Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia
Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. L'associazione di tutela e certificazione del biodinamico ha una nuova casa.
Inaugurata la nuova sede di Demeter Italia a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. L'associazione di tutela e certificazione del biodinamico ha una nuova casa.
«Il 41,3% dei campioni di alimenti analizzati contiene residui di pesticidi, la frutta è la categoria più colpita»: a dirlo è Legambiente nell’ultima edizione del rapporto “Stop pesticidi nel piatto”.
La dieta mediterranea con cibi biologici fa bene alla salute: è la conclusione della “prima tappa” dello studio su volontari sani condotto dall’Università di Roma Tor Vergata e guidato dalla prof.ssa Laura Di Renzo.
«Black Friday? No, grazie!»: lo fa sapere la catena del biologico NaturaSì che «sceglie la spesa consapevole». Il 29 novembre l’azienda «dona il 3% degli acquisti alla Terra, come risposta agli sprechi e alla corsa ai consumi».
Circa il 60% del pescato delle acque del Santuario dei Cetacei, lungo la costa della Toscana, è contaminato da PFOS, composto classificato come possibile cancerogeno appartenente al gruppo dei PFAS. Stessa contaminazione in pesci e crostacei pescati nei mari della Calabria, sia nel versante del Tirreno che in quello ionico. Lo rivelano i dati che Greenpeace Italia ha ricevuto da ARPAT.
Nei cinque giorni di Terra Madre Salone del Gusto a Torino oltre 300 mila persone, sold out 250 conferenze con 700 relatori dall’Italia e dall’estero, 5000 visitatori solo nel percorso dell’Orto Slow Food. Terra Nuova era presente con i suoi autori.
La cooperativa marchigiana di prodotti biologici Gino Girolomoni si è aggiudicata il premio UE Organic Award come come "migliore piccola e media impresa per la trasformazione di alimenti biologici in Europa".
Il nuovo format prende le mosse dalle 35 edizioni del Salone internazionale del biologico e del naturale, e punta i riflettori sulla sana alimentazione fuori dagli spazi domestici (ristoranti, bar, osterie, autogrill, mense, servizi di catering e ristorazione). Promosso da BolognaFiere in collaborazione con partner autorevoli (FederBio, Demeter, V Label Italia, AITA, CIA e ANGEM), l’appuntamento con SANA Food è
Il 28 e 29 settembre NaturaSì festeggia 40 anni di attività all'insegna dell’agricoltura biologica e biodinamica e del rispetto per l’ambiente e le persone. Appuntamento all’Azienda Agricola San Michele a Cortellazzo di Jesolo. Ospiti d’eccezione Giovanni Storti e Franco Mussida.
La pasta è uno dei prodotti italiani per eccellenza, ma oggi è fatta spesso con un’alta percentuale di grani stranieri importati dall'estero. I produttori biologici si distinguono anche per i metodi di essiccazione e per l’etica rispettata lungo tutta la filiera. Come riconoscere una pasta di qualità, buona per noi e per l’ambiente? È il tema dello "speciale" sul numero di settembre della rivista Terra Nuova.
Slow Food denuncia: «Contro la peste suina non serve rinchiudere i maiali nei capannoni degli allevamenti industriali intensivi, anzi così è peggio. Sì invece a piccoli allevamenti biosostenibili, con animali allo stato brado o semibrado».
Bilancio positivo per AssoBio che, durante l’Assemblea dei soci, ha firmato la lettera d’intenti con il Consorzio Il biologico per azioni congiunte a favore della valorizzazione del biologico italiano: AssoBio e Consorzio insieme contano quasi 300 aziende sul territorio nazionale.
"Questa non me la mangio" è il webinar gratuito con la dottoressa Silvia Petruzzelli, biologa nutrizionista, che Terra Nuova mette a disposizione di tutti coloro che si interessano a una sana alimentazione. Qui puoi rivedere la registrazione.
La qualità delle nostre relazioni è importantissima per affrontare con armonia il nostro quotidiano e per condividere con chi ci sta intorno momenti di vita gratificati e "nutrienti". Per questo abbiamo pensato a un regalo per i nostri lettori. Terra Nuova vi regala il libro "Empatia. Al cuore della comunicazione non violenta".
Grassi, zuccheri, diete, il sale sì o no, proteine per dimagrire… quanta confusione! Il web, i social, la tv, i giornali: si legge tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi dunque in questo caos di “informazioni” spesso superficiali e approssimative, quando non addirittura false e fuorvianti? Ce lo spiega Silvia Petruzzelli nel suo nuovo libro "Questa non me la mangio" (Terra Nuova edizioni).
«Gli allevamenti intensivi hanno un impatto che va oltre l’aspetto economico e la sofferenza degli animali: si tratta dell’impatto ambientale, l’inquinamento, le massicce emissioni di ammoniaca e la formazione di polveri sottili nell’aria, così come del la scomparsa progressiva delle piccole aziende agricole schiacciate da quelle più grandi, vittime di un meccanismo che impoverisce il tessuto economico e sociale del nostro Paese»: la denuncia di Greenpeace.
Una normativa per una transizione ecologica del comparto zootecnico italiano è stata presentata alla Camera dei Deputati da Greenpeace Italia, ISDE – Medici per l’ambiente, Lipu, Terra! e WWF Italia. Le associazioni hanno illustrato il testo della proposta di legge dal titolo “Oltre gli allevamenti intensivi. Per una transizione agro-ecologica della zootecnia”.
Il 10 febbraio è la data della Giornata mondiale dei legumi, alimenti che forniscono sostanze nutritive importanti e la cui coltivazione consente di fissare l'azoto atmosferico rendendolo disponibile per le piante. Come proteine vegetali, la loro produzione è più sostenibile rispetto alle proteine animali.
«Chiediamo regole ed etichette trasparenti per i cibi Ogm»: è la richiesta lanciata con una petizione alla Commissione Europea da Coordinamento Europeo Via Campesina, Federazione Biodinamica, We Move, Friends of the Earth, Slow Food e Ceo.
Nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre scorso sono stati pubblicati i decreti che regolano l'etichettatura e la commercializzazione di prodotti per il consumo umano derivati da quattro varietà di insetti in forma congelata, essiccata oppure in polvere. Già al loro annuncio il fronte critico aveva criticato l'utilizzo di tali farine nei prodotti destinati all'uso umano.