Speciale difese: guida ai rimedi naturali

In autunno aumenta l’uso di integratori per rinforzare  le difese naturali dei più piccoli. Ma come e quanto funzionano? Esistono controindicazioni? Ecco come orientarsi nella scelta del prodotto giusto.

15 Novembre 2017
Speciale difese:guida ai rimedi naturali

Nei primi anni di vita è assolutamente fisiologico e normale essere più esposti a contrarre sindromi influenzali e parainfluenzali, anzi è proprio l’incontro con agenti virali e batterici che permette al bambino di costruire e rafforzare il proprio sistema immunitario. Tuttavia, crescenti livelli di stress fin dalla tenera età, un’alimentazione non sempre corretta, un’insufficiente esposizione all’aria aperta e un abuso di antibiotici e cortisonici possono rendere particolarmente frequenti questi episodi, con alterazioni del terreno costituzionale e conseguenti «cronicizzazioni». In tutti questi casi è possibile alzare lo scudo ricorrendo a rimedi naturali a base di prodotti dell’alveare, erbe, vitamine e oligoelementi. Ma come scegliere?

L’importanza della vitamina C naturale

Il cambiamento delle abitudini di vita, l’avvento di cibi raffinati e l’esposizione ad agenti ossidanti come raggi solari nocivi, farmaci, fumo, agenti inquinanti e stress hanno ridotto progressivamente le nostre scorte di vitamina C, e questo fa sì che sia richiesto un costante apporto esterno, sotto forma di integratori.

Uno dei primi ingredienti da ricercare in questo tipo di prodotti è la vitamina C, sia per il suo elevato potere antiossidante che per la sua capacità antibatterica. Recenti ricerche sull’alimentazione dei primati selvatici hanno evidenziato nel loro corpo la presenza organica di grandi quantitativi di vitamina C e pectina che si stima dovessero essere presenti anche nell’uomo primitivo, che si cibava perlopiù di bacche, frutta selvatica, semi, tuberi, germogli e radici1,2.


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