Vai al contenuto della pagina

Lav: «10.000 euro a chi segnala i bracconieri dei lupi in Abruzzo»

homepage h2

Lupi avvelenati, fucilati, scuoiati al Parco d’Abruzzo: lo denuncia la Lav che prevede una ricompensa di 10.000 euro per chi fornirà «notizie utili a far condannare i responsabili degli atti di bracconaggio».

Lav: «10.000 euro a chi segnala i bracconieri dei lupi in Abruzzo»

Lupi avvelenati, fucilati, scuoiati al Parco d’Abruzzo: lo denuncia la Lav che prevede una ricompensa di 10.000 euro per chi fornirà «notizie utili a far condannare i responsabili degli atti di bracconaggio».

Massimo Vitturi, responsabile animali selvatici della Lav definisce cià che sta accadendo nel Parco «una barbarie fomentata da una vera e propria campagna d’odio orchestrata dalla politica nazionale contro i lupi». Vitturi, riferendosi ai politici che hanno «proposto l’uccisione dei lupi come unica soluzione al problema delle predazioni», spiega come siano «incapaci di imboccare la strada maestra della prevenzione incruenta, indicata dalla scienza».

«Se oggi ci troviamo con decine di lupi uccisi dai bracconieri e altrettanti e anche più spariti senza lasciare traccia, la responsabilità è da riportare ai politici che hanno sempre invocato la riduzione del livello di protezione dei lupi come unica soluzione per realizzare la convivenza. Hanno così creato un clima d’odio generale e diffuso nei confronti dei lupi, al punto che ora i cittadini si fanno giustizia da sé. Confortati anche dai politici che appoggiano il disegno di legge che apre sempre più spazi ai cacciatori, azzera i pareri scientifici, ma non interviene minimamente sull’antibracconaggio, mantenendo sanzioni pecuniarie vecchie oramai di quasi quarant’anni, che suonano più come un’istigazione a delinquere piuttosto che come deterrenti».

Anche il Wwf stigmatizza l’uccisione di dieci lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.  «Cinque lupi sono stati trovati morti ad Alfedena, mentre altri cinque a Pescasseroli, nel cuore dell’area protetta – spiega il Wwf – Non è stato un incidente. È stata una scelta. L’ipotesi più accreditata è quella dell’avvelenamento, un crimine che non risparmia nessuna specie. Questo drammatico episodio si inserisce in un quadro sempre più preoccupante. L’uccisione di questi dieci lupi segue di pochi giorni altri gravissimi episodi avvenuti in Toscana, dove due esemplari sono stati uccisi e mutilati. Un clima di odio verso il lupo che cresce e che viene alimentato anche da decisioni politiche che indeboliscono la tutela della specie, come il recente declassamento del suo stato di protezione». 

Foto: Christina & Peter su Pexels

ABBONATI A TERRA NUOVA E SOSTIENI IL PRIMO MENSILE ITALIANO DEL VIVERE BIO!

Dal 1977 Terra Nuova rappresenta un punto d’incontro tra chi cerca uno stile di vita più sano e in armonia col Pianeta e le tante realtà italiane in linea con i principi di ecologia e sostenibilità.

Scegli QUI l’abbonamento che fa per te

Se vuoi farti e fare un regalo che dura tutto l’anno e fa bene al pianeta, scegli di abbonarti a Terra Nuova o di donare ai tuoi amici o familiari l’abbonamento a Terra Nuova!

QUI trovi tutte le informazioni

Per chi si abbona sono disponibili sconti, agevolazioni e vantaggi presso aziende, operatori, strutture che si occupano di servizi, corsi, salute, casa, benessere e tanto altro.

Qui trovi tutti gli sconti per gli abbonati

E con l’abbonamento a Terra Nuova hai anche:

Leggi anche

Per eseguire una ricerca inserire almeno 3 caratteri

Il tuo account

Se sei abbonato/a alla rivista Terra Nuova, effettua il log-in con le credenziali del tuo account su www.terranuovalibri.it per accedere ai tuoi contenuti riservati.

Se vuoi creare un account gratuito o sottoscrivere un abbonamento, vai su www.terranuovalibri.it.
Subito per te offerte e vantaggi esclusivi per il tuo sostegno all'informazione indipendente!