Come scegliere... una buona maionese

Pochi sanno rinunciare alla tentazione di questa preparazione gustosa e versatile, ma la sua cremosa seduzione può essere controversa: vediamo come scegliere al meglio tra prodotti classici, light e senza uova.

04 Novembre 2010
Tuorlo d'uovo, olio e limone: questi pochi ingredienti sono bastati per fare di una semplice salsa fredda un best seller internazionale. La celebre salsa di origine francese pare debba il nome di mayonnaise a una conquista: quella di Mahón (Baleari) da parte di Richelieu, nel 1756; ma forse porta il ricordo di Carlo di Lorena duca di Mayenne, vissuto a cavallo tra '500 e '600, e forse ancora al nome del tuorlo in francese antico (moyeau). Comuncominciare, la produzione casalinga è stata praticamente soppiantata da quella industriale.

Preparare la maionese in casa non è difficile, a patto che si usino ingredienti a temperatura ambiente e si aggiunga l'olio con molta gradualità. Con un buon frullatore si evita la fatica di fare il lavoro a mano ma non il rischio che la salsa «impazzisca», cioè si disgreghi invece che emulsionarsi....


Sempre nell'articolo:

>> La maionese industriale

>> La versione light e quella senza uova

>> Consigli per l'uso

>> Box: Prodotti a confronto
Pratico e agile schema per scegliere il prodotto giusto. In esame 13 proposte di maionese fra le convenzionali in commercio,  le convenzionali light, le classiche biologiche e quelle bio ma senza uova. Sotto la lente gli ingredienti presenti, le calorie e i grassi contenuti.



La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Novembre 2010 di Terra Nuova o come eBook.









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di Giuliana Lomazzi

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