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Camminare a 432-528 Hz

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Lo sai che camminare apporta benefici al tuo umore? A confermarlo è stato un esperimento molto semplice, ma sorprendente. 38 persone sono state invitate a camminare per 90 minuti al giorno: 19 nei boschi, 19 in un’area trafficata. Che cosa è successo? I primi sono diventati più sorridenti, invece i secondi più pensierosi. O meglio, hanno iniziato a riflettere con pensieri negativi.
Camminare a 432-528 Hz

Gregory Bratman, autore dell’esperimento e dottorando in biologia all’Università di Stanford, ha raccolto le impressioni dei camminatori prima e dopo il test e ha rivelato una vera e propria spaccatura. Se da una parte, i camminatori nella natura hanno parlato di leggerezza, svuotamento, nuovi orizzonti dall’altra parte, gli altri hanno pensato a “momenti del passato in cui si sono sentiti male e arrabbiati”.

L’esperimento ha quindi portato alla conclusione che “stare a contatto con la natura, anche per breve tempo, aiuta a ridurre i modelli di pensiero associati in alcuni casi a patologie come la depressione”.

Ce lo dice anche Flavia Caironi, guida Vie dei Canti da più di 10 anni. Nei suoi viaggi nel cuore della Lombardia la protagonista indiscussa è la natura:

“Ho un Parco vicino a casa e mi piace andarci tutti i giorni, perché ogni volta la Natura mi sa donare emozioni diverse: colori, suoni, profumi che cambiano mi permettono di entrare in sintonia con i ritmi delle stagioni e il semplice gesto del camminare diventa emozione. Camminando si crea una connessione con il mondo vivente e si impara a lasciare andare i pensieri pesanti, il superfluo, per concentrarsi su ciò che ci circonda e sul nostro rapporto con l’ambiente, altrimenti ci si distrae e si perde il sentiero o si inciampa. Per me camminare in Natura è un’abitudine, di cui sento l’esigenza quotidiana per stare bene, non per raggiungere una meta o una prestazione, ma semplicemente per assaporare la vita con lentezza.”

A darci uno sguardo più approfondito e consapevole è Daniela Pesce, guida VDC che ci accompagna ogni anno sulle coste toscane:

“Camminare è l’attività che impariamo a circa un anno, è automatica e non è un’attività cognitiva… ovvero non serve che ci pensiamo per farla! Come sapevano già gli antichi filosofi, camminare aiuta a pensare… perché il cervello non è impegnato a gestire un’attività (non così la bicicletta, il cavallo, la canoa…). Camminare in ambiente naturale con l’assorbimento di terpeni prodotti dalla vegetazione e l’immersione in un ambiente con emissione di frequenza naturale di 432-528 Hz favorisce il rilassamento e la serenità. Infatti riduce stress e ansia, ci sincronizza con i ritmi naturali del corpo (ormai persi), migliora la concentrazione, l’accesso allo stato di “slow” e favorisce una maggiore connessione emotiva.

Perché non sfruttare una medicina per corpo e anima così disponibile?”

A questa domanda Vie dei Canti dà la risposta con diversi viaggi a piedi in Italia in tutte le stagioni.

Se vuoi camminare in mezzo alla natura e scoprirne i suoi benefici, Vie dei Canti ti propone 5 viaggi tra Toscana e Lombardia:


  • gi 27/11 – do 30/11

Un viaggio dai ritmi lenti, nel Parco Adda Nord, per assaporare le suggestioni paesaggistiche di un territorio ricco di emergenze storico-artistiche e culturali. Da Lecco a Olginate, da Calusco d’Adda a Vaporio d’Adda, ci addentriamo nella natura selvaggia per ammirare l’airone cenerino, il germano reale o il falco di palude.


  • ve 5/12 – lu 8/12

Immersi nel Parco di Migliarino, tra Viareggio e Pisa, camminiamo tra bosco, lago e spiaggia selvaggia, fino alla foce del fiume Serchio con meditazioni e pratiche di Forest Bathing. Un viaggio esteriore ed interiore per connettersi con la natura e staccare dal quotidiano; prendere una pausa e respirare ossigeno fresco prodotto dal bosco e dal mare.


  • ve 5/12 – lu 8/12

Un viaggio tra natura, storia e magia, lungo gli antichi e misteriosi percorsi etruschi che connettono le città del tufo: Sorano, Pitigliano, Sovana e Vitozza. Costruite sulle rupi a picco sulle vallate del Lente e unite da una rete di strade etrusche scavate nella roccia migliaia di anni fa: le Vie Cave.


  • sa 3/1 – ma 6/1

Dall’Argentario di Porto Ercole, ora residenza di turisti di alto livello, ma antica sede del carcere dove è stato rinchiuso il celebre brigante Tiburzi di Cellere. Il cammino passa per Talamone, nel Parco dell’Uccellina, borgo arroccato sulla baia degli appassionati di surf e arriviamo al parco di Vulci, che coniuga storia, natura e archeologia, fino alla scoperta del lato nascosto di Capalbio.


  • ve 30/1 – do 1/2

Una sorpresa, per chi non conosce questi luoghi, scoprire l’esistenza di una natura così rigogliosa vicino alle grandi città. Un Parco che è un corridoio ecologico per molte specie migratorie, vero scrigno di biodiversità. Riconosciuto fin dal 2002 Riserva della Biosfera nel Programma MAB dell’UNESCO, inserito dal 2018 nella più ampia Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano comprendente un territorio di oltre 332.000 ettari, tra Lombardia e Piemonte. Qui l’uomo e la natura hanno trovato un equilibrio.


Recapiti

Tel.: 379 1227725

Email: info@viedeicanti.it

Sito web: https://www.viedeicanti.it/prossimi-viaggi/

pagina Facebook: ViedeiCanti

pagina Instagram: viedeicanti

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