Compostaggio dei rifiuti organici, ecco come utilizzare il compost

La buona qualità del compost parte da un corretto processo di compostaggio dei rifiuti organici : migliorare la raccolta dell’umido, scegliere con attenzione le materie prime che possono essere utilizzate è fondamentale per utilizzare questo prodotto come fertilizzante naturale.

08 Gennaio 2019

B.E.A.: facciamo le dovute presentazioni

Prima ancora di dispensare consigli credo sia opportuno presentare brevemente questa azienda.

B.E.A. opera da oltre vent’anni nel settore delle biotecnologie e, fin da subito, ha deciso di rivolgere il focus nella ricerca e nello sviluppo di concimi che favoriscono un’agricoltura ecosostenibile che rispetta i ritmi della natura.

Compostaggio dei rifiuti organici, a cosa serve e come realizzarlo

Il compostaggio dei rifiuti organici rientra senza dubbio nell’elenco delle tecniche di nutrimento del terreno che non prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche che, in qualche modo, sfruttano oltre i limiti naturali la capacità produttiva del suolo.
Il compost viene realizzato a partire da sostanze organiche di scarto e materiali biodegradabili che permettono di:

  • reintegrare nel suolo sostanze organiche e nutrienti di cui il suolo è carente come: carbonio, fosforo, azoto e potassio;
  • rendere il terreno facilmente lavorabile;

far ripartire i cicli biologici che favoriscono la presenza di batteri “utili”.

Un altro importante vantaggio che deriva dall’utilizzo del compost è legato all’aspetto economico perché il compostaggio permette di risparmiare risorse economiche notevoli.

Cosa succede durante il processo di compostaggio

Gli ingredienti principali del compost sono scarti e residui organici e biodegradabili che vengono sottoposti ad un processo di decomposizione caratterizzato da una serie di reazioni che innescano cambiamenti nella materia organica utilizzata.
Proteine, zuccheri, grassi e cellulosa sono i nutrienti che la sostanza finale, ovvero il compost, rilascia nel terreno.

Gli ingredienti ideali per un compost di qualità

Ingredienti principali del compost, come abbiamo detto, sono tutti gli scarti e gli avanzi organici e biodegradabili: non stiamo dunque parlando di rifiuti contaminati da sostanze tossiche.
Via libera a foglie, scarti di frutta e verdura sia crudi che cotti, mentre stop a vetro, plastica e simili.
Ottime materie prime per un compost di qualità sono inoltre: avanzi di cibo secco, fiori appassiti ed il sughero.
Un altro dettaglio a cui si deve prestare attenzione è la composizione delle confezioni di alimenti: quando queste sono realizzate, per esempio, con amido di mais biodegradabile e riportano la sigla compostabile possono essere utilizzate come contenitore di raccolta per il compost.

Ecco come B.E.A. ha pensato di favorire il processo di compostaggio rifiuti organici

Per favorire il processo di compostaggio e la bioelaborazione dei rifiuti organici, processo noto agli esperti del settore come zimogenesi, B.E.A. ha sviluppato un composto enzimatico a base di batteri ed enzimi appunto.

BIOZIMOSTART favorisce e rende più veloce il processo di decomposizione del materiale organico evitando la diffusione di cattivi odori.
Se cerchi un valido aiuto per il compostaggio dei rifiuti organici e sei interessato al prodotto puoi contattare B.E.A. cliccando qui .

Quando il compost si dimostra un ottimo alleato?

Al termine del processo di compostaggio, il prodotto finale può essere utilizzato in diverse circostanze.
Il compost è il primo alleato quando si intende sposare la cause dell’agricoltura biologica: in questo caso infatti il compost viene utilizzato come concime di fondo per un miglior nutrimento delle piante.
Un’altra circostanza in cui il compost si dimostra utile è la semina e la predisposizione di manti erbosi e per piantare alberi ed arbusti oppure per tenere sotto controllo la crescita delle erbe infestanti, favorendo il controllo del livello di umidità ed il processi reintegro delle sostanze organiche,

di Sergio Tonon

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