Milex: «Per l’Italia il 5% di spesa militare costerebbe 500 miliardi»
L'Osservatorio Milex ha fatto i calcoli e ha concluso che per l'Italia raggiungere il 5% del Pil per le spese militari significherebbe un costo di 500 miliardi.
L'Osservatorio Milex ha fatto i calcoli e ha concluso che per l'Italia raggiungere il 5% del Pil per le spese militari significherebbe un costo di 500 miliardi.
Pesca a strascico, sversamenti illegali e bracconaggio sono pratica comune in alcuni siti marini italiani che dovrebbero essere protetti: è la denuncia di Greenpeace.
Sul Mediterraneo impattano enormemente pratiche di pesca distruttive come lo strascico di fondo, indebolendo la capacità di questo mare mitigare gli impatti climatici e di sostenere la vita marina: il nuovo rapporto dell’Università Politecnica delle Marche.
«Non bastava la deregulation sui nuovi Ogm vegetali. Dopo il via libera dell’europarlamento al via libera alle cosiddette Ngt , ora incombe la minaccia dei microrganismi Ogm che la Commissione Europea propone di disseminare senza precauzioni nell’ambiente»: lo denuncia l'Associazione Rurale Italiana (Ari).
Dall’analisi dell’Osservatorio Milex risulta che «nel corso di questa legislatura finora sono stati avviati 9 nuovi programmi di acquisizione di armi americane per quasi 2 miliardi di impegno finanziario pluriennale approvato e un onere complessivo previsionale di oltre 4 miliardi».
Il Wwf lancia l’allarme: «Aree marine protette, parchi nazionali e riserve statali stanno ricevendo comunicazioni dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di un consistente taglio nelle assegnazioni dei fondi». «Si sta procedendo a tagli variabili a seconda del singolo parco, riserva o arre marina protetta; complessivamente il taglio per le aree protette si aggira intorno al 23% dei fondi
Oltre 48 miliardi di euro nel 2024 destinati dal governo a sussidi dannosi per l'ambiente: è quanto evidenzia Legambiente nel rapporto diffuso quest'anno, che critica l'approccio e propone alternative.
Mentre l'Italia e l'Europa fanno i conti con ondate di calore e allarmi lanciati dal mondo agricolo per i danni alle colture, Demeter Italia rilancia il valore e la resilienza dell'agricoltura biodinamica come risposta concreta e scientificamente fondata alla sfida climatica.
Rivedi qui il webinar “La neurodiversità come bussola per educare all’aperto. Ripensare il “fuori” a partire dalle esperienze delle persone autistiche” con Stefania Donzelli.
«Un altro vino è possibile, la vigna agroecologica è la strada»: è il focus su cui è incentrato il secondo appuntamento delle feste contadine organizzate dall'Associazione Rurale Italiana: L'evento l'11 luglio nell'astigiano.
Dal 13 giugno al 12 settembre vacanze consapevoli ad Albenga, in Liguria, grazie a "Terra d'a-mare".
«La siccità non è un’emergenza lontana: è uno dei segnali della crisi climatica e del degrado dei suoli e l'agricoltura biologica può fare moltissimo su questo fronte»: così la presidente di FederBio Maria Grazia Mammuccini.
Scegliere biologico significa scegliere come si coltiva ma anche come si imballa e si spedisce. L'idea è chiara a NaturaSì, che ha scelto un packaging che elimina il polistirolo e riduce le emissioni di CO2 del 52,98%.
Dopo il voto dei parlamentari europei che ha dato il via libera ai nuovi Ogm (Ngt), l’Associazione Rurale Italiana lancia l’appello ai Comuni perché votino una delibera che impedisca la coltivazione nei loro territori.
Sono oltre 21 i procedimenti aperti ogni giorno e circa 15 le persone indagate quotidianamente per reati contro gli animali. È il quadro che emerge dal 27° Rapporto Zoomafia 2026, realizzato dall'Osservatorio Zoomafia LAV.
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.
L’estate è una stagione divertente ed energica, ma per i capelli può rivelarsi un vero e proprio incubo. Ecco allora cosa fare per proteggerli e mantenerli belli.
Al Senato approvato a maggioranza il disegno di legge sulla riforma della caccia. Le associazioni animaliste insorgono: «Provvedimento folle e vergognoso».
Il Parlamento europeo ha votato dando il “via libera” alla deregolamentazione dei nuovi Ogm. L'Associazione Rurale Italiana: «Gli eurodeputati hanno scelto di stare dalla parte delle multinazionali, ma noi non ci arrendiamo».
Rivedi qui il webinar con la dottoressa Valentina Mauriello, "In relazione con asini e cavalli: il corpo come elemento centrale".