"Firenze culture per la pace": premi a "E ora si cambia" e a Franco Berrino

La giuria del premio letterario "Firenze culture per la pace" ha selezionato il libro "E ora si cambia" (Terra Nuova Edizioni) di Andrea Degl'Innocenti e Daniel Tarozzi e gli ha assegnato uno dei riconoscimenti previsti. Il premio speciale "Una vita per la pace" va invece a Franco Berrino.

22 Novembre 2019

La giuria del premio letterario "Firenze culture per la pace" ha selezionato il libro "E ora si cambia" (Terra Nuova Edizioni) di Andrea Degl'Innocenti e Daniel Tarozzi e gli ha assegnato uno dei riconoscimenti previsti. Il premio speciale "Una vita per la pace" va invece a Franco Berrino, epidemiologo, già all'Istituto Tumori di Milano e ora presidente dell'associazione La Grande Via. Il dottor Berrino tiene anche una rubrica fissa sull'alimentazione sulla rivista Terra Nuova, ha contribuito con un suo scritto al libro "Cibo e salute. Manuale di resistenza alimentare" ed è co-autore di una delle più attese novità editoriali di Terra Nuova, "Fiabe per i custodi del pianeta" .

La consegna dei premi avverrà sabato 23 novembre alle ore 16 nell’auditorium di Santa Apollonia a Firenze, in via San Gallo, 25°; l'iniziativa è sostenuta da Regione Toscana e Comune di Firenze e organizzata dall’associazione “Un tempio per la pace.

Il premio “Firenze per le culture di pace” è alla quattordicesima edizione. I primi anni era dedicato a Tiziano Terzani e la sua presidente era Angela Terzani. Ora il premio è dedicato al Dalai lama e il presidente è don Luigi Ciotti fondatore di Libera. Ogni anno, grazie al contributo della Regione, viene anche pubblicato un libro che contiene i sei migliori scritti sui temi della pace.

Il  premio “Una vita per la pace”  viene assegnato a chi ha dedicato la sua vita ai temi della pace, nel senso più ampio del termine, dalla pace fra le nazioni a quella con il pianeta che ci ospita e ai tanti modi che esistono di fare pace. Negli anni è stato conferito a Teresa Strada, Naval Sufi, Matveievich, Bepi Tonello, Mimmo Lucano e molti altri. Quest’anno, appunto, è stato assegnato al dottor Franco Berrino.

di Terra Nuova


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