Costruirsi un forno in terra cruda

Semplice, economico, divertente. Ecco come realizzare un capiente ed ecologico forno a legna. E possono partecipare anche i bambini!

23 Giugno 2011
Impastando terra, sabbia e paglia si può creare un forno. Mi sembrava incredibile. Eppure il mio amico Maurizio, che era stato in Argentina, garantiva che «tutti, di fianco al barbecue, hanno el horno de barro», ovvero il forno di terra. Dopo essermi documentato, ho scoperto che i forni di terra sono diffusi ovunque, dalle Americhe all'Africa, dalla Cina all'Europa. Anche in Italia molte popolazioni, dal neolitico in poi, inclusi celti ed etruschi, adoperavano forni con la cupola di terra cruda. Ancora oggi se ne incontrano in Sicilia e Sardegna. Così ho iniziato a costruirli anch'io, organizzando dei corsi. A Cesena, durante uno di questi incontri, un panettiere settantenne mi osservava con grande scetticismo. Una volta finita l'opera e dopo aver cotto la prima pizza, si avvicinò e mi disse: «Beh, sai che sessant'anni fa il primo forno della mia famiglia l'abbiamo fatto in questo modo?».

Purtroppo questa invenzione così economica ed efficiente viene bistrattata dalle vecchie generazioni, perché l'utilizzo diretto di materiali semplici richiama alla mente la povertà vissuta in passato. I forni in terra cruda dovrebbero invece avere maggiore diffusione: di terra ce n'è in abbondanza e imparando ad utilizzarla, potremmo avere questa ricchezza ovunque vogliamo. La storia del mio primo forno è abbastanza buffa. Dopo alcuni consigli di un amico, Giobbe delle Cascine Preoccupate, tornai alla cooperativa Dulcamara dove mi attendeva un campo estivo con 12 bambini. Ci mettemmo al lavoro impastando con i piedi la terra del calanco, e in tre giorni avevamo finito il forno. Nonostante fosse pieno di imperfezioni tecniche, dal 2006 è ancora lì e cuoce che è una meraviglia. Successivamente ho incontrato Alberto Rabitti, un ingegnere che ha studiato l'uso della terra cruda e lavora nelle scuole di Reggio Emilia come atelierista. Durante un progetto da lui promosso presso l'Ecoistituto di Cesena, abbiamo conosciuto quello che è stato un po' il nostro mentore, Martin Stoppel, un fumista bavarese che nel suo lavoro utilizza la terra...


Sempre nell'articolo:

>> Manualità, socialità e materiali naturali

>> Dove posizionare il forno

>> Come cominciare

>> Come scegliere la terra

>> Piano di cottura, volta e isolamento

>> Decorazione

>> L'antica cottura graduale

>> Perchè costruirlo

>> A corredo le foto a colori dei vari passaggi


La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Luglio-Agosto 2011 di Terra Nuova oppure nella versione eBook.


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di Andrea Magnolini

paolo

14/10/2012 21:11

ciao mi chiamo paolo e anche io l'ho fatto assieme a mia figlia di 8 anni che si è divertita tantissimo e a distanza di quasi un'anno ci cuciniamo le pizze tutte le settimane che bella soddisfazione e pensare che ho spedo solo 40 euri

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