Agricoltura
I comitati: «Xylella, basta devastare la Puglia»
Comitati, cittadini e associazioni hanno incontrato rappresentanti degli enti locali: «In Puglia sulla questione xylella bisogna rivedere le misure, che finora sono state un fallimento».
Comitati, cittadini e associazioni hanno incontrato rappresentanti degli enti locali: «In Puglia sulla questione xylella bisogna rivedere le misure, che finora sono state un fallimento».
Pesca a strascico, sversamenti illegali e bracconaggio sono pratica comune in alcuni siti marini italiani che dovrebbero essere protetti: è la denuncia di Greenpeace.
«Alleanze strumentali tra alcune associazioni di categoria, imprenditori, decisori politici e parte del mondo accademico e della ricerca hanno contribuito a devastare il territorio degli ulivi monumentali pugliesi»: la denuncia del WWF.
Sette associazioni hanno presentato ricorso al Tar di Lecce contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente la prosecuzione dell’attività siderurgica a combustione fossile dell’ex Ilva di Taranto.
Il Comitato Ulivivo fa sapere che è stata fissata per il 28 ottobre l'udienza durante la quale il giudice deciderà sulle 7000 pagine documentate dalle forze dell'ordine riguardo all'Operazione Xylella.
Il comitato Ulivivo chiarisce che «l'indagine della Procura di Bari sulla gestione dell'affare xylella non è stata archiviata. Il Pm ha chiesto l'archiviazione ma diversi querelanti hanno presentato opposizione; il giudice dovrà pronunciarsi».
Decine di comitati e associazioni pugliesi hanno inviato alle due commissioni, parlamentare e regionale, impegnate nell’Indagine conoscitiva sull'emergenza Xylella, al presidente Emiliano e ai consiglieri regionali «una lettera recante parte degli atti prodotti dalla Polizia Giudiziaria della Procura di Bari inerenti l’operazione Xylella».
Piazza del Sole è a Monopoli, in provincia di Bari; nasce nel 2001 grazie a un gruppo di amici che condivide la volontà di diffondere l’amore per la natura e i prodotti coltivati secondo il metodo biologico.
«Il governo ha iniziato le manovre per eludere la sentenza definitiva della Corte di Giustizia Europea. Il primo passo è stato l’invito agli operatori economici a manifestare il loro interesse ad acquistare i beni ex ILVA. Il secondo sarà una trattativa per negoziare con uno o più di essi le condizioni per l’aggiudicazione»: lo denuncia l'associazione Genitori Tarantini.
Gli organizzatori ce l'hanno fatta, superando le difficoltà che avevano fatto temere che la Notte Verde pugliese, grande evento comunitario di cultura e svago, potesse non tenersi quest'anno. Invece dal 28 al 31 agosto a Castiglione d'Otranto (Lecce) si terrà la tredicesima edizione.
La Corte di Giustizia Europea ha emesso una sentenza che è stata definita storica riguardo all'Ilva e alle violazioni della direttiva sulle emissioni industriali. Ce ne parla l’avvocato Maurizio Rizzo Striano, che ha seguito la causa proposta dall’Associazione Genitori Tarantini.
Centinaia di ulivi plurisecolari e monumentali massacrati alla Riserva Naturale di “Torre Guaceto”, area naturale protetta situata sulla costa adriatica dell'alto Salento, all’interno della Piana degli Ulivi Monumentali: lo denuncia il Comitato UliVivo.
La "Notte verde" è una manifestazione che a fine agosto si tiene da dodici anni in Puglia; ha portato nel tempo «una narrazione di Sud diversa, nuova, visionaria anche, rivoluzionaria» raccontano gli organizzatori della Casa delle Agriculture "Tullia e Gino". E ora ha bisogno dell'aiuto di tutti per trovare i fondi per realizzare la tredicesima edizione.
Eliminare la regola che richiede lo sradicamento di tutte gli ulivi che circondano una pianta positiva alla Xylella nel raggio di 50 metri: è la proposta/richiesta che arriva dai due autori di uno studio scientifico che dimostra la bassissima incidenza di ulivi infetti in Puglia e l’elevato numero di piante sane sradicate inutilmente.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’elenco delle aree presenti nella proposta di Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI), che individua le zone dove realizzare in Italia il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico, per lo stoccaggio in via definitiva dei rifiuti radioattivi.
Anima Mundi a Otranto è una libreria e piccola casa editrice; appena si entra si capisce di essere in un luogo diverso, un concentrato di cultura mediterranea e internazionalismo, che celebra la «restanza» o ti porta ancora più lontano al di là di quel mare verde-azzurro. Da sempre vicina a Terra Nuova!
Il Comitato Ulivivo denuncia con forza il rischio di vedere spazzati via gli ulivi monumentali che rappresentano un patrimonio naturale e agricolo inestimabile in Puglia, fra Ostuni e Fasano.
La denuncia del comitato UliVivo: «In Valle d'Itria è ripreso l'abbattimento di migliaia di ulivi secolari, millenari e monumentali, in nome di una presunta "emergenza Xylella", che dura ormai da 8 anni. È sempre più evidente come questa "terapia" della Regione Puglia per il contenimento della Xylella, imposta come unica soluzione sin dal 2013, sia ben peggiore della malattia che si vuole curare, rispondendo a interessi diversi dalla tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo pugliese».
«Gli ulivi millenari di Puglia continuano a cadere in nome di una fantomatica “emergenza Xylella” che ha reso possibile aggirare le leggi a tutela ambientale. L’obiettivo del governo? Salvare l’agricoltura e il paesaggio! Se non fosse tragico sarebbe comico»: il Comitato Ulivivo rilancia la protesta e ribadisce l'appello a fermare gli abbattimenti.
Il Comitato "La Puglia non si avvelena", in rappresentanza di 54 associazioni territoriali e più di 5600 cittadini che hanno firmato una apposita petizione, ha anche avviato una raccolta fondi per sostenere l'impugnazione davanti al Tar di una delibera regionale che impone trattamenti giudicati altamente pericolosi per l'ambiente.