Il 24 gennaio la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo intende votare sulla proposta di deregolamentazione dei nuovi OGM avanzata dalla Commissione Europea. L'associazione Crocevia lancia un appello: «Facciamoci sentire per chiedere un voto contrario a questa proposta!».
Il 24 gennaio la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo intende votare sulla proposta di deregolamentazione dei nuovi OGM avanzata dalla Commissione Europea. L’associazione Crocevia lancia un appello: «Facciamoci sentire per chiedere un voto contrario a questa proposta!».
L’idea proposta è quella di telefonare agli eurodeputati italiani della Commissione Ambiente e chiedere che votino contro alla proposta di deregolamentazione dei nuovi OGM, che vuole permettere che non siano più tracciati né etichettati. In questo modo i consumatori ma anche i coltivatori non avrebbero più possibilità di scegliere.
Si può anche inviare una mail.
L’associazione Crocevia mette a disposizione
QUI i numeri di telefono e dli indirizzi mail degli eurodeputati italiani.
E nei giorni scorsi il coordinamento europeo di Via Campesina
aveva lanciato un appello al Parlamento europeo e al Consiglio europeo affinché «sospendano l’esame della proposta di deregolamentazione dei nuovi ogm. Mancano le evidenze scientifiche di sicurezza e i brevetti avranno un impatto devastante sull’agricoltura contadina e biologica».
Inoltre il Coordinamento Europeo Via Campesina, Federazione Biodinamica, We Move, Friends of the Earth, Slow Food e Ceo
hanno lanciato una petizione per chiedere «con urgenza alla Commissione europea e ai governi nazionali dell’UE di schierarsi con decisione contro qualsiasi tentativo di escludere gli OGM dalle attuali normative europee in materia, e di continuare a svolgere controlli di sicurezza obbligatori, verifiche sulla trasparenza e sull’etichettatura di tutti i OGM, per garantire la sicurezza dei nostri cibi, oltre che per proteggere la natura, l’ambiente e la nostra libertà di scelta».