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Scopri quanto è fertile e vivo il terreno del tuo orto o campo: a Padova iniziativa unica in Italia

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Un laboratorio all’aperto dotato dell’attrezzatura necessaria per analizzare la salute e la fertilità dei suoli, dove tutti i cittadini e gli agricoltori potranno portare i loro campioni, per conoscerne la composizione e ricevere suggerimenti utilissimi: è l’iniziativa, unica in Italia, che la Rete Humus e la Fondazione El Tamiso ETS organizzano a Padova, nella centralissima piazza delle Erbe domenica 4 ottobre.
Scopri quanto è fertile e vivo il terreno del tuo orto o campo: a Padova iniziativa unica in Italia

Un laboratorio all’aperto dotato dell’attrezzatura necessaria per analizzare la salute e la fertilità dei suoli, dove tutti i cittadini e gli agricoltori potranno portare i loro campioni, provenienti da orti o campi del territorio, per conoscerne la composizione e ricevere suggerimenti utilissimi: è l’iniziativa, unica in Italia, che la Rete Humus e la Fondazione El Tamiso ETS organizzano a Padova, nella centralissima piazza delle Erbe domenica 4 ottobre 2026, con il patrocinio del Comune, nell’ambito della giornata “El biologico in piassa”, giunta alla sua 39a edizione.
Questo “esperimento” «vuole puntare a diffondere la consapevolezza dell’importanza della conservazione e della rigenerazione del suolo per la produzione del nostro cibo» spiega Maurizio Agostino di Rete Humus, associazione che da anni si occupa di pratiche agricole virtuose. E la sinergia con El Tamiso è strategica, poiché anche i numerosi soci della cooperativa potranno consegnare i loro campioni e ricevere consigli per aumentare la fertilità in modo naturale, senza ricorrere alla chimica di sintesi.
«El Tamiso è una realtà consolidata nel panorama del biologico italiano – spiega Franco Zecchinato, cofondatore e già presidente della cooperativa padovana – con oltre quarant’anni di impegno e attività alle spalle, e per i soci l’iniziativa del 4 ottobre rappresenta un’opportunità veramente unica».
A partire, dunque, dalle 10 di domenica mattina ortisti, cittadini e agricoltori potranno recarsi in piazza delle Erbe, consegnare i loro campioni di suolo (ne occorre almeno 1 chilo, raccolto possibilmente la mattina stessa, o la sera prima, appena sotto la vegetazione superficiale, in un contenitore non chiuso ermeticamente) e attendere l’esito delle analisi. L’analisi microbiologica verrà effettuata da Giorgia Liberati, ingegnere ambientale con una formazione specifica, mentre l’analisi chimico-fisica verrà eseguita da Maurizio Agostino, coadiuvato da Nicola Manno, agroecologo locale, che guiderà i presenti anche in un esame sensoriale dei campioni, per riuscire a eseguire attraverso vista, tatto e olfatto una valutazione della fertilità del suolo. Sarà allestito anche uno schermo dove si potrà vedere tutto ciò che compare al microscopio. Al termine, verrà stilata una classifica dei terreni a migliore componente organica e a tutti i presenti verranno fornite preziose informazioni per migliorare qualità e rigenerazione del suolo.
La giornata, che prevede anche attività in piazza dei Frutti, proseguirà poi con incontri sul biologico come motore di condivisione comunitaria, sulle comunità di supporto all’agricoltura, realtà che mettono in rete produttori e consumatori “dal basso”, e sulla costituenda Rete Agroecologica locale.
E ancora grande varietà di espositori bio, tra produttori e artigiani, laboratori per adulti e bambini, animazione per i più piccoli, degustazioni di vini biologici, stand gastronomici, teatro e musica.

Foto: Sorin Gheorghita su Unsplash

Qui il programma completo

LETTURE CONSIGLIATE

IL MANUALE DEL SUOLO VIVENTE

Ripristinare e arricchire la fertilità del suolo è la sfida centrale di ogni agricoltore. Jesse Frost, forte di una lunga esperienza nella sua azienda agricola in Kentucky, condivide in questo libro le tecniche e i segreti del no-till, un approccio che riduce al minimo le lavorazioni e gli interventi sul terreno.

L’obiettivo? Preservare la vita microbiologica del suolo e favorire i processi naturali di fertilità. Questa pratica all’avanguardia, che va oltre il biologico, evita l’uso di concimi e pesticidi di sintesi e valorizza la struttura e la biodiversità del suolo. I successi ottenuti hanno reso l’autore una figura di spicco nell’agricoltura rigenerativa, grazie anche al podcast The No-Till Market Garden, seguito da orticoltori di tutto il mondo.

Basandosi sull’idea rivoluzionaria di “nutrire il terreno, non le piante” – il segreto per un suolo vivo e fertile – Jesse offre una guida pratica ai tre principi fondamentali del no-till, adatta sia per piccoli orti che per aziende agricole:• lavorare il terreno il meno possibile
• mantenerlo costantemente coperto
• utilizzare piante vive per la copertura.

Un metodo semplice e sostenibile per coltivare in armonia con la natura.

QUI IL LIBRO

Il manuale del suolo vivente

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