Ambiente Attualità
Perù, popoli indigeni a rischio sterminio
Survival International lancia l’allarme: «Due i disegni di legge in discussione in Perù che potrebbero decretare la fine dei popoli indigeni».
Survival International lancia l’allarme: «Due i disegni di legge in discussione in Perù che potrebbero decretare la fine dei popoli indigeni».
In Paraguay oltre 100 Ayoreo Totobiegosode stanno bloccando un’importante arteria stradale per cercare di fermare la distruzione della foresta in cui vivono i loro parenti incontattati: lo annuncia Survival International.
Nelle foreste del mondo vivono almeno 196 popoli o gruppi indigeni incontattati. Hanno le loro lingue, culture e territori. Ma sono fortemente minacciati. Il rapporto di Survival International.
Ngigoro, indigeno nato incontattato nella foresta pluviale indonesiana, ha viaggiato per la prima volta fino in Europa per fare pressione sul gigante minerario francese Eramet e denunciare la distruzione della terra del suo popolo: lo fa sapere Survival International.
L’associazione Survival International Italia, che da anni difende i diritti dei popoli nativi, ha trovato una sede definitiva in centro a Milano.
Il governo indonesiano dovrebbe annunciare la costruzione di una fabbrica di batterie per auto elettriche sull’isola di Halmahera. Un progetto che causerebbe la distruzione del popolo incontattato che vive sull’isola»: ad affermarlo è Survival International.
Un gruppo di indigeni Jenu Kuruba che 40 anni fa erano stati sfrattati dal loro villaggio ancestrale nella Riserva della Tigre di Nagarhole, nell’India meridionale, hanno rioccupato quella che era un tempo la loro casa.
Uno dei popoli più isolati al mondo sarà spazzato via se il governo indiano procederà con il mega-progetto di realizzare la sua “Hong Kong”: è la denuncia del nuovo rapporto appena pubblicato da Survival International.
L'organizzazione Survival International sollecita le autorità brasiliane a completare il procedimento necessario per proteggere in modo definitivo il territorio dei Kawahiva incontattati. «Non possono più aspettare» spiegano.
L’organizzazione Survival International, che da anni si batte per i diritti dei popoli indigeni, ha lanciato una raccolta fondi per acquistare una sede definitiva in Italia.
Due delle maggiori aree di conservazione che in Kenya vengono sfruttate dalle Big Company per compensare le emissioni di carbonio sono state istituite incostituzionalmente e non hanno base giuridica: la decisione in una sentenza.
I popoli indigeni contano almeno 470 milioni di persone e abitano in più di 60 nazioni diverse. Ogni giorno vengono minacciati da chi, per profitto e interessi, vuole rubare loro le terre e l’autonomia. Survival International lotta al loro fianco da oltre cinquant’anni.
Il Forest Stewardship Council (FSC) ha annunciato di aver sospeso per otto mesi la certificazione della compagnia di taglio del legno Canales Tahuamanu. Lo fa sapere Survival International, l'organizzazione che da anni si batte per i diritti dei popoli nativi.
Tre importanti organizzazioni indigene amazzoniche hanno rilasciato una dichiarazione congiunta dove si chiedono come mai FSC (Forest Stewardship Council) ritardi «la propria decisione sull’opportunità di ritirare o meno la certificazione data a una famigerata azienda di taglio del legno che opera nelle terre di un popolo incontattato dell’Amazzonia peruviana». Lo fa sapere Survival International.
Gli Hongana Manyawa vivono in Indonesia, sull’Isola di Halmahera. L’estrazione di nichel destinato alle batterie delle auto elettriche sta devastando le loro terre ancestrali. Ogni giorno sull’isola viene disboscata un’area di foresta grande quanto due campi da calcio.
Decine di Mashco Piro incontattati nell’Amazzonia peruviana si trovano a pochi chilometri da una serie di concessioni per il taglio per legno. Lo denuncia Survival International che sottolinea come sia urgente revocare le autorizzazioni rilasciate per il disboscamento.
Il colosso chimico tedesco BASF si è ritirato da un progetto da 2,6 miliardi di dollari ideato per raffinare nichel nell’isola indonesiana di Halmahera, che avrebbe distrutto la foresta di centinaia di indigeni Hongana Manyawa incontattati che vivono nell’area. Soddisfazione di Survival International.
L'esistenza dei Kawahiva era stata confermata 25 anni fa ma la loro terra non è ancora stata effettivamente demarcata come Territorio Indigeno, nonostante sia stata riconosciuta ufficialmente”. E ora sono sempre più minacciati. Lo denuncia Survival International.
«Trentanove studiosi internazionali di genocidio hanno scritto al governo indiano per denunciare che il progetto di convertire l’isola di un popolo incontattato in un mega-porto e in una città sterminerà la tribù»: lo denuncia Survival International, organizzazione che da anni si batte per i diritti dei popoli nativi.
African Parks, organizzazione legata al Principe Harry, finanzia guardaparco responsabili di abusi contro i popoli indigeni in Congo: è quanto denuncia un’inchiesta pubblicata dal giornale britannico Daily Mail. Lo fa sapere Survival international.