Sintonizzarsi con la natura: apogeo e perigeo

Comprendere quanto siano distanti tra loro la Luna e la Terra è utile per programmare i principali lavori nell’orto come la semina, il trapianto, la raccolta e la potatura. Ecco alcune indicazioni, secondo il metodo dell'agricoltura biodinamica.

03 Ottobre 2018
Sintonizzarsi con la natura: apogeo e perigeo. Agricoltura biodinamica

Apogeo

Quando la Luna è nella sua posizione più lontana dalla Terra, o in apogeo, regna il carattere “estivo”. L’influenza della Luna sulle maree in questo periodo è debole, e così pure la sua influenza sugli altri fluidi.

Per questa ragione, l’apogeo è il periodo migliore per seminare le patate, così che possano produrre un buon raccolto e conservarsi bene. Altre verdure da radice o da foglia, come le carote o gli spinaci, se seminate all’apogeo rischiano di crescere troppo in fretta e di andare a seme perché le influenze della Luna sui fluidi sono al loro minimo.

Non cediamo alla tentazione di seminare qualcosa all’apogeo con il solo fine di ottenere presto i semi da raccogliere per l’anno venturo. C’è il rischio che questi semi diano vita a una generazione di piante con un ciclo vegetativo talmente breve da essere poco o niente produttive.

Per contro, le influenze estive della Luna in apogeo fanno sì che questo sia il periodo indicato per raccogliere frutti come pomodori, melanzane e mele per avere prodotti dal sapore più concentrato e meno acquoso, e per cogliere le zucche mature e riporle all’aperto ad asciugare.

Perigeo

Quando la Luna è nella sua posizione più vicina alla Terra, al perigeo, si possono verificare due fenomeni. Le maree sono particolarmente intense e ci sono più probabilità per un allunaggio! Nel 1969, Neil Armstrong e la sua missione Apollo 11 risparmiarono 42.000 km di volo scegliendo il perigeo per sbarcare sulla Luna.

La Luna al perigeo evoca un carattere “invernale” perché la sua natura “liquida” inibisce la relazione del Sole con la Terra. I semi interrati in letti preparati al perigeo possono trovare difficoltà a germinare, e anche le piante stesse potrebbero venirne influenzate, perché l’elemento liquido si manifesterebbe con troppo vigore nella parte apicale della pianta. La Luna al perigeo può essere positiva per gli ortaggi da foglia ricchi d’acqua, come gli spinaci.

Tuttavia, se sono i frutti a essere troppo acquosi (come le fragole e le mele), questi risultano meno dolci, maturano con difficoltà, perdono in sapore e si conservano peggio.

L’influenza potenzialmente negativa di una Luna al perigeo si aggrava ulteriormente nel caso di Luna piena.
Questa concomitanza si verifica ogni 14-15 mesi e genera il fenomeno della “superluna”, quando cioè la Luna, essendo più vicina alla Terra, appare ai nostri occhi molto più grande del solito.

Per bilanciare la grande umidità che la Luna porta sulla Terra, i giorni che precedono il perigeo sono i più indicati per distribuire equiseto 508 sul terreno.
Tale preparato è infatti ritenuto in grado di contenere la crescita delle erbacce e delle spore dei funghi patogeni.

_____________________________________________________________________________________________________

Articolo tratto dal libro Orto e frutteto biodinamico

Orto e frutteto biodinamico è un manuale pratico che con un linguaggio semplice e preciso, e con l'aiuto di moltissime illustrazioni, prende per mano il lettore e lo guida all'applicazione di quella che è insieme una tecnica e una filosofia applicata all'agricoltura.

I primi due capitoli spiegano i principi dalla biodinamica, con ricette e indicazioni per impiegare nove preparati (cornoletame, cornosilice, achillea, camomilla, ortica, corteccia di quercia, tarassaco, valeriana, equiseto), la pasta per tronchi, il cumulo letame e altro ancora. 

A seguire 70 schede relative alla coltivazione di ortaggi e alberi da frutto comuni nel nostro paese.

In OFFERTA SCONTO su www.terranuovalibri.it

 

SFOGLIA UN'ANTEPRIMA DEL LIBRO




PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO

CALENDARIO DEI LAVORI AGRICOLI

Dopo il grande successo degli scorsi anni, ecco l'edizione 2019 del Calendario dei lavori agricoli, pressocché invariato nella struttura e nell'impaginazione.
In passato, gli agricoltori sapevano molto bene con quale Luna seminare, conoscevano i mesi più indicati per tagliare la legna e i giorni propizi per travasare il vino. Queste conoscenze, che con l'avvento dell'agricoltura industrializzata rischiavano di essere perdute per sempre, sono state sperimentate e aggiornate dal movimento biodinamico, in modo da stabilire con una certa esattezza i giorni più adatti per le diverse operazioni colturali. Il Calendario dei lavori agricoli 2019 raccoglie questi saperi per metterli a disposizione di tutti coloro che, per diletto o professione, sono interessati a coltivare sfruttando al meglio le influenze della Luna e degli altri astri.

Nel Calendario dei lavori agricoli di Pierre Masson sono raccolte le esperienze e gli studi di Lily Kolisko, Alex Podolinsky, Harmut Spiess e MariaThun sulle correlazioni tra agricoltura e influenze astrali; inoltre prende spunto dalle pratiche di numerosi agricoltori e viticoltori biodinamici europei.

In OFFERTA SCONTO su www.terranuovalibri.it

di Terra Nuova


Forse ti interessa anche:

Posta un commento