La ricetta curativa a base di aloe di Padre Romano Zago

Il sacerdote brasiliano ha sperimentato come cura una formula a base di aloe già conosciuta nella cultura popolare brasiliana.

17 Agosto 2019
La ricetta curativa a base di aloe di padre Romano Zago. Genitori e figli

L’esperienza con l’aloe di Padre Romano Zago, sacerdote brasiliano dell’ordine dei frati minori, è ormai famosa in tutto il mondo.

L’uso di una formula a base di aloe era già conosciuto da moltissimo tempo nella cultura popolare brasiliana. Padre Zago ha cominciato a sperimentarla nelle persone affette da cancro e bisognose di cure, ottenendo frequentemente risultati sorprendenti.
Nel suo libro Di cancro si può guarire, descrive diverse guarigioni e i successi ottenuti con questa ricetta, che hanno varcato i confini del Brasile.

Per la preparazione occorrono:
• 350-400 g circa di foglie di pianta adulta di Aloe arborescens, raccolte all’alba o al tramonto e a una distanza di 4-5 giorni da piogge o annaffiature
• 3-4 cucchiai di grappa morbida (oppure di cognac o whisky)
• 500 g di miele biologico, preferibilmente di acacia (a seconda dei casi può essere ridotto anche della metà).

Si puliscono le foglie con un panno umido ma senza lavarle. Con un coltello si tagliano le spine laterali, il colletto, le punte e le parti eventualmente danneggiate, si fa a pezzetti quanto rimane e si mette in un frullatore. Si consiglia di non eseguire queste operazioni in presenza di luce intensa ma preferibilmente in penombra.
Si aggiungono nel recipiente con l’aloe, la grappa e il miele. Si frulla bene il tutto sino a ottenere una crema omogenea e il preparato è pronto.
Si versa allora in un barattolo di vetro di capacità adeguata, munito di coperchio a sigillo; il recipiente dovrà essere protetto dalla luce diretta avvolgendolo con carta stagnola e tenuto in luogo fresco a circa 5°. Il tempo di conservazione, a seconda della stagione, va dai 20 ai 30 giorni, e considerato che l’assunzione standard consigliata è di un cucchiaio 3 volte al giorno, raramente il preparato raggiunge tale limite temporale.

La posologia, ovviamente, può cambiare a seconda dei casi da trattare, e la stessa composizione può subire altre variazioni a seconda dei casi.

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Brano tratto dall'articolo Aloe, la pianta che sorprende ancora

Leggi l'articolo completo sul mensile Terra Nuova Luglio-Agosto 2019

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ALOE

Da oltre 20 anni il dottor Paolo Giordo studia e utilizza l’aloe nella sua professione, e si è convinto che si tratti di una pianta unica per le proprietà terapeutiche e la capacità di agire in profondità, a livello dei tessuti. Nel libro mettere a disposizione dei lettori la sua vasta esperienza: gli studi scientifici più famosi e approfonditi trovano posto accanto alla descrizione dei principali utilizzi terapeutici di questa versatile pianta, nota a molti grazie alla ricetta del sacerdote brasiliano Romano Zago.

L’autore illustra l’efficacia dall’aloe, da sola o in associazione con altre piante, come lassativo, digestivo, antinfiammatorio, cicatrizzante, immunomodulante, antimicrobico, antifungino e antivirale. Inoltre fa luce sull’applicazione dei formulati a base di aloe nel caso di diabete, AIDS, malattie reumatiche e neurologiche, e di disturbi che riguardano la pelle e l’apparato digerente.

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