A scuola nel bosco: il film-documentario
homepage h2
“Come quando fuori puoi” è il titolo del lungometraggio che racconta alcune delle esperienze di scuole nel bosco in Italia. Terra Nuova è mediapartner del progetto. C'è tempo fino a fine aprile per sostenere il progetto!
“Come quando fuori puoi” è il titolo del lungometraggio che racconterà alcune delle esperienze di scuola nel bosco attive in Italia, «progetti educativi per bambine e bambini di ogni età portati avanti da adulti impegnati e formati a questo approccio pedagogico», spiegano Irene Saccenti e Silvia Barsotti, anime e motore di questa iniziativa. Terra Nuova ha scelto di essere mediapartner del progetto.
«Il film-documentario racconta le esperienze di vita quotidiana di tre realtà presenti in tre regioni, Veneto, Toscana e Puglia, poiché abbiamo voluto dare risalto alla varietà degli ambienti naturali e alla conseguente proposta peculiare di ogni progetto» spiegano le ideatrici.
«Durante le riprese, abbiamo visto i bambini trasformarsi in tanti ruoli differenti, tanti quanti la loro immaginazione ha reso possibile, proprio perché questo approccio educativo libera la creatività» dicono Irene e Silvia. Buona parte delle riprese è conclusa e Silvia e Irene si stanno dedicando alla produzione e al montaggio. Per compiere questo ulteriore passo avanti sono necessari fondi che hanno deciso di raccogliere con un crowdfunding al quale anche Terra Nuova ha deciso di partecipare, mettendo a disposizione premi che vanno dall’abbonamento alla rivista al libro Pedagogia del bosco. La piattaforma scelta è Produzioni dal Basso e chiunque voglia sostenere il progetto avrà tempo fino a fine aprile per contribuire. È stata infatti posticipata la scadenza per poter contribuire al sostegno del progetto e assicurarsi anche i tanti premi disponibili per i sottoscrittori.
Apprendimento autodiretto
«In un periodo storico in cui i bambini hanno sempre meno spazio per esplorare e conoscere il mondo e sé stessi in autonomia, è importante favorire le loro molteplici capacità innate, privilegiando l’apprendimento autodiretto, riconoscendo nel gioco spontaneo uno strumento di crescita e acquisizione di competenze, ponendo attenzione nella progettazione educativa alla qualità delle esperienze».
Il documentario chiarisce come «l’infanzia, nella sua bellezza e maestosità, abbia assoluto bisogno di natura, che diventa palestra in cui allenare sensi, occasione di sviluppo motorio e di rinnovate relazioni» spiegano le autrici. «Il selvatico è il maestro che ci mette in contatto con le paure più ancestrali e ci fornisce strumenti per affrontarle e superarle. La natura diventa protagonista delle relazioni, determina gli apprendimenti, definisce le possibilità, diventando un “fatto più che umano”. Scoprire questa pedagogia è anche un’opportunità di crescita personale: vivere una quotidianità che si basa sull’incertezza è esperienza inedita nella nostra società, dove invece il tempo è sempre organizzato, previsto, controllato e progettato».
«Una campagna di crowdfunding non è solo una raccolta fondi: è un gesto collettivo che dice “ci credo, voglio che questo progetto esista” – dicono Irene e Silvia – Chi sceglie di sostenere il nostro progetto partecipa alla nascita di qualcosa che può lasciare un segno nel territorio e nella vita delle persone grandi e piccole che animano questi progetti. Ed è proprio questo, alla fine, il cuore del crowdfunding: costruire insieme ciò che da soli non potremmo realizzare».
QUI per partecipare al crowdfunding
PER APPROFONDIRE
Pedagogia del bosco. Educare nella natura per crescere bambini liberi e sani
Essere educati nella natura è fonte di innumerevoli benefici per i bambini, sia dal punto di vista fisico che dello sviluppo cognitivo e psicologico.
L’autrice, tra le fondatrici di un asilo nel bosco, illustra in modo semplice i principi della pedagogia del bosco e gli aspetti pratici della vita in natura: come vestirsi con il caldo e con il freddo, come allestire un campo base, gli attrezzi, il gioco spontaneo, il ruolo degli adulti e le interazioni tra bambini.
Alla fine del libro tutti avranno gli elementi per organizzare un asilo nel bosco o, più semplicemente, passare del tempo in natura con i propri bambini.

____
Outdoor education, pedagogia della Selva e del Selvatico. Riconoscersi natura
Questo libro è una guida per “riconoscersi natura”, un viaggio appassionante attraverso l’outdoor education, l’apprendimento esperienziale e i capovolgimenti pedagogici che ne derivano, fino ad approdare alla pedagogia della Selva e del Selvatico. Educatori, insegnanti, genitori e tutti coloro che vogliono crescere nella consapevolezza di sé possono trovare, pagina dopo pagina, racconti di esperienze vissute, esempi di attività e strumenti concreti per scoprire cos’è il mentoring in natura, ribaltare il concetto di educazione, e approfondire la pratica della connessione profonda con la natura dentro e fuori di noi. Il volume delinea un percorso per chiunque voglia sfilarsi gli occhiali dei nostri paradigmi culturali e di una “normalità” non più naturale.

____
Vitamina N. 500 modi per combattere il disturbo da deficit di natura e crescere bambini in salute
Dall’autore del bestseller che ha lanciato il children and nature movement, il movimento internazionale per avvicinare i bambini alla natura, Vitamina N (“n” come natura) è una ricetta completa per riconnettersi con la potenza e la meraviglia del mondo naturale, qui e ora. Con:
- 500 attività per bambini e adulti
- approfondimenti per riflettere e trovare ispirazione
- un’ampia bibliografia e siti web di riferimento
- consigli pratici
Una guida pratica, completa e unica nel suo genere, pensata per tutta la famiglia e anche per la comunità più ampia. Contiene suggerimenti non solo per i genitori desiderosi di vivere la natura insieme ai loro figli, ma anche per tutti coloro che vorrebbero portare “più natura” nelle scuole, nel mondo del lavoro, dovunque.

