La Leche League in aiuto dei profughi

La Leche League nei campi profughi siriani in Grecia per aiutare le mamme ad allattare salvando la vita ai loro piccoli.

13 Aprile 2016

Una Consulente de La Leche League Italia partecipa ad un’attività di volontariato presso il campo profughi siriani di Polycastro, in Grecia, dove la situazione è drammatica e dove si è unita ad altre Consulenti de LLLGrecia e ad altri volontari.

La consulente, rispondendo ad una richiesta dell’associazione nurtureprojectinternational.org avrà la possibilità di fare qualcosa di concreto per facilitare l’allattamento nella situazione di emergenza nel quale verte il campo.

“Occorrono Consulenti dell’allattamento, ostetriche, sostenitori dell’allattamento nel campo vicino a Idomeni – ha scritto Nurture Project International. - Ci sono bambini con meno di una settimana di vita con forti ritardi nella crescita, che hanno la diarrea, che vomitano, e l’allattamento può salvare loro la vita. La situazione è più che critica, c’è bisogno d’aiuto”.

La Leche League International si è mossa da tempo per caldeggiare l’allattamento come forma di prevenzione per le malattie gastrointestinali e come fattore protettivo anche per la salute psicologica delle madri in fuga nei campi profughi o in arrivo nelle nostre coste sui barconi.

La Leche League, che da 60 anni protegge, sostiene e promuove l’allattamento nel mondo, richiede - anche alla luce dei recenti articoli apparsi sulla rivista Lancet, che confermano i danni causati dall’alimentazione artificiale quando sostituisce impropriamente l’allattamento, in particolare nelle situazioni di emergenza, - che all’invio di formula artificiale sia sostituito un adeguato piano di sostegno all’allattamento materno, che tra le altre cose, offre anticorpi indispensabili ai neonati profughi.

di Terra Nuova

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