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Combattere le aflatossine
Le aflatossine sono sostanze naturali tossiche che mettono a richio le nostre produzioni agricole. Scopriamo come combatterle.
Le aflatossine sono sostanze naturali tossiche che mettono a richio le nostre produzioni agricole. Scopriamo come combatterle.
«Abbiamo toccato il fondo, il livello di inquinamento e intervento umano ha portato all'estinzione di centinaia di specie in 50 anni, la terra si sta ammalando, la democrazia sta morendo»: è l'allarme che Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, lancia come monito affinchè il 2019 «sia l'anno del riscatto e dell'azione positiva». «Possiamo salvare noi stessi e il Pianeta».
È stato approvato alla Camera il testo unificato delle proposte di legge sull'agricoltira biologica. Ora il testo dovrà passare all'esame del Senato. Federbio ha espresso soddisfazione per il voto.
Un'alleanza di ricercatori, cittadini, attivisti e politici ha presentato in conferenza stampa a Roma una serie di richieste per chiedere che nelle zone rurali ambiente e residenti siano tutelati a fronte dei pericoli legati al massiccio uso di pesticidi.
Prima il biodinamico, ora il biologico: la senatrice Elena Cattaneo prosegue la sua crociata contro l'agricoltura che non utilizza pesticidi ed erbicidi di sintesi chimica e accusa proprio il bio di inquinare più dell'agricoltura convenzionale. Ma a risponderle prontamente è stata Maria Grazia Mammuccini di Federbio e portavoce anche della campagna "Cambia la terra".
È partita la campagna di raccolta fondi "Coltiviamo Humus!", ideata dalla Rete Humus, la rete sociale per la "bio-agricultura" (sì, proprio "cultura"!) italiana promossa da Banca Etica, Produzioni dal Basso e Fair Trade Italia. Il progetto e la campagna hanno la mediapartnership di Terra Nuova Edizioni.
L'associazione Simenza, fondata nel 2016 dall'agricoltore siciliano Giuseppe Li Rosi, critica duramente il decreto del luglio scorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre: «Penalizza la coltivazione di grano duro biologico italiano, che si ridurrà di un terzo».
È stato il primo ministro dello Stato indiano del Sikkim, Pawan Kumar Chamling, a presentare a Roma, alla Camera dei Deputati, l'esperienza condotta nel suo territorio: la conversione a biologico del 100% della produzione agricola. Un esempio da seguire e che dimostra che è possibile abbandonare l'agricoltura che si basa sulla chimica tossica.
Sala strapiena e tanti applausi per Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, che, insieme a un team di esperti internazionale, ha presentato al Sana di Bologna il Manifesto "Food for health" (Terra Nuova Edizioni).
Il progetto virtuoso dell'associazione Terra! Onlus, per l'inserimento lavorativo dei migranti.
Dedicarsi alla coltivazione biologica è una scelta che ripaga sotto tanti punti di vista. Ma bisogna valutare bene molti aspetti, a cominciare dall’ambito economico. Tra le competenze più importanti: la conoscenza del terreno, la scelta di cosa coltivare e per chi. Tutto questo e molto altro nel libro di Jean-Martin Fortier, Coltivare bio con successo, il primo manuale di orticoltura biologica per piccole aziende edito da Terra Nuova.
Dedicarsi alla coltivazione biologica è una scelta che ripaga sotto tanti punti di vista. Naturalmente occorre valutare bene molti aspetti, a cominciare dall’ambito economico. E tra le competenze più importanti da affinare ci sono senza dubbio la conoscenza del terreno, la scelta di cosa coltivare e con quali obiettivi.
Ecco una ricetta «multiuso» per la realizzazione di un terriccio fai da te. Ogni secchio ha un volume di 16 litri...
Le aziende agricole più avanzate sono quelle del settore biologico, condotte da giovani sotto i 41 anni, in prevalenza donne: è la fotografia del settore realizzata dalla Rete Rurale Nazionale nel rapporto dal titolo "Natura 2000, Aree Protette e Agricoltura Sostenibile".
Il 16 maggio Vandana Shiva sarà a Firenze per incontrare il pubblico sul tema "Cibo, diritti e salute" e per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori per la redazione collettiva del Manifesto su Alimentazione e Salute.
Il noce è una pianta allelopatica, cioè in grado di rilasciare nel terreno sostanze che inibiscono la crescita e lo sviluppo di piante concorrenti vicine. Attraverso la fermentazione si possono sfruttare al massimo le sue proprietà per realizzare un diserbante fai da te.
Il Parlamento europeo ha approvato in seduta plenaria il nuovo regolamento europeo sull’agricoltura biologica, che dal 2021 sostituirà l’attuale quadro normativo, che risale al 2007 e che aveva aggiornato il primo regolamento sull’argomento, che risale al 1991. Nella votazione, sono stati 466 i voti in favore, 124 i contrari e 50 gli astenuti
Il vino fa parte della nostra cultura, ma quello che beviamo oggi è sempre più standardizzato e addizionato con sostanze etranee. Negli ultimi anni, però, è cresciuta la richiesta di vini naturali.
Un ottimo successo di pubblico e tanta attenzione per gli incontri organizzati da Terra Nuova nell'ambito di Firenze Bio, la mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici che dà a tutti appuntamento al marzo 2019.
Il macerato breve distribuito puro sulle piante allontana gli afidi, la sua azione sembra essere legata alla presenza delle sostanze urticanti nel preparato. Il macerato e l’infuso di ortica non devono essere usati su cavoli e sulle altre crucifere perché attirano la cavolaia. L’impiego è sconsigliato anche in presenza di frutti destinati alla conservazione come la zucca, le mele e le pere, per non pregiudicarne il mantenimento.