Il commissario Ue: si deve abbattere un milione di ulivi in Puglia!

Secondo le autorità europee contro la Xylella fastidiosa non ci sarebbero altri rimedi. La scure si abbatte sugli ulivi e anche su tutti gli altri alberi infetti nel Salento...

18 Marzo 2015

Tutti gli alberi colpiti dal batterio Xylella fastidiosa devono essere rimossi. Colpo di scure da parte della Commissione Europea sugli ulivi del Salento, colpiti dalla malattia. Il commissario europeo alla Salute e sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, al termine del Consiglio dei 28 ministri dell’agricoltura, di ieri non ha usato mezze misure.
La questione che suscita ampi dibattiti e opinioni contrastanti. Il commissario per l’emergenza Giuseppe Silletti appena pochi giorni fa aveva parlato di circa un milione di ulivi infetti nella sola provincia di Lecce, cioè uno su dieci.
La furia sterminatrice delle autorità europee sembra destinata ad abbattersi nche su lecci, mandorli, ciliegi, albicocchi e tutte le altre piante, appartenenti ad almeno 150 specie, che risulteranno attaccate dal patogeno da quarantena arrivato dalle Americhe. Una raccomandazione che avrà come contraltare, in caso di mancato adempimento, l’avvio di una procedura di infrazione comunitaria. Le operazioni di espianto partiranno subito, per essere completate entro fine aprile. Questo ha deciso il commissario straordinario nominato dal governo, Giuseppe Silletti, comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato. Il suo piano sarà esecutivo dai prossimi giorni, già sottoposto all’approvazione del Dipartimento della protezione civile. Come scrive il Fatto Quotidiano "Il diktat europeo, però, scavalca anche le sue previsioni da lacrime e sangue e non concede sconti. Come dire: gli abbattimenti dovranno essere ovunque, pure nei diecimila ettari intorno a Gallipoli, epicentro del contagio originario, e non solo mirati nei dodici focolai individuati e nella “fascia di eradicazione”.

di Dario Scacciavento

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