Cibo insano. La follia (sempre più) tragica del mercato (sempre più) globale
È più economico trasportare il cibo su e giù per il mondo perché venga lavorato da industrie lontane piuttosto che farlo trasformare laddove viene prodotto: è un’altra delle follie tragiche di un mercato sempre più globale che ha fatto del cibo una merce su cui speculare e che si fa beffe di etica e diritti. Tra le voci autorevoli che lanciano l'appello per un nuovo paradigma senza ipocrisie e greenwashing c'è anche Local Futures, il movimento internazionale per una nuova economia fondato e guidato da Helena Norberg-Hodge, linguista, autrice e regista, da anni impegnata su questi temi
