Attualità
Slow Food: «Incendi: catastrofe ecologica, sociale e democratica»
«Gli incendi che stanno devastando l'Italia sono una catastrofe ecologica, ma anche politica, sociale, democratica»: la denuncia di Slow Food.
«Gli incendi che stanno devastando l'Italia sono una catastrofe ecologica, ma anche politica, sociale, democratica»: la denuncia di Slow Food.
Arriva anche da Slow Food l'appello ai parlamentari europei affinché votino NO alla proposta UE di deregolamentare i nuovi Ogm (Ngt), che eliminerebbe tracciabilità, etichettatura, valutazioni precauzionali, norma di responsabilità e misure di protezione contro la contaminazione e incrementerebbe i brevetti sui semi.
Nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026, presso la sua abitazione, a Bra (Cn), all’età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini, co-fondatore di Slow Food, che esprime profondo cordoglio.
«È attraverso modelli distorti di produzione alimentare che si sono consumate alcune delle ferite più profonde inflitte al pianeta»: lo spiega Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia.
Il 21 marzo è la Giornata internazionale delle foreste e Slow Food ricorda l'importanza per l'Italia di preservare e ripristinare i castagneti, patrimonio del vivere rurale.
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea.
Terra Nuova sarà presente a Sana Food, la manifestazione dedicata al settore food del biologico che si tiene al quartiere fieristico di Bologna dal 22 al 24 febbraio.
«L’accordo commerciale tra l’Ue e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è lo specchio di un modello di sviluppo obsoleto che ci porterà al collasso»: è la denuncia di Slow Food Italia.
«Rimettere il castagno al centro di una politica forestale che consideri davvero la montagna come una risorsa strategica»: questo il valore delle proposte presentate da Slow Food Italia e dalla Rete Slow Food dei Castanicoltori.
«Clima e crisi ecologica? I problemi restano irrisolti perché nessuno mette in discussione l’attuale sistema produttivo. Va messa al centro la salute, serve una rivoluzione gioiosa»: così la presidente di Slow Food.
«In Italia il consumo di suolo non accenna a frenare e rappresenta un pericolo concreto per il nostro futuro»: lo dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.
Sulle pendici del Gran Sasso, a Calascio (L'Aquila), è partita la Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva, iniziativa promossa da Slow Food.
«Si sta costruendo una impalcatura di controlli costosissimi e difficili da sostenere da parte dei piccoli produttori artigianali di formaggi con latte crudo»: l’allarme è lanciato da Slow Food che spiega come le nuove norme rischino di stroncare le filiere di prodotti d’eccellenza del Made in Italy.
Dopo oltre dieci anni di lavoro, il Centro di Ricerca sul Cancro dell’Istituto Ramazzini di Bologna ha pubblicato uno studio che dimostra, senza se e senza ma, che il glifosato è cancerogeno. E Slow Food Italia chiede che ne sia immediatamente vietata la produzione e la vendita.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L'UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
Sabato 21 giugno a Firenze, dalle 11 alle 13, un’importante occasione per informarsi su cosa sta accadendo in Italia e in Europa sul fronte dei nuovi Ogm. Fondazione Est-Ovest e Terra Nuova organizzano (presso gli spazi della Fondazione in via del Guarlone 69) un incontro pubblico dal titolo “Nuovi Ogm: cosa ci aspetta? L’UE accelera la deregolamentazione e il governo italiano li sta già autorizzando in campo: facciamo chiarezza”.
«L’indifferenza dei più, la miopia e la sete del profitto di una parte dell’industria sta uccidendo la biodiversità, l’unica ricchezza in grado di salvarci. Il degrado ambientale che stiamo vivendo è causa di povertà, costringe milioni di persone a migrare e concorre a innescare conflitti»: lo afferma Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.
Slow Food Italia aderisce all’appello per fermare l'accordo commerciale tra UE e Mercosur che rischia di spalancare le porte europee ad alimenti che non rispettano gli standard in vigore in ambito comunitario.
Nei cinque giorni di Terra Madre Salone del Gusto a Torino oltre 300 mila persone, sold out 250 conferenze con 700 relatori dall’Italia e dall’estero, 5000 visitatori solo nel percorso dell’Orto Slow Food. Terra Nuova era presente con i suoi autori.
Mettere al centro delle agende politiche globali il valore del cibo, elemento centrale per assicurare diritti fondamentali per tutti gli esseri umani: è il messaggio che Edward Mukiibi, presidente di Slow Food e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia rivolgono ai leader del G7 Agricoltura che si terrà a Siracusa.