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Pini di Lido di Savio: «Esposto alla Procura europea»

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Esposto alla Procura europea del gruppo Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna, supportati da Animal Liberation e Italia Nostra Ravenna, per l'abbattimento di 68 alberi a Lido di Savio.

Pini di Lido di Savio: «Esposto alla Procura europea»

Esposto alla Procura europea del gruppo Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna, supportati da Animal Liberation e Italia Nostra Ravenna, per l’abbattimento di 68 alberi a Lido di Savio.

«L’esposto depositato riguarda quelle che, a parere dei sottoscrittori, appaiono come pesanti violazioni da parte del progetto “Parco Marittimo” per Lido di Savio del principio DNSH (Do Not Significant Harm, ovvero di non produrre danno ambientale significativo) – spiegano i sottoscrittori dell’esposto – È un progetto che prevede l’abbattimento di 68 alberi sani di oltre 50 anni, perdita di biodiversità, servizi ecosistemici e habitat, non sottoposto a Valutazione di Incidenza rispetto al vicinissimo sito Rete Natura 2000, e tutta un’altra serie di caratteristiche contrarie ai cambiamenti climatici, alla mitigazione del calore, con spreco di acqua per i nuovi esemplari, riduzione di alberi a rifiuti, e la possibile violazione di molti altri obiettivi fissati come assolutamente prioritari dall’Unione Europea». Il gruppo ritiene che quanto fatto sia «in contrasto con il principio DNSH che sta alla base dei progetti finanziabili con fondi PNRR. E quindi, se la Procura europea svolgerà tutte le doverose indagini, potrebbe essere giudicato non compatibile e perdere i finanziamenti. Il gruppo ha atteso di comprendere se mai ci fosse stato un ripensamento nelle volontà distruttive del Comune, perché l’intenzione non era di bloccare progetto e finanziamenti, ma solo di salvare il vanto del Lido, il suo ombroso e bellissimo viale alberato. Il Comune invece non ha retrocesso di un millimetro, ignorando le firme raccolte, le sue stesse carte dove afferma che incidenti attribuibili direttamente e indirettamente ai pini del viale dal 2013 sono pari a zero, decine di relazioni tecnico-scientifiche dei migliori esperti e persino una proposta progettuale che avrebbe conciliato progetto approvato ed alberi, ad oggi deturpando in maniera irreversibile parte del viale».

I sottoscrittori spiegano che «all’esposto, oltre le 17 relazioni e note scientifiche riguardanti avifauna, biodiversità, servizi ecosistemici, prove di trazione, salute, inquinamento, benessere psicofisico e molto altro, si aggiunge la recentissima relazione del professor Aldo Zechini D’Aulerio, docente di Patologia vegetale presso l’Università di Bologna, che, in una dettagliata analisi del viale e del progetto, quantifica il danno economico, comprensivo di danno ambientale ed estetico, prodotto ai cittadini a progetto ultimato, in 500 mila euro. A cui vanno sommati i quasi 200 mila euro di perdita dei servizi ecosistemici forniti ogni anno dall’alberata e il deprezzamento del 10%-15% delle proprietà immobiliari situate ad una distanza fino a 100 metri dall’alberata».

I cittadini avevano già presentato un ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo nel luglio 2025.

LETTURE UTILI

ALBERI: FERMIAMO LA MATTANZA

Gli alberi sono tra i nostri migliori alleati per la tutela dell’ambiente e della salute, eppure vengono tagliati con impressionante disinvoltura e sempre più massicciamente.
Questo libro-inchiesta, con un’analisi serrata e appassionata, riporta studi scientifici, dà voce agli esperti, smonta i pregiudizi e svela gli interessi che sono dietro a questa “mattanza”: la “trappola” dei fondi del Pnrr, la scriteriata privatizzazione della gestione del verde pubblico, il “mercato” delle prove di stabilità; ma anche il taglio a ceduo e l’affare delle centrali a biomassa, il falso mito della sicurezza che sta dietro ai tagli per la “prevenzione” di incendi e inondazioni.
Alberi tagliati anche per il cemento che avanza inesorabile, per la speculazione energetica (fossile e rinnovabile) e per motivi militari. Nelle pagine finali, i contatti dei comitati che in tutta Italia proteggono gli alberi. Un libro indispensabile per chi vuole sapere, capire e mobilitarsi.

QUI IL LIBRO

AlberI- fermiamo la mattanza

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