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Nuovi Ogm, ricorsi contro la deregolamentazione UE

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Il governo slovacco e una coalizione di aziende e associazioni tedesche hanno presentato ricorsi contro la deregulation dei nuovi OGM, voluta dalla UE, che elimina etichettatura, tracciabilità e valutazione del rischio per i prodotti ottenuti con le nuove tecniche genomiche.
Nuovi Ogm, ricorsi contro la deregolamentazione UE

Il governo slovacco ha presentato un ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea contro il regolamento sulle nuove tecniche genomiche voluto dalla UE che prevede una deregulation con cui si eliminano etichettatura, tracciabilità e valutazione del rischio per i prodotti ottenuti con le nuove tecniche genomiche. Anche una coalizione di aziende e associazioni tedesche del settore della selezione vegetale e dell’agricoltura ha presentato un ricorso contro la deregolamentazione degli OGM al Tribunale dell’Unione Europea. «Attraverso una procedura formalmente diversa, i ricorrenti chiedono l’annullamento del regolamento sulle NGT, sostenendo che vìoli alcuni principi fondamentali del diritto primario dell’UE, tra cui la libertà d’impresa e la tutela dei consumatori»: lo fa sapere Demeter Italia.

«Il nuovo regolamento – spiega Giovanni Buccheri, direttore di Demeter – entrerà in vigore nel luglio 2028: la campagna 𝗕𝗹𝗮𝗰𝗸𝗲𝗱-𝗢𝘂𝘁 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝘀, promossa dalla Biodynamic Federation Demeter International (BFDI) insieme a numerose realtà europee, si prepara a un nuovo capitolo. Abbiamo il tempo per intervenire sull’applicazione di una norma che penalizza la qualità dell’agricoltura nazionale e continentale e che, rafforzando l’industrializzazione delle sementi e il meccanismo della brevettabilità del vivente, rappresenta una minaccia anche a livello globale».

Le nuove tecniche di manipolazione genomica escludono l’agricoltura e i prodotti bio.  «Il disciplinare Demeter, come quello biologico europeo, esclude categoricamente l’uso di OGM e NGT. La nostra non è una posizione ideologica: è una garanzia concreta per chi sceglie consapevolmente cosa mangiare. Il nostro messaggio è semplice: difendere la qualità del cibo significa difendere la libertà di scegliere cosa mangiare. E questa libertà non si negozia».

«La Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che ricorre ogni anno il 16 ottobre, ci ricorda ogni anno che il cibo non è solo nutrimento: è identità, scelta, diritto. E oggi, più che mai, quel diritto è sotto pressione» prosegue Buccheri, che sottolinea come la deregulation UE sui nuovi OGM impedisce ai consumatori di sapere cosa portano sulle loro tavole ed espone agricoltori biologici e biodinamici al rischio di vedere minacciata l’integrità delle proprie produzioni».

Demeter Italia è un’associazione privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti agricoli e alimentari biodinamici, affiliata alla Biodynamic Federation Demeter International (BFDI). Con sede a Sorbolo Mezzani (PR), Demeter Italia svolge un’attenta azione di controllo sulla produzione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti, seguendo ogni fase della filiera fino al rilascio della certificazione e all’etichettatura. L’Associazione comprende circa 1.000 aziende di diverse categorie merceologiche diffuse su tutto il territorio nazionale, che applicano il metodo di agricoltura biodinamico ispirato da Rudolf Steiner nel 1924. Per saperne di più: www.demeter.it

Foto: Demeter Italia

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PER APPROFONDIRE

PERCHÈ FERMARE I NUOVI OGM

La deregolamentazione dei nuovi Ogm decisa dall’Europa può cambiare per sempre l’agricoltura e il cibo che mangiamo.
Finora gli obblighi di tracciabilità, etichettatura e valutazione del rischio secondo il principio di precauzione avevano evitato a Italia ed Europa l’invasione di coltivazioni figlie dell’ingegneria genetica e del cibo creato in laboratorio. Ora però la Commissione Europea cancella ogni vincolo per le cosiddette New Genomic Techniques (NGT), ribattezzate in Italia Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), compresa la possibilità per gli Stati di vietarle sul loro territorio.
In questo libro si intrecciano storia della biologia, inchiesta giornalistica e testimonianze dai movimenti, per raccontare gli enormi interessi e le relazioni pericolose tra multinazionali, politica e scienziati che rischiano di compromettere la vera transizione agroecologica, i diritti dei contadini sui semi e quelli dei consumatori a una scelta informata.

QUI IL LIBRO

"Perché fermare i nuovi OGM", il libro-inchiesta di Francesco Paniè e Stefano Mori

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