L’uso dell’elettromagnetismo naturale per ottenere piante rigogliose e suolo fertile”

Se sei alla ricerca di un sistema efficace per coltivare l’orto, il giardino o il frutteto senza utilizzare la chimica di sintesi, nel maggiore rispetto possibile della natura e con risultati ottimali, il ricorso all’elettrocoltura ti stupirà.  Le tecniche elettrocolturali sono molto diverse tra loro ma si basano tutte sulla differenza di potenziale elettrico tra Cielo e Terra, sulle onde cosmiche, sul paramagnetismo delle rocce e sulle energie telluriche. Gli strumenti che si possono utilizzare sono molteplici e di facile realizzazione anche casalinga con poca spesa. Tutte le spiegazioni tecniche e agrarie sono corredate da molte fotografie esplicative che rendono questo tipo di coltivazione accessibile a tutti e con i ringraziamenti di tutti gli esseri viventi che abitano il tuo appezzamento di terreno.

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