La comunicazione del cane. Quando i segnali che invia devono farci preoccupare?

Abituarsi a osservare ed esaminare il proprio cane è molto importante per cogliere con tempestività i segnali di un possibile malessere. Ecco alcuni consigli utili.

28 Settembre 2019
La comunicazione del cane. Quando i segnali che invia devono farci preoccupare? Benessere naturale del cane

Senza cadere in una sorveglianza eccessiva, ricordate di esaminare il vostro animale, per esempio mentre lo accarezzate o vi occupate della sua igiene. Abituarlo a essere toccato, anche e soprattutto da persone estranee alla famiglia, contribuisce a farlo socializzare e lo prepara ad accettare senza difficoltà il fatto di essere controllato da un veterinario.

Esistono una serie di segnali che ci aiutano a capire se il nostro amico a 4 zampe ha qualcosa che non va.

Il suo comportamento generale cambia

Essendo la natura del cane quella di un predatore, non ha paura di “mostrare” i segni di una malattia (contrariamente alle prede): può, per esempio, apparire prostrato, stanco, nascondersi o lamentarsi in maniera anomala. Il cane malato perde l’appetito o addirittura rifiuta il cibo, rimane sdraiato e immobile, il suo sguardo è triste e non è raro che emetta gemiti e/o che tremi; talvolta, al contrario, può essere agitato o stranamente aggressivo.

Si muove in maniera diversa

Se il vostro cane zoppica, esaminate la zampa in questione. Muovetela delicatamente perché, se si tratta di una ferita dolorosa, potreste provocargli un dolore intenso e addirittura peggiorare la ferita. Dopo una passeggiata, esaminate con cura lo spazio tra i cuscinetti, controllando che non vi sia conficcata una spina o una spighetta.

Le sue abitudini alimentari cambiano

Rifiuta il cibo o notate un netto cambiamento nelle sue abitudini alimentari? Attenzione: una diminuzione o un aumento significativo dell’appetito può essere un segnale di una malattia infettiva o metabolica, mentre è invece normale che un animale beva di più dopo uno sforzo o se ha molto caldo.
Infine, se il vostro cane ha l’alito cattivo e ha difficoltà a mangiare nonostante l’appetito, questo indica senza dubbio la presenza di lesioni nel cavo orale.

Il suo aspetto generale è modificato

La modifica principale riguarda il peso: il vostro cane dimagrisce o ingrassa in maniera anomala. Possono esserci delle motivazioni fisiologiche alla base dell’incremento di peso, in particolare se gli date troppo da mangiare o se il vostro cane è sedentario e/o sterilizzato, ma numerose malattie metaboliche provocano sia un aumento di peso (come un principio di diabete) sia, più spesso, un dimagrimento (per esempio nel caso di insufficienza epatica o renale).

Il suo pelo cambia

Ad eccezione della muta stagionale, qualsiasi perdita di pelo importante, spesso associata all’atto di grattarsi, può far sospettare la presenza di parassiti, funghi o un intenso stress.

Presenta dei sintomi evidenti

Episodi ripetuti di vomito, diarrea o escrementi dall’aspetto anomalo (con tracce di sangue o caratterizzati da uno strano odore o colore), tosse intensa, rigonfiamenti palpabili sotto la pelle, ferite, sanguinamento anomalo (a livello di occhi, naso, orecchie, vulva…) e via dicendo: tutti questi segnali preoccupanti devono indurvi a consultare un veterinario.

ALCUNI INDICATORI UTILI

Temperatura
Nei cani, la temperatura normale è 38-38,5° C (oppure 39° C nei più giovani).
L’ipertermia è un innalzamento anomalo della temperatura corporea. Può essere dovuta a un colpo di calore, la maggior parte delle volte perché in estate il cane è stato lasciato in macchina senza un’aerazione sufficiente, ma può anche segnalare una reazione di difesa dell’organismo, spesso nei confronti dei microbi (batteri, virus); in tal caso si parla di febbre. Di frequente è accompagnata da altri sintomi, come inattività, prostrazione, polso accelerato. Può anche essere causata dallo stress (un esempio classico è l’innalzamento della temperatura quando arriva dal veterinario!).
Non date al vostro cane dei medicinali per fare abbassare la febbre: spesso sono tossici per gli animali e rischiano di mascherare i sintomi, ostacolando quindi la guarigione. Se siete preoccupati, consultate il vostro veterinario.

Colore delle mucose oculari
Effettuate questo semplice esame: abbassate la palpebra inferiore del vostro cane per visualizzarne l’interno e osservate il suo colore. Se è anomalo, consultate in fretta il vostro veterinario.
• Rosa: normale.
• Bianco: preoccupante. Può indicare uno stato di shock o un’anemia.
• Giallo: preoccupante. Nel sangue sono presenti dei pigmenti biliari (bilirubina), come in caso di piroplasmosi, conseguentemente alla distruzione dei globuli rossi.

Livello di idratazione
La disidratazione può essere dovuta a un’assunzione insufficiente di acqua in periodi con temperature particolarmente elevate e soprattutto alle complicanze di un colpo di calore; può anche essere una conseguenza di alcune malattie, in particolare di patologie gastro-intestinali accompagnate da vomito.
Per verificare che il vostro cane non sia disidratato, prendete tra le dita la pelle del suo collo e poi lasciatela: se non riassume immediatamente il suo aspetto originale ma rimane piegata, significa che è presente almeno un 5% di disidratazione. In tal caso, reidratate in fretta il vostro animale dandogli dell’acqua con una siringa e consultate il vostro veterinario il prima possibile, in quanto un livello elevato di disidratazione potrebbe rivelarsi fatale.

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di Terra Nuova


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