Agricoltura
Anche dalla Calabria parte il riscatto dei contadini
Semi incontaminati, vera sovranità alimentare e agricoltura sociale: anche dalla Calabria parte il riscatto dei contadini.
Semi incontaminati, vera sovranità alimentare e agricoltura sociale: anche dalla Calabria parte il riscatto dei contadini.
L’Unione Europea faccia una scelta coraggiosa verso una più giusta redistribuzione della terra agricola e dei soldi della Politica Agricola Comune: è quello che Ari, Associazione Rurale Italiana, chiede con forza al neocostituito gruppo di esperti della Commissione Europea.
È stata presentata a Roma la “Dichiarazione sui diritti delle sementi contadine”, sottoscritta da associazioni e movimenti che chiedono a gran voce di sancire e tutelare il diritto degli agricoltori al libero utilizzo, alla tutela e alla conservazione dei semi.
«L’accordo commerciale tra l’Ue e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è lo specchio di un modello di sviluppo obsoleto che ci porterà al collasso»: è la denuncia di Slow Food Italia.
L’Associazione Rurale Italiana è uscita dalla sua assemblea annuale ribadendo con forza la sua posizione nettamente contraria alla deregolamentazione dei nuovi ogm.
«La deregolamentazione dei nuovi organismi geneticamente modificati (NGT/TEA) può ancora essere fermata. Ma serve la mobilitazione di tutte e tutti»: con queste parole il Centro internazionale Crocevia invita tutti a scrivere agli europarlamentari.
«L’accordo tra Unione Europea e Mercosur è disastroso per agricoltura e sicurezza alimentare; gli europarlamentari lo respingano» dice Ari.
Ari, Associazione Rurale Italiana, ha inviato una lettera-appello agli europarlamentari per chiedere loro di esprimere il no nella votazione di gennaio sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm.
L’Associazione Rurale Italiana e l’organizzazione Via Campesina hanno lanciato un appello a governo e parlamento per fermare il trattato Ue-Mercosur: «Ignorati i rischi legati a sicurezza alimentare e diritti».
L’organizzazione contadina La Via Campesina rinnova l’impegno per un’agricoltura naturale e libera in occasione del 10 settembre, Giornata Internazionale di Azione contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) e gli Accordi di Libero Scambio.
L’Associazione Rurale Italiana critica duramente la circolare del Ministero della Salute con cui «si decreterebbe la morte delle produzioni a latte crudo italiane e la chiusura di centinaia di caseifici artigianali e contadini».
«Se i nuovi OGM (chiamati NGT o TEA in Italia) saranno privati della tracciabilità e dei metodi di identificazione e rilevamento, le piccole aziende agricole e sementiere in Italia rischiano di chiudere»: lo denunciano 16 organizzazioni.
Un nutrito gruppo di vignaioli, agricoltori, gruppi, associazioni, movimenti e cittadini ha lanciato un appello (che è possibile sottoscrivere) per dire no e fermare la diffusione e la deregolamentazione dei nuovi OGM.
La più grande organizzazione internazionale di contadini La Via Campesina celebra il 16 ottobre la Giornata Mondiale dell'Alimentazione per un'azione che favorisca la Sovranità Alimentare e per «dire basta al dominio delle multinazionali».
Il 10 settembre il movimento di contadini La Via Campesina celebra la Giornata internazionale di azione contro l'Organizzazione mondiale del commercio e gli accordi di libero scambio. E invita tutti i contadini di tutti i paesi a mobilitarsi con iniziative.
Il movimento contadino La Via Campesina lancia una settimana di mobilitazione dal 26 al 29 febbraio contro il WTO, la World Trade Organization (Organizzazione Mondiale del Commercio), in occasione della tredicesima conferenza ministeriale di questa organizzazione, che si terrà ad Abu Dhabi.
«I bassi redditi e la mancanza di prospettive future per la grande maggioranza degli agricoltori sono alla base del malcontento alla base delle proteste in diversi paesi europei, malcontento in gran parte legato alle politiche neoliberiste che l'Unione Europea ha perseguito per decenni»: ad affermarlo è l'Associazione Rurale Italiana che fa parte del Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC).