Da Firenze a Belgrado in bicicletta per i bambini della Serbia
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Da Firenze a Belgrado in bicicletta per i bambini della Serbia: è l’iniziativa di Wolfango Poggi, atleta da anni impegnato in imprese estreme, per la Fondazione Novak Djokovic. Avviato anche un crowdfunding
Dal 14 maggio Poggi coprirà un percorso di circa 1.200 chilometri in bicicletta, da Firenze a Belgrado, per aiutare i bambini della Fondazione Novak Djokovic che sta realizzando in Serbia alcuni asili in zone disagiate e senza risorse economiche. Al progetto di Wolfango Poggi è legato un crowdfunding che trovate qui. L’iniziativa ha preso il nome di Biking with the Wolf.
L’iniziativa punta a raccogliere fondi per costruire due asili in aree povere e disagiate della Serbia. La partenza è prevista venerdì 14 maggio dal capoluogo della Toscana, con arrivo nella capitale serba il 22 maggio dopo un viaggio di otto tappe e 1.200 chilometri. Tra le città toccate, ci sarà anche Venezia.
Wolfango ha vissuto a Belgrado con la moglie (serba) e il primo figlio. Durante la permanenza in Serbia la sorella si ammala di sclerosi multipla. “È stato allora che ho deciso di imparare a nuotare. Avevo 38 anni e l’acqua mi faceva paura – racconta – Sono andato in piscina insieme ai bambini. E quando finalmente sono stato in grado di galleggiare, mi sono iscritto a un Half Ironman promuovendo una raccolta fondi per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla”.
Poi si è trasferito a Firenze e ha iniziato a fare gare di triathlon. A ognuna delle gare più importanti, abbina una raccolta fondi a favore qualche associazione. Corre, pedala, nuota e lancia crowdfunding. Lo fa anche nel 2019 all’Ironman di Cervia (“Era appena morta di cancro la migliore amica di mia moglie, e ho gareggiato per l’Istituto Oncologico Romagnolo”).
“Quando vedo persone che soffrono e fanno sforzi sovrumani per lottare contro una malattia – spiega Wolfango Poggi – le mie fatiche mi sembrano poca cosa. Non mi consento di pensare che sono stanco, che vorrei ritirarmi, che non ce la posso fare… Mia moglie e i miei figli mi rimproverano di essere troppo esigente, con me stesso oltre che con gli altri. Non faccio sconti a nessuno. E cerco di alzare sempre l’asticella”.
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