Choose Love, il nuovo film di Thomas Torelli

Dopo lo straordinario successo di “Un altro mondo” e “Food ReLOVution” , il regista Thomas Torelli sta lavorando a una nuova pellicola. Il messaggio? Scegli l’amore: Choose Love.

08 Ottobre 2017

«Choose Love racconta il percorso che ognuno di noi dovrebbe fare scegliendo ogni giorno, in ogni istante, un atteggiamento nei confronti del prossimo e della vita. Un percorso di apertura, di perdono, di amore. Sono le uniche scelte che ci permettono una vita serena, sana e in grado di creare un modello di società diverso»: così Thomas Torelli sintetizza le ragioni che lo hanno spinto a lavorare su questo nuovo documentario e il messaggio che vuole mandare, anzi, di cui c’è un gran bisogno oggi.

E lo fa con due solidissimi successi alle spalle (“Un altro mondo” e “Food ReLOVution” ), che lo hanno proiettato tra quegli autori e registi che hanno dimostrato di avere le idee molto chiare su quali sono oggi le cose veramente importanti e su questo è indispensabile mettere il proprio lavoro al servizio di un cambiamento vero, che venga dal basso grazie alla consapevolezza e alla conoscenza.

«Ogni giorno siamo chiamati a compiere decine di scelte – spiega Torelli - Quelle che presuppongono un rapporto con gli altri dovrebbero essere dettate solo dall’amore, solo così potremmo aspirare ad una vita più serena, nonostante le complicazioni emotive. Come fecero grandi personaggi della storia, da Mahatma Gandhi con la  filosofia della non violenza a Nelson Mandela, che dopo 27 anni di ingiusta prigionia capì che l’unico modo per creare un nuovo Sud Africa era quello dell’integrazione e del perdono. Vendicare gli innumerevoli soprusi avrebbe creato una spirale di odio che avrebbe portato la nazione allo sfacelo, lui scelse l’amore e questo fu di esempio per milioni di persone».

«Nel mio  film “Un altro mondo” , il viaggio che si è tentato di fare è stato quello di portare alla luce i legami nascosti tra le cose e l’importanza di un atteggiamento spirituale in grado di generare consapevolezza e cambiamento – prosegue Torelli - questo nuovo  film ne è la diretta conseguenza, o se vogliamo il passo successivo. Questo viaggio sarà affrontato da diversi punti di vista: dal punto di vista antropologico,  filosofico, spirituale e medico. Quello medico lo affidiamo per esempio a Deepak Chopra nella frase “Smettila di avere ragione”. Affermazione semplice e geniale che nel  film viene spiegata. Se la gente smettesse di avere ragione, non ci sarebbe più bisogno di discutere, di combattere. Sarebbe una vita all’insegna della felicità e, perché no, anche del benessere. A tal proposito, è stato importante il contributo dello scienziato Bruce Lipton, scopritore dell’epigenetica, riguardo la possibilità che il pensiero e le emozioni possano modi care i geni umani, e quindi il DNA».

«Rispetto a “Un altro mondo” il linguaggio sarà differente, in quanto i protagonisti saranno anche persone comuni che sono riuscite ad andare oltre, persone che sono riuscite a superare episodi drammatici scegliendo l’amore. Tra tutte, una superstite del genocidio tra Hutu e Tutsi in Ruanda, che durante il processo contro chi gli aveva sterminato la famiglia, si alzò in piedi assolvendo i carnefici. Da li cominciò un percorso che la portò a scrivere un libro e a raccontare la sua storia a milioni di persone,  fino alla candidatura nel 2010 al Nobel per la pace. Ogni giorno, ognuno di noi si trova davanti alla possibilità di scegliere: scegliere di vendicarsi, arrabbiarsi. Ogni giorno possiamo e dobbiamo scegliere l’amore, lasciar andare la rabbia, smettere di avere ragione. Facciamo  fiorire la pace nei nostri cuori, perché solo così facendo  fioriranno i cuori che tocchiamo con il nostro esempio. Questo è quello che creerà un altro mondo».

Con la partecipazione di:

Deepak Chopra, Scarlett Lewis, Bruce H. Lipton, Yolande Mukagasana, Claudio Pagliara, Bill e Nina Webb, Phil Walleystack, Everett L. Worthington Jr., Daniel Lumera, Ivan Nossa, Sister Rosemary Nyirumbe Joe Vitale

di Terra Nuova

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