La Global Sumud Flotilla si prepara a partire per Gaza
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La Global Sumud Flotilla salpa alla volta di Gaza il 12 aprile per rompere il blocco navale imposto da Israele alla Striscia.
«Questa missione non mira solo a rompere l’illegale assedio israeliano e a fornire aiuti umanitari salvavita, ma anche a stabilire una presenza civile stabile – spiegano dalla Flotilla – Squadre di medici, infermieri, costruttori ecologici, investigatori di crimini di guerra, guardie civili disarmate e altri sbarcheranno per lavorare al fianco del popolo palestinese. Mentre continuano a subire i continui attacchi del regime israeliano, inizieremo a ricostruire i sistemi sanitari e le infrastrutture di base distrutte negli ultimi due anni».
Sei gli obiettivi che la Global Sumud Flotilla si è data:
- «Contribuire a rompere l’assedio: contrastare direttamente il blocco illegale e affermare il diritto dei palestinesi ad accedere alle proprie coste e al mondo al di là di esse.
- Fornire aiuti salvavita: distribuire aiuti umanitari su larga scala, tra cui cibo, latte in polvere per neonati, materiale scolastico e medicinali.
- Creare un corridoio marittimo popolare: realizzare una rotta marittima gestita da civili verso Gaza per garantire l’accesso senza ostacoli a cibo, medicinali e beni di prima necessità, e affermare la sovranità del popolo palestinese sulle proprie acque.
- Sostenere la ricostruzione: squadre dedicate accompagnano i palestinesi nelle prime fasi della ricostruzione di case, scuole e ospedali.
- Contrastare la complicità: denunciare la complicità internazionale che rende possibile il blocco e mobilitare la società civile globale per chiedere giustizia.
- Catalizzare l’azione globale dei cittadini: trasformare la flottiglia in un catalizzatore per mobilitazioni coordinate via terra e via mare, amplificando le voci palestinesi e dando potere alle persone in tutto il mondo affinché agiscano laddove governi e istituzioni hanno fallito».
LETTURE UTILI

ATLANTE DELLE GUERRE E DEI CONFLITTI DEL MONDO – XIV EDIZIONE
Siamo giunti alla XIV edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, che propone uno sguardo a 360° sui principali conflitti in corso.
Inoltre nel volume sono presenti approfondimenti sui principali attori politici e socialidei conflitti armati in corso, sulle vittime civili, sulla finanza che sostiene guerre e riarmo.
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TIZIANO TERZANI CONTRO LA GUERRA
Una riflessione che scava nella vita e nel pensiero di Tiziano Terzani, una delle menti più lucide del pensiero della nonviolenza, il cui importante contributo a una visione sociale e politica di pace e giustizia è da considerarsi inseparabile dal percorso interiore, vissuto in prima persona. Gloria Germani ci conduce verso la comprensione profonda del messaggio del grande giornalista scrittore: il pensiero del non dualismo, del Tutto è Uno, che rompe la tradizione scientista e materialista della modernità e ci suggerisce un nuovo modello di vita lontano dalle logiche del consumismo, dell’avidità e del successo a ogni costo, in una nuova visione che riconcilia il pensiero orientale con quello occidentale. Un messaggio di pace tra gli uomini e con la Natura che ha anticipato molti dei temi oggi cruciali che riguardano le guerre in corso e la sopravvivenza stessa del Pianeta.

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Sono oltre 30 le guerre in corso sul Pianeta. Gli Stati si affidano alle armi per trovare soluzioni, mentre sarebbe urgente investire sull’emergenza climatica, sui diritti umani, sulla democrazia. Crocco e Giordana invitano a guardare il Mondo con occhi differenti, abbandonando le logiche armate della geopolitica a favore di una “geografia dei diritti umani”, che ponga al centro delle relazioni tra Stati la cooperazione e il rispetto dei diritti. Non si tratta di un approccio teorico o ideale, è semplicemente realistico, forse l’unico che può fermare questa pericolosa corsa alle armi.
