Ambiente
Greenpeace: «Nitrati nelle acque, abbassare subito i limiti»
Nella Giornata mondiale della salute, Greenpeace lancia l'allarme sui nitrati nell’acqua potabile in Italia e in Europa e chiede subito l'abbassamento dei limiti.
Nella Giornata mondiale della salute, Greenpeace lancia l'allarme sui nitrati nell’acqua potabile in Italia e in Europa e chiede subito l'abbassamento dei limiti.
Oltre 19 miliardi di euro per frane e alluvioni in dieci anni: sono i danni economici stimati tra il 2015 e il 2024 nel nostro Paese, come emerge dal report di Greenpeace
«Continua a calare l’attenzione dei principali media per il riscaldamento del pianeta e si moltiplicano le pubblicità dei settori più inquinanti»: è quanto emerge dal nuovo rapporto dell’Osservatorio di Pavia per Greenpeace Italia.
A fronte del caro bollette, Greenpeace rilancia la richiesta di «tassare gli extra profitti del comparto fossile e militare, per far pagare le aziende che guadagnano con le guerre».
Greenpeace Italia denuncia la «presenza di aziende inquinanti come partner e sponsor del festival di Sanremo» e «scarsa trasparenza nella diffusione delle informazioni».
Alla vigilia dell'inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, Greenpeace accende i riflettori «sulle responsabilità ambientali di Eni», tra i principali sponsor dei Giochi.
Aggressioni e cannibalismo tra animali, infestazioni di ratti e carcasse abbandonate, maiali feriti e in sofferenza: è quanto riscontrato da Greenpeace Italia nel ferrarese in un allevamento intensivo.
L’emergenza climatica ha un impatto anche sulla salute mentale e sul benessere psicologico dei giovani: è quanto emerge da uno studio commissionato da Greenpeace e ReCommon.
In Italia i PFAS sono presenti anche nell'aria oltre che nelle acque. A dimostrarlo è l’ultima inchiesta dell’Unità Investigativa di Greenpeace Italia, che ha analizzato i dati del Registro europeo Pollutant Release and Transfer Register.
«Gli abiti di Shein contengono ancora sostanze chimiche pericolose che violano i limiti imposti dall’Unione Europea»: lo afferma un nuovo rapporto diffuso da Greenpeace Germania.
Le associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF si rivolgono alla Corte dei Conti per contrastare la scelta del governo di procedere con il ponte sullo Stretto di Messina.
«Le compagnie petrolifere e del gas guadagnano miliardi ogni giorno, alimentando il riscaldamento globale con le loro emissioni fuori controllo: va introdotta una tassazione adeguata»: lo chiede Greenpeace.
Grazie ai privilegi fiscali i voli aerei, nonostante il loro enorme impatto climatico, costano meno dei viaggi in treno: il nuovo rapporto di Greenpeace.
La produzione petrolchimica per la filiera della plastica espone al rischio d’inquinamento atmosferico oltre 51 milioni di persone in 11 Paesi nel mondo: è quanto rivela l’ultimo rapporto di Greenpeace International.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione «hanno dato ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadine e cittadini che nei mesi scorsi avevano fatto ricorso alla Suprema Corte, chiedendo se in Italia fosse possibile o meno avere giustizia climatica»: lo fanno sapere le associazioni interessate.
«Il Ministro Lollobrigida e Lavazza, come altri ministri europei e multinazionali come Mondelez, purtroppo fanno parte del fronte che, invece di concentrarsi sull’attuazione del Regolamento europeo per smettere di importare deforestazione (EUDR), vorrebbe indebolirlo»: lo denuncia Greenpeace in una nota.
Ogni anno nel mondo vengono prodotte circa 83 milioni di tonnellate di rifiuti tessili. Tra le principali destinazioni c’è l’Africa, che nel 2019 ha ricevuto il 46% del tessile usato dall’UE: per la metà si tratta di indumenti di scarto che inquinano l’ambiente. I dati di Greenpeace.
Nel 2024 si è raggiunto il record di temperature sia a livello globale sia nel bacino del Mediterraneo. In aumento anche le ondate di calore, sia in superficie sia lungo la colonna d’acqua. I dati nel rapporto di Greenpeace.
Diffusi i dati sulla presenza di PFAS nei dispositivi di protezione individuali e nel sangue di 16 vigili del fuoco provenienti dai comandi di Catania, Padova, Verona, Alessandria, Genova e Pisa.
«L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay) rischia di avere effetti devastanti su ambiente, clima e agricoltura sostenibile mentre a guadagnarci sarebbero solo pochi colossi agroindustriali»: lo denuncia Greenpeace.