Greenpeace: «Accordo Ue-Mercosur è grave minaccia»
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
Ari, Associazione Rurale Italiana, ha inviato una lettera-appello agli europarlamentari per chiedere loro di esprimere il no nella votazione di gennaio sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm.
La coalizione TESS, che raggruppa 140 associazioni e comitati, ha scritto alla Presidente del Consiglio per chiedere «un intervento su gravi contraddizioni emerse nell’attuazione delle politiche di transizione energetica».
Il Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio lancia una nuova campagna di raccolta fondi per la cooperativa Gff, per risollevare dal basso le sorti dell’azienda virtuosa che è nata.
Usa e Venezuela: Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi, e Marco Mascia, presidente del Centro Diritti Umani “Antonio Papisca”, lanciano un appello per difendere la legalità e il diritto internazionale.
Le concentrazioni di alcuni Pfas raddoppiano in media ogni volta che ciò che li contiene risalgono di un gradino la catena alimentare: lo studio pubblicato su Nature Communications.
L'attacco Usa al Venezuela e l'annuncio della cattura di Nicolas Maduro e della moglie possono incendiare l'America Latina: lo spiega la redazione Unimondo-Atlante delle Guerre.
Nelle foreste del mondo vivono almeno 196 popoli o gruppi indigeni incontattati. Hanno le loro lingue, culture e territori. Ma sono fortemente minacciati. Il rapporto di Survival International.
Regalati un anno di buone letture, di informazione indipendente, di ecologia a 360 gradi e di notizie per il benessere, la salute e l’ambiente.
Impariamo a produrre i nostri semi biologici in autonomia! Ce lo insegnano gli esperti nel webinar del 12 gennaio (dalle 20 alle 22) organizzato da RAN, Terra Nuova e Arcoiris Sementi Bio.
I prodotti della bioagricoltura sono buoni non solo perché non hanno addosso le centinaia di molecole di sintesi dei pesticidi, ma anche perché sono cresciuti senza forzature e per questo sviluppano qualità nutraceutiche preziose, che bisogna imparare a utilizzare al momento giusto.
Anche quest’anno le associazioni animaliste sono impegnate per chiedere che a Capodanno siano evitati i botti, che spaventano moltissimo gli animali. E prosegue la campagna di Lav #bastabotti.
La bioagricoltura, biologica e biodinamica, non è un manuale di tecniche, bensì una visione: quella dell’azienda agricola come organismo vivente, parte di un ecosistema più grande, in dialogo continuo con il suolo, le piante, gli animali e il territorio.
Banca Etica trasforma gli scioperi in aiuti: 40 mila euro per il popolo palestinese. Le donazioni nascono dalla rinuncia alla retribuzione delle giornate di sciopero e ai regali di Natale aziendali. I fondi andranno a MSF, Global Movement For Justice, Un ponte per e Freedom Flotilla Italia.
Sperimentare una profonda connessione con la natura per tornare alla propria vita con una maggiore vitalità e consapevolezza: è l’obiettivo di RigenerarSì, il nuovo progetto di NaturaSì, in collaborazione con La Grande Via, per aumentare il benessere degli over 50.
Recuperare il legame con la terra, coltivarla senza chimica di sintesi, per rigenerare la fertilità del suolo e preservare la biodiversità: è la sfida quotidiana degli agricoltori biologici e biodinamici.
«Sui media negli ultimi tempi si è parlato di unschooling e di presunta mancanza di socializzazione. Ma chiediamoci se quella della scuola di oggi è veramente socializzazione»: l’intervento di Sergio Leali, presidente di Laif.
L’emergenza climatica ha un impatto anche sulla salute mentale e sul benessere psicologico dei giovani: è quanto emerge da uno studio commissionato da Greenpeace e ReCommon.
Ci sono gesti silenziosi che parlano più di mille parole. Sfogliare una rivista, rallentare per leggere un articolo, concedersi un momento di riflessione autentica sono diventati, oggi, gesti quasi rivoluzionari. Concediamocelo durante queste feste!
«Rimettere il castagno al centro di una politica forestale che consideri davvero la montagna come una risorsa strategica»: questo il valore delle proposte presentate da Slow Food Italia e dalla Rete Slow Food dei Castanicoltori.