Quando nel 1910 il console britannico Roger Casement giunse nel Putumayo, ovvero l’Amazzonia peruviana, aveva già avuto modo di vedere che cosa si nascondeva nel cuore di tenebra del Congo belga. Aveva già visto le schiene degli uomini piegate sotto le ceste ricolme di caucciù e la morte di migliaia di indigeni sotto le bastonate della famigerata Force Publique del re Lepoldo. Ma quello che vide in America, dove una società britannica sfruttava i popoli amazzonici per la raccolta della preziosa gomma naturale, fu qualcosa che lo portò a ripensarein totoil senso del rapporto tra la civiltà e la barbarie, tra l’Europa e il resto del mondo.