Agricoltura
Dati positivi per il biologico in Italia
I dati del bio mantengono un segno positivo: l’incremento annuo del 2,4% porta il biologico a oltre il 20% della Sau nazionale: lo fa sapere FederBio.
I dati del bio mantengono un segno positivo: l’incremento annuo del 2,4% porta il biologico a oltre il 20% della Sau nazionale: lo fa sapere FederBio.
Uno spazio in cui l’antroposofia potesse essere raccontata, condivisa e vissuta nella quotidianità: è lo scopo con cui nel 1996 è nato il progetto rudolfsteiner.it, che oggi è conosciuto da migliaia di persone in Italia.
Osservare il suolo permette di capirne lo stato di salute e in proposito si può fare la cosiddetta "prova della vanga", come consiglia Paolo Pistis per Demeter.
Alla scoperta dell’unicità di Sekem, in Egitto, il progetto-comunità che si connota come un esempio di imprenditoria sociale e transizione agroecologica pressoché unico nel panorama mondiale.
L’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica organizza per il 29 e 30 novembre a Firenze il convegno “Agricoltura come arte sociale”, che sarà preceduto da una giornata di pre-convegno il 28 novembre.
Portare i contadini nei ristoranti, nelle mense pubbliche, negli ospedali, nelle scuole: è la proposta che l’Associazione Biodinamica porterà al Parlamento europeo nel suo convegno del 28-30 novembre.
Parlare di agricoltura biologica e biodinamica significa parlare anche di alimentazione e di prodotti di qualità. Lo ha ricordato Demeter, che a Biolife ha tenuto la conferenza “Alimentazione e agricoltura bio, alleati per un futuro sano e consapevole”.
In agricoltura la dinamizzazione dei preparati biodinamici è un processo durante il quale si crea un'interazione dinamica tra il preparato e l'acqua in cui è disciolto. Questa pratica rinforza i processi vitali di cui le piante hanno bisogno per crescere forti e sane. Ecco come fare.
"L'agricoltura come arte sociale" è il convegno che si tiene il 29 e 30 novembre a Firenze organizzato dall'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica. Ce ne parla il presidente dell'associazione Carlo Triarico.
«Ciò che portiamo in tavola è molto più di nutrimento: è cultura, benessere e rispetto per la terra, gli animali e le persone»: lo afferma Demeter Italia alla vigilia della Giornata mondiale dell’alimentazione, che cade il 16 ottobre.
«Il lavoro oggi ha smesso di parlare alla vita. Spesso non nutre più l’anima, non restituisce dignità né bellezza, è ridotto a competizione, produttività, profitto. Ma c’è una via d’uscita». L’editoriale di ottobre di Nicholas Bawtree, direttore di Terra Nuova.
«Siamo a oltre il 20% di campi bio, ma il peso della burocrazia e un sistema di prezzi ingiusto penalizzano il settore. È il momento di rilanciare»: lo afferma FederBio.
Quasi 5000 presenze, 3500 pasti biologici, circa 500 bambini che hanno partecipato ai laboratori. Sono solo alcuni numeri dei due giorni dell’Agrifestival di NaturaSì che si è tenuto all’azienda biodinamica San Michele di Cortellazzo, a Jesolo (VE) il 27 e 28 settembre.
All’Agrifestival per i 40 anni di NaturaSì si è parlato di Terra, di agricoltura, di crescita del biologico e di un raro modello aziendale che mette al centro i valori: la Steward Ownership.
Cimentarsi direttamente con pratiche agricole virtuose, biologiche e biodinamiche, può fornire strumenti efficaci per disinnescare quel disagio profondo che tanti ragazzi oggi vivono. E in Italia stanno nascendo proposte e progetti che vanno in questa direzione.
Nasce il Marchio del Biologico italiano, che permette di identificare immediatamente i prodotti biologici realizzati con materie prime coltivate esclusivamente in Italia: lo annuncia FederBio.
Il 27 e 28 settembre ci trovate all'Agrifestival a Cortellazzo di Jesolo, la due giorni dedicata alla terra, all'agricoltura biologica e biodinamica e al cibo sano e organizzata da NaturaSì.
Batteri, funghi e microrganismi, se gestiti in maniera competente, possono non essere affatto nemici, tanto meno in agricoltura. Ce lo spiega Carlo Triarico, presidente dell'Associazione per l'agricoltura Biodinamica, nella sua rubrica di settembre.
Per mitigare gli effetti di caldo e siccità sulle coltivazioni l’agricoltura biodinamica può fornire soluzioni efficaci, iniziando dalla fertilità del terreno, che deve essere ricco di humus.
Le giovani generazioni hanno in sé la forza e la determinazione per portare avanti la cultura biodinamica attraverso la pratica agricola virtuosa che l'associazione Demeter si impegna da decenni a far conoscere.