I migliori estrattori di succo per chi vuole prendersi cura della propria salute ogni giorno
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Molte persone attente al benessere cercano invece un’altra strada.
Una strada più sobria, più quotidiana, più coerente. Una salute che nasce dalla cucina, dall’orto, dal
mercato locale. Una salute che non richiede stravolgimenti, ma si costruisce un gesto alla volta.
Nel mio lavoro ho incontrato tante persone animate da buone intenzioni, che però si perdevano
lungo il cammino perché mancavano strumenti adatti alla vita reale.
È anche da questa esperienza che è nata la mia attenzione verso soluzioni semplici, affidabili e
pensate per accompagnare in modo semplice ma altamente efficace, chi sceglie di prendersi cura di
sé ogni giorno.
L’estrattore di succo come il tuo miglior alleato per il benessere: dove nasce Siqur Salute e il progetto Estraggo
La storia parte nel 2010, con la nascita di Siqur Salute, azienda fondata con l’obiettivo di rendere
accessibili strumenti concreti per la salute quotidiana.
All’epoca mi occupavo già di divulgazione sui temi del benessere attraverso un’associazione attiva
nel territorio del Triveneto. Proprio durante uno di questi percorsi di approfondimento ho scoperto
l’estrazione a freddo: uno strumento semplice, ma straordinariamente coerente con un’alimentazione naturale e vegetale.
Abbiamo iniziato così a testare, importare e distribuire diversi estrattori di succo, osservandoli non
solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto nel loro utilizzo reale, nelle cucine delle persone,
giorno dopo giorno.
Con il tempo, utilizzando e distribuendo molti modelli diversi, sono emersi limiti ricorrenti:
- difficoltà con verdure fibrose e a foglia
- materiali poco adatti a un uso intensivo
- motori che perdevano potenza
- il più economico
- macchine pensate più per il marketing che per la durata
A quel punto è maturata una scelta precisa: non limitarsi a selezionare prodotti esistenti, ma
sviluppare un nostro brand di estrattori, costruito sull’esperienza diretta.
Nasce così Estraggo, il brand di estrattori di succo progettato all’interno di Siqur Salute, con
specifiche tecniche rigorose e con l’obiettivo di eliminare, una ad una, le criticità riscontrate negli
anni.
Migliori estrattori di succo: cosa significa davvero “migliori”?
Quando si cercano online i migliori estrattori di succo, ci si imbatte quasi sempre in classifiche,
confronti rapidi… Li ho visti anch’io per anni, lavorando in questo settore. Ma ogni volta mi sono posto la stessa domanda: migliori per chi? E soprattutto, per quale uso reale?
Nel mio lavoro ho incontrato moltissime persone convinte di poter trovare un estrattore “di qualità”
nella fascia tra i 100 e i 300 euro. È un’aspettativa comprensibile, ma poco realistica se l’obiettivo è
un utilizzo quotidiano, completo e duraturo.
Per chi desidera prendersi cura della propria salute ogni giorno, il miglior estrattore non è:
- il più economico
- il più pubblicizzato
- quello in cima a una classifica generica
Nella mia esperienza decennale ho capito che il miglior estrattore è quello che si integra facilmente
nella vita di tutti i giorni, quello che continui a usare anche dopo mesi e anni, non solo nelle prime
settimane di entusiasmo.
Un estrattore progettato per accompagnare uno stile di vita consapevole deve poter lavorare senza
difficoltà:
- verdure dure come carote, rape, sedano
- verdure a foglia ed erba di grano
- qualsiasi tipo di frutta
- cereali e semi per latti vegetali
- gelati, sorbetti e preparazioni dense
Il tutto senza surriscaldarsi, senza perdere potenza e senza richiedere continue interruzioni o
procedure complicate.
Quando questo non accade, l’estrattore smette di essere un alleato e diventa un ostacolo.
Ed è spesso proprio lì che una buona abitudine si interrompe.
Estrattore di succo a freddo: le caratteristiche che contano davvero
Ho sempre pensato all’estrattore non come a un semplice elettrodomestico, ma come a un
organismo che lavora con alimenti vivi.
Per questo, nello sviluppo degli estrattori di succo Estraggo, ho fatto alcune scelte precise:
- Il motore: il cuore che deve durare una vita
La scelta del motore è stata centrale fin dall’inizio. Ho voluto usare un motore ad induzione
(AC) perché, a differenza dei motori a spazzole (DC), offre una forza di estrazione
nettamente superiore e costante. Non ha parti meccaniche soggette a usura, non perde
potenza o numero di giri in base all’alimento inserito, non richiede manutenzione ed è
decisamente più silenzioso e sicuro.
Questo significa poter estrarre tutta la frutta e tutta la verdura, comprese verdure a foglia
ed erba di grano, ma anche realizzare latti vegetali, sorbetti e creme, senza dover
frammentare eccessivamente gli alimenti o procedere a piccoli blocchi. Con motori più
economici, tutto questo diventa difficile o impossibile nel tempo, trasformando l’estrazione
in un’operazione lunga e faticosa. - Le plastiche: la pelle che protegge ciò che nutre il corpo
Un estrattore entra ogni giorno in contatto con ciò che nutre il nostro corpo, ed è per questo
che la scelta dei materiali non può essere secondaria. Fin dall’inizio ho escluso l’utilizzo di
plastiche contenenti Bisfenolo A (BPA): un componente diffuso perché economico, noto per
essere un interferente endocrino, tanto che nel 2023 l’EFSA ha abbassato drasticamente la
soglia di esposizione tollerabile. Scegliere plastiche BPA free significa utilizzare materiali
più costosi, ma decisamente più sicuri, e fare una scelta che guarda alla salute nel lungo
periodo, non solo alla funzionalità immediata.
Accanto alla sicurezza, ho voluto garantire anche la robustezza nel tempo. Molti estrattori
economici utilizzano plastiche come il Tritan, scelte per il basso costo e la facilità di
stampaggio, ma che nella pratica tendono a deformarsi o rompersi dopo pochi mesi,
soprattutto con verdure dure o nella preparazione dei latti vegetali. Per questo ho scelto di
utilizzare ULTEM, un policarbonato speciale rinforzato, estremamente resistente e
flessibile, impiegato anche in ambito aerospaziale. È una qualità che non colpisce a prima
vista, ma che emerge con l’uso: nella solidità della macchina, nel peso complessivo e nella
capacità di resistere a sollecitazioni continue senza cedere. - La coclea: la masticazione lenta che rende possibile l’estrazione
La coclea è una delle parti più importanti dell’estrattore, perché è lì che avviene l’estrazione
vera e propria. Oltre a essere realizzata in ULTEM, ho voluto una coclea con struttura
borchiata, capace di lavorare in modo efficace alimenti molto diversi tra loro.
Le borchie migliorano la frammentazione di frutta e verdura dura, impediscono alle verdure
a foglia e alle bucce di intasare filtro e spirale, favoriscono l’espulsione della fibra e rendono
possibile la preparazione di latti vegetali anche con cereali più difficili come riso e avena,
evitando la formazione di grumi e blocchi. - Il servizio post-vendita: la continuità che fa la differenza
C’è poi un aspetto che considero forse il più importante: chi c’è dietro l’estrattore.
In questi 15 anni ho visto marchi cambiare modello continuamente, rendendo incompatibili i
ricambi nel giro di pochi mesi. Estrattori lanciati e poi scomparsi, lasciando chi li aveva
acquistati senza assistenza.
Con Siqur Salute abbiamo scelto una strada diversa: pochi modelli, ben progettati, ricambi disponibili nel tempo e un servizio di assistenza che accompagna il cliente anche dopo anni.
È una visione meno “commerciale”, ma molto più coerente con chi sceglie uno strumento per la salute quotidiana.

Un grande regalo per i lettori di Terra Nuova: 12 mesi omaggio con il codice TERRANUOVA12
In questi anni ho imparato che per chi segue un’alimentazione prevalentemente vegetariana o
vegetale, l’estrattore di succo non è solo un oggetto accessorio: è un ponte tra ciò che scegliamo di
acquistare o coltivare e ciò che riusciamo davvero a integrare nella nostra alimentazione quotidiana.
Ma perché questo ponte regga nel tempo, deve essere costruito bene: con materiali affidabili, una
meccanica solida e un progetto pensato per la continuità, non per l’uso occasionale. Solo così uno
strumento smette di essere un semplice acquisto e diventa parte della quotidianità.
È con questa visione che, in questi anni, ho lavorato allo sviluppo degli estrattori di succo Estraggo:
non per inseguire mode o classifiche, ma per creare strumenti capaci di accompagnare davvero uno
stile di vita consapevole, giorno dopo giorno.
Proprio perché credo che la salute sia un percorso fatto di continuità e conoscenza, ai lettori di
Terra Nuova abbiamo voluto riservare un piccolo gesto di condivisione:

utilizzando il codice TERRANUOVA12 , direttamente nel carrello, chi sceglie un estrattore di succo Estraggo riceverà in regalo un abbonamento di 12 mesi alla rivista Terra Nuova, perché la salute non è solo pratica, ma anche cultura e informazione continua.
👉 Se desideri approfondire e scegliere l’estrattore di succo più adatto alle tue esigenze, puoi visitare questa pagina
Perché prendersi cura di sé è un percorso fatto di piccoli gesti quotidiani e gli strumenti giusti
aiutano a rendere questo percorso possibile nel tempo.
AUTORE DEL POST

Giuseppe Franceschi- Fondatore Siqur Salute SRL
Un grave problema di salute nel pieno della giovinezza, l’ha indotto a comprendere che la sua guarigione, fisica ed emotiva, non poteva essere delegata ai medici e alle medicine. Ha capito e ha cambiato completamente il suo stile di vita, iniziando un percorso tuttora in itinere,
che l’ha condotto a incontrarsi con altri come lui.
È stato amministratore e sindaco del suo paese, dirigente Olivetti, formatore, imprenditore con attività in Italia e all’estero, attività che continua con questa nuova mission e con la passione per la crescita personale propria e degli amici che incontra per strada.
