Agricoltura
“Semi liberi. parte 2”: rivedi qui il webinar
Rivedi qui il webinar gratuito dal titolo “Semi liberi. Seconda parte. Il futuro del cibo tra regole, brevetti e resistenze dal basso”.
Rivedi qui il webinar gratuito dal titolo “Semi liberi. Seconda parte. Il futuro del cibo tra regole, brevetti e resistenze dal basso”.
Nel vostro orto o campo avete il problema delle lumache? Provate questo repellente naturale a base di pinoli! Ecco come prepararlo.
Avete piantine da frutto pronte per il trapianto (quando hanno perso le foglie)? Benché l’autunno sia la stagione migliore, si può procedere anche in primavera, purché ci sia sufficiente acqua per irrigarle durante il primo anno di coltivazione.
Avete un terreno invaso dai rovi o il vostro orto, durante il periodo in cui non lo lavorate, tende a riempirsi di rovi? Francesco Beldì ci spiega come fare per liberarsene.
Una piccola fetta di beneficiari molto ricchi riceve la maggior parte dei sussidi della Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione Europea: è quanto emerge dal rapporto di Greenpeace Europa.
Regalati un anno di buone letture, di informazione indipendente, di ecologia a 360 gradi e di notizie per il benessere, la salute e l’ambiente.
Impariamo a produrre i nostri semi biologici in autonomia! Ce lo insegnano gli esperti nel webinar del 12 gennaio (dalle 20 alle 22) organizzato da RAN, Terra Nuova e Arcoiris Sementi Bio.
Hai il problema delle rosure sulle foglie sulle tue piante? La causa può essere l’oziorrinco. I consigli di Francesco Beldì per risolvere il problema senza chimica di sintesi.
Aida (Associazione Italiana di Agroecologia), Lipu, Rete Semi Rurali e Wwf Italia hanno espresso preoccupazione in una lettera al Ministero dell’agricoltura per il taglio ai fondi alla ricerca sull’agroecologia.
Il pak choi è un ortaggio di origine orientale, molto usato nella cucina cinese e giapponese, ricco di principi nutritivi, che ben si adatta alla coltivazione nel nostro clima.
«Clima e crisi ecologica? I problemi restano irrisolti perché nessuno mette in discussione l’attuale sistema produttivo. Va messa al centro la salute, serve una rivoluzione gioiosa»: così la presidente di Slow Food.
Per la sua caratteristica radice centrale a fittone, viene detta anche carota bianca. La pastinaca è un ortaggio da riscoprire, la cui coltivazione può essere molto soddisfacente.
Molte delle piante aromatiche possono essere coltivate nell’orto di casa o sul balcone. Per averle sempre fresche e a portata di mano, disponibili per vari usi, dalla cucina alla preparazione di tisane o altri rimedi.
I microorganismi ricoprono un ruolo fondamentale per la vita del suolo. Sono i veri e propri protagonisti della biocomunità che vive in ogni terreno. Scopriamoli insieme.
Rivedi qui il webinar gratuito "La pratica del sovescio in agricoltura naturale e l'ordine collettivo nazionale di semi della RAN".
Su iniziativa della Rete per l'Agricoltura Naturale (RAN) nasce la mappa delle realtà italiane che hanno segnalato di praticare questo approccio nella coltivazione. Pratichi anche tu l'agricoltura naturale? Segnalalo ed entra nella mappa!
La Calabria avrà la sua prima sperimentazione di agrumeti in agroecologia. I terreni saranno quelli della OP Carpe Naturam a Corigliano Rossano. Lo hanno annunciato Angelo, Mariagrazia e Anita Minisci, della stessa OP.
Lunedì 17 marzo alle ore 19 webinar gratuito “Agricoltura naturale: la pratica del sovescio primaverile” con Kutluhan Özdemir, responsabile tecnico della RAN, Rete Agricoltura Naturale, che sarà insieme a Ezio Maisto, responsabile comunicazione della Rete.
Il metodo dell'agricoltura cosiddetta "no till", cioè che ricorre a minime o quasi nulle lavorazioni del terreno, consente di preparare e piantare letti di coltivazione senza l’investimento energetico e i macchinari necessari per le lavorazioni meccaniche, evitando così di avere un impatto negativo sul suolo.
Conoscere e raccogliere le piante aromatiche permette di scoprire un mondo ricchissimo. Basta osservare qualche precauzione e avere le informazioni giuste. Ce lo spiega il nostro esperto, Francesco Beldì.