Agricoltura
Demeter: «Nuovi Ogm: un no netto, ecco perché»
Quello di Demeter, ente certificatore del biodinamico, è un netto no ai nuovi OGM, per le implicazioni pesantissime e negative su cibo e ambiente.
Quello di Demeter, ente certificatore del biodinamico, è un netto no ai nuovi OGM, per le implicazioni pesantissime e negative su cibo e ambiente.
Demeter Italia promuove la campagna internazionale “Blacked-out ingredients: Label gene-edited food!” (Ingredienti oscurati: etichetta per il cibo modificato geneticamente!), azione collettiva che vuole arrivare fino al Parlamento Europeo.
L’Associazione Rurale Italiana è uscita dalla sua assemblea annuale ribadendo con forza la sua posizione nettamente contraria alla deregolamentazione dei nuovi ogm.
«La deregolamentazione dei nuovi organismi geneticamente modificati (NGT/TEA) può ancora essere fermata. Ma serve la mobilitazione di tutte e tutti»: con queste parole il Centro internazionale Crocevia invita tutti a scrivere agli europarlamentari.
Ari, Associazione Rurale Italiana, ha inviato una lettera-appello agli europarlamentari per chiedere loro di esprimere il no nella votazione di gennaio sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm.
Le istituzioni dell’UE hanno compiuto un passo decisivo verso la deregolamentazione e lo sdoganamento dei nuovi OGM, gravissimo pericolo per i nostri campi e il nostro cibo. Non arrendiamoci!
Gli Stati membri della Ue hanno approvato la deregolamentazione dei nuovi Ogm. Via Campesina: «Un errore strategico per la sovranità alimentare e sementiera dell'Europa. Ora resta l'Europarlamento».
Vecchi e nuovi Ogm si stanno diffondendo in tutti i continenti e da Navdanya International arriva un'analisi che documento come la loro deregolamentazione e diffusione rappresenti un grave rischio per l'agricoltura e il cibo.
Organizzazioni contadine, dell’agricoltura bio e società civile bocciano l’accordo politico al Trilogo europeo per la deregolamentazione dei nuovi Ogm. «Ora la plenaria dell’Europarlamento bocci la proposta e i governi la rifiutino».
L’Associazione Rurale Italiana (Ari) condanna con forza la risoluzione approvata dalla IX Commissione permanente del Senato sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm, «che si assume la pesante responsabilità di cancellare di un sol colpo 25 anni di legislazione che hanno garantito prodotti “liberi da Ogm”».
«Se i nuovi OGM (chiamati NGT o TEA in Italia) saranno privati della tracciabilità e dei metodi di identificazione e rilevamento, le piccole aziende agricole e sementiere in Italia rischiano di chiudere»: lo denunciano 16 organizzazioni.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L'UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L’UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
Demeter Italia, insieme alla Biodynamic Federation Demeter International (BFDI), ha chiesto ai parlamentari europei di bloccare la deregolamentazione delle nuove tecniche genomiche (NGT, note anche come TEA).
La Coalizione “Cambiare il Campo” ha organizzato per il 14 giugno a Parma una mobilitazione per dire no alla deregolamentazione dei nuovi Ogm, noti come Tea.
Sette associazioni hanno organizzato per martedì 6 maggio alle 16.30 a Roma un flash mob per dire ai nuovi OGM e alla deregolamentazione che UE e governo vogliono introdurre per eliminare tracciabilità, etichettatura e valutazione dei rischi.
L'Unione Europea, con l'Italia in prima linea, sta accelerando gli step per arrivare a una deregolamentazione totale di nuovi OGM/Tea, che così non saranno più identificabili in etichetta e si spargeranno ovunque nei campi. Il Centro Crocevia invita a scrivere agli europarlamentari per fermare questa deriva.
Il Centro Internazionale Crocevia segnala due nuove sperimentazioni in campo di nuovi OGM/TEA, stavolta a Trento e Cuneo. «La ricerca pubblica e privata continua a fare gli interessi delle aziende multinazionali agrochimiche, ai danni di contadine, contadini, consumatrici e consumatori» dicono da Crocevia.
Il Coordinamento Europeo di Via Campesina (ECVC) ha inviato una lettera aperta agli Stati Membri dell'Unione Europea, agli europarlamentari e alla Commissione Europea chiedendo di fermare la deregolamentazione dei nuovi OGM.
In Europa continua a crescere il biologico, con la percentuale di superfici agricole coltivate con questo metodo che ha raggiunto l’11%. E l'Italia ha il primato per i produttori bio.