I rimedi omeopatici per il cane

Molti dei disturbi dei nostri amici a 4 zampe possono essere curati utilizzando i rimedi omeopatici. Vediamo quali sono quelli più utili.

29 Aprile 2019
I rimedi omeopatici per il cane. Benessere del cane

Anche se non esistono dei rimedi omeopatici “passe-partout”, ecco alcuni rimedi “universali”, ovvero adatti a tutti, soprattutto in caso di disturbi acuti emersi in circostanze chiare, come in seguito a un trauma fisico.

Grandi classici in caso di traumi

• Arnica: rimedio tipicamente usato in caso di colpi, contusioni o in seguito a cadute, è applicato soprattutto sulle parti molli e sui muscoli, ma può essere usato anche in caso di trauma cerebrale e distorsione. Può essere somministrato in caso di ferite sanguinanti, ematomi, ecchimosi, shock, stanchezza fisica importante (soprattutto nei cani da caccia) e prima e dopo un’operazione chirurgica.

• Bellis perennis: questo rimedio può essere somministrato in caso di trauma dei tessuti profondi, di quelli addominali (in seguito a chirurgia) e della mammella.

• China rubra: ottimo rimedio per alcuni tipi di emorragie (sangue scuro con presenza di coaguli), può essere somministrato in via preventiva prima di un intervento chirurgico, ma è anche utile per il trattamento delle conseguenze delle emorragie sui cani convalescenti.

• Hypericum perforatum: utile in caso di trauma ai nervi, dolori nevralgici e punture (spine, aghi).

• Ledum palustre: per prevenire le punture d’insetti o per alleviare traumi oculari, morsi, pizzichi (in particolare di insetti velenosi).

• Ruta graveolens: in caso di traumi a ossa (a livello del periostio) e tendini.

• Rhus tox: per alleviare i muscoli e i tendini affaticati o sottoposti a un trauma.

Altri rimedi

• Aconito: da somministrare in caso di tosse secca (per esempio in seguito a un viaggio in macchina), corizza (rinite) dovuta a clima freddo e secco, sempre con comparsa improvvisa dei sintomi.

• Apis: utile contro qualsiasi edema improvviso, in particolare legato a punture di insetti.

• Belladonna: è il rimedio delle malattie che finiscono in “ite” e caratterizzate da una comparsa violenta (bronchite acuta, mastite, artrite, gastrite, otite). Deve essere utilizzato in caso di febbre o infiammazione acuta. La pelle e il sudore sono caldi, il corpo emette un intenso calore, il battito è accelerato e irregolare, le pupille sono dilatate. Il cane sembra impaurito, preoccupato, vuole fuggire e ha sete.

• Cina: questo rimedio è adatto agli esemplari giovani e nervosi, con parassiti, i cui disturbi si accentuano in caso di luna piena. Attenzione: non è un vermifugo, ma aiuta l’animale a eliminare i parassiti.

• Hepar sulfur: le basse diluizioni fanno maturare gli ascessi, mentre quelle alte li seccano. È il rimedio degli ascessi molto dolorosi, pieni di pus maleodorante e che l’animale non lascia toccare. Viene usato per aiutare a far fuoriuscire il pus e per far maturare le infiammazioni.

• Mercurius sol: utile in caso di gengivite e ferite infette.

• Nux vomica: in caso di eccesso alimentare, eventualmente correlato a vomito. È il rimedio tipico dell’animale ipersensibile, irritabile, dispotico.

• Pyrogenium: rimedio degli stati infettivi gravi, viene spesso usato in via preventiva, per esempio in caso di ferite poco profonde.

• Silicea: da somministrare in caso di carenza di sali minerali, timidezza o ascessi poco dolorosi (ma sempre e solo dopo la somministrazione di Hepar sulfur). È utile anche in caso di pizzichi, spine, corpi estranei conficcati nella pelle. È un rimedio tipicamente somministrato dopo le vaccinazioni, in associazione con Thuya. Può essere somministrato in caso di ferite e ascessi in via di guarigione.

• Thuya: rimedio post-vaccinale, è utile anche in caso di corizza, rinite, laringotracheite, pelle dall’aspetto malsano (forfora), prurito, perdita di pelo e unghie fragili.

• Vipera redi: rimedio per le infiammazioni gravi della pelle con comparsa di edema, gonfiore, dolore, accompagnati da insufficienza cardiaca. Questo rimedio può essere somministrato anche in caso di morsi di serpente (ovviamente come terapia complementare), traumi delle vene e, sempre come terapia complementare, nella piroplasmosi.

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Articolo tratto dal libro Curare il cane con i rimedi naturali

La prima parte del volume esplora le fondamenta della salute – l’alimentazione e lo stile di vita – e illustra le principali medicine non convenzionali adatte ai canidi: fitoterapia, gemmoterapia, aromaterapia, idrolatoterapia, omeopatia, elisir floreali, agopuntura e osteopatia.

La seconda parte è invece dedicata alla cura dei disturbi più comuni. Sono proposti rimedi naturali in caso di parassiti interni, esterni e di punture di insetto, per affezioni cutanee, traumi, disturbi digestivi, patologie dei reni e della vescica, disturbi nervosi e del comportamento e tanto altro ancora. Ampio spazio è destinato al giusto dosaggio e alla preparazione casalinga di tisane, macerati oleosi, oli aromatici, gel, creme e shampoo.

L’obiettivo del libro non è sostituire il veterinario ma offrire delle soluzioni per prevenire le malattie e curare in modo ragionato e non dannoso i nostri amici cani.

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di Terra Nuova


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