Ftalati e bisfenolo A, cui I bambini sono esposti attraverso le confezioni che contengono gli alimenti, possono provocare sintomi precursori del diabete e obesità.
I bambini esposti a due sostanze chimiche comunemente utilizzate nel packaging alimentare sono più a rischio di obesità e hanno una più elevata possibilità di mostrare i sintomi precursori del diabete rispetto ai bambini che sono meno esposti. Lo afferma uno
studio comparso sulla rivista medica Pediatrics.
I ricercatori hanno trovato nelle urine livelli di un tipo di ftalato usato per ammorbidire la plastica che è legato ad un più alto rischio di insulino-resistenza negli adolescenti. E’ conosciuto come Di-2-etilesilftalato (DEHP). Mentre il bisfenolo A, usato per esempio nelle lattine di alluminio, è correlato all’obesità.
Sono stati analizzati i dati di uno studio nutrizionale e sulla salute condotto dal 2003 al 2008 che aveva studiato campioni di urine e di sangue di 766 adolescenti dai 12 ai 19 anni. I ricercatori però, malgrado i risultati emersi, hanno scritto, mostrando una discreta familiarità con gli equilibrismi dialettici, che quanto scoperto non prova che mangiare cibi confezionati con ftalati causi insulino-resistenza. E hanno tirato fuori l’esempio di bambini che potrebbero già avere, per conto loro, tale problema e che, mangiando tanti cibi confezionati, potrebbero, casualmente, avere nelle urine alti livelli di ftalati. E’ però provato che le sostanze chimiche influenzano il modo con cui il corpo secerne l’insulina e, alla fine, malgrado tutti i “distinguo”, l’autore principale dello studio raccomanda di evitare l’acquisto di cibo confezionato con DEHP.
Un
altro studio condotto dal dottor Joyce Lee dell’università del Michigan ha confrontato i livelli nelle urine di bisfenolo A (BPA) di 3370 ragazzi dai 6 ai 18 anni scoprendo che una elevata esposizione a questa sostanza raddoppia il rischio di diventare obesi. Lo scorso anno la FDA americana ha vietato il BPA nei biberon per neonari ma ha affermato che non c’erano evidenze per un divieto generalizzato…