Il Mensile
Nuovi Ogm, è il momento di agire
L’Europa dà un sostanziale via libera ai nuovi Ogm, le nuove tecniche genomiche (Ngt), ma un ampio fronte di cittadini e pubbliche amministrazioni è pronta a dare battaglia, per restare liberi dagli Ogm.
L’Europa dà un sostanziale via libera ai nuovi Ogm, le nuove tecniche genomiche (Ngt), ma un ampio fronte di cittadini e pubbliche amministrazioni è pronta a dare battaglia, per restare liberi dagli Ogm.
Confédération paysanne, Cancer Colère e di Soulèvements de la terre organizzano una mobilitazione internazionale in Francia il 3 ottobre per «denunciare i danni causati dall’industria agrochimica dei pesticidi».
«Non bastava la deregulation sui nuovi Ogm vegetali. Dopo il via libera dell’europarlamento al via libera alle cosiddette Ngt , ora incombe la minaccia dei microrganismi Ogm che la Commissione Europea propone di disseminare senza precauzioni nell’ambiente»: lo denuncia l'Associazione Rurale Italiana (Ari).
Dopo il voto dei parlamentari europei che ha dato il via libera ai nuovi Ogm (Ngt), l’Associazione Rurale Italiana lancia l’appello ai Comuni perché votino una delibera che impedisca la coltivazione nei loro territori.
Il Parlamento europeo ha votato dando il “via libera” alla deregolamentazione dei nuovi Ogm. L'Associazione Rurale Italiana: «Gli eurodeputati hanno scelto di stare dalla parte delle multinazionali, ma noi non ci arrendiamo».
L'Europarlamento ha approvato a maggioranza il "via libera" ai nuovi Ogm. Ecco come hanno votato gli eurodeputati e che carte ci si può ancora giocare.
Ventuno organizzazioni italiane in difesa dell’agricoltura contadina, biologica, biodinamica e dei diritti dei consumatori e dei cittadini giudicano «gravissimo il voto definitivo del Parlamento Europeo sulla deregolamentazione delle piante Ogm prodotte con Nuove Tecniche Genomiche (NGT).
«Niente più valutazione del rischio, tracciabilità ed etichettatura. Una decisione che indebolisce il principio di precauzione, riduce la trasparenza per cittadini e operatori e rischia di compromettere la libertà di scelta lungo l'intera filiera agroalimentare europea»: così FederBio e Assobio sulla deregulation approvata dal Parlamento europeo sui nuovi Ogm.
«L'Europarlamento ha fatto un regalo alle multinazionali e ha tradito gli agricoltori»: così il Coordinamento europeo di Via Campesina (ECVC) commenta il sì alla deregolamentazione dei nuovi Ogm votata a Strasburgo.
Demeter Italia stigmatizza duramente il voto dell'Europarlamento che ha deregolamentato i nuovi Ogm: «Drammatico passo indietro per l'Europa: mai prima d'ora si era messo in discussione il diritto dei consumatori di scegliere cosa portare a tavola».
Il Centro Internazionale Crocevia: «Gravissimo il voto definitivo del Parlamento Europeo sul regolamento sulle piante Ogm prodotte con Nuove Tecniche Genomiche (Ngt)».
Da Demeter appello deciso agli europarlamentari affinché fermino la proposta di deregolamentazione dei nuovi Ogm e difendano la libertà di scelta dei cittadini, la trasparenza alimentare, la protezione degli agricoltori dai brevetti e le produzioni biologiche e biodinamiche.
Arriva anche da Slow Food l'appello ai parlamentari europei affinché votino NO alla proposta UE di deregolamentare i nuovi Ogm (Ngt), che eliminerebbe tracciabilità, etichettatura, valutazioni precauzionali, norma di responsabilità e misure di protezione contro la contaminazione e incrementerebbe i brevetti sui semi.
«Fermate la deregulation dei nuovi OGM, non mettete a rischio il futuro del biologico europeo»: è l'appello che FederBio rivolge agli eurodeputati italiani alla vigilia del voto sul regolamento per le nuove tecniche genomiche (NGT).
L’Associazione Rurale Italiana partecipa alla manifestazione contro i nuovi OGM, i prodotti delle NGT, che si terrà il 16 giugno davanti al Parlamento Europeo in occasione del voto per la deregolamentazione di questi organismi geneticamente modificati.
Una coalizione di agricoltori, breeders, trasformatori e consumatori si mobiliterà a Strasburgo «contro l’inaccettabile deregolamentazione degli OGM-NGT, in vista del voto del Parlamento europeo» fa sapere la coalizione.
Cinque nuove richieste per campi sperimentali con piante Ogm, ottenute con tecniche di editing genomico (Ngt),ma senza coordinate geografiche: il caso arriva in Parlamento.
18 associazioni dei consumatori scrivono alla grande distribuzione perché dica un fermo no alla deregolamentazione dei nuovi Ogm, che mette a rischio la scelta dei consumatori e il nostro cibo.
«Stai coltivando biologico o Dop? Fai attenzione, qualcuno potrebbe sperimentare i nuovi Ogm accanto al suo campo senza che tu ne sappia nulla»: l'Associazione Rurale Italiana mette in guardia i contadini alla luce della deregolamentazione in atto dei nuovi Ogm.
Il Ministero dell'Ambiente ha eliminato dal registro pubblico delle richieste per i campi con nuovi Ogm le coordinate geografiche che permettono di conoscere la localizzazione dei siti dove si effettuano le coltivazioni geneticamente modificate: lo fa sapere Crocevia.