Lasagne al topinambur Ricette di Cucina Naturale

15/11/2016 di Federica Del Guerra

Un tubero riscoperto da qualche anno, molto saporito e versatile, che oggi utilizziamo per farcire di gusto questa insolita lasagna. Una cottura breve del topinambur, pochi ingredienti e nessun prodotto di origine animale... tempo di preparazione? Per gli chef più esperti e veloci al massimo 1 ora!

Lasagne al topinambur

Il topinambur

È una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Composite, il tubero è commestibile, con una polpa biancastra di consistenza assai prossima alla patata e dal sapore delicato somigliante al carciofo.

La forma del topinambur è irregolare e variegata, simile a quella della radice dello zenzero. Il nome deriva da una omonima tribù indigena del Brasile, anche se la sua origine è da ricercare nelle praterie occidentali dell’America del Nord e del Canada, dal quale ha tratto uno dei suoi nomi: è infatti chiamato, tra l’altro, patata del Canada. Per il sapore simile a quello del carciofo in inglese viene chiamato Jerusalem artichoke.

La sua introduzione in Europa e in Italia avvenne attorno al 1600, dimostrando una capacità di adattamento e attecchimento molto rapidi, a conferma della sua vitalità. Per certi versi ha le caratteristiche della pianta infestante, cresce spontanea e sa conquistarsi spazio nei terreni umidi e in quelli prossimi ai corsi d’acqua. Soprattutto alle soglie dell’autunno, nelle golene fluviali è possibile vedere distese di fiori gialli, dal lungo stelo, simili ai girasoli. Fior di sole e girasole tuberoso sono alcuni altri nomi del topinambur.

I suoi tuberi si raccolgono in inverno. In realtà vi è una limitata domanda da parte dei consumatori, dovuta anche al fatto che la pianta non è molto conosciuta né come ortaggio coltivato né come tubero commestibile.

Abbiate cura di scegliere un prodotto senza ammaccature, ben sodo, con la buccia preferibilmente liscia, preferendo le sfumature marroni e rosate. Dal punto di vita della preparazione in cucina, il topinambur cotto non si differenzia molto dalla patata, ma è ottimo anche da consumare crudo, una volta pelato e tagliato a fette sottili. Come per il carciofo, le carote e gli ortaggi in generale, è sufficiente aggiungere un po’ di succo di limone per evitare che diventino scuri.

Dai tuberi si ottiene una farina, utilizzata nella preparazione di prodotti da forno miscelandola alla farina di grano in percentuale di circa un decimo.

Anche per quanto riguarda i valori nutrizionali, il topinambur ricorda il carciofo: è povero di calorie e ricco di fibre solubili come l’inulina, utili per ridurre la glicemia, adatto quindi per la dieta dei diabetici.

All’inulina si deve il miglioramento del metabolismo e delle funzioni digestive, inclusa la riduzione dei gas intestinali, grazie alla proprietà di riequilibrio della flora intestinale.

Il topinambur favorisce il benessere intestinale e pare contribuire a ridurre il rischio di cancro al colon. Contiene buone quantità di vitamina C, A, E e vitamine del gruppo B (riboflavina, tiamina, acido folico, acido pantotenico).

È una buona fonte di sali minerali, in particolare potassio, ferro, fosforo, magnesio e rame.

Ha proprietà energetiche, disinfettanti e galattogene.

La descrizione del topinambur è tratta dal libro "Radici e tuberi in cucina ".

Cavolo rapa e sedano rapa, daikon e ravanelli, rape rosse e bianche, pastinaca, topinambur, patate dolci, scorzonera e scorzobianca sono ortaggi buoni e ricchi di proprietà salutari che spesso trascuriamo perché non sappiamo come cucinare. Questo ricettario ci viene in aiuto e sull'onda del recupero degli antichi sapori propone ricette vegane e per celiaci, gustose, sane e alla portata di tutti per la loro semplicità ed economicità.  Nella prima parte del libro sono illustrati i principi nutritivi che arricchiscono le radici e i tuberi più diffusi anche in Italia, mentre nella seconda sono presentate le ricette pensate per chi ama una cucina gustosa e naturale.

In offerta SCONTO 15%

-

Lasagne al topinambur

Ricetta per 4/6 persone

Ingredienti:
500 g di lasagne senza uova (quelle sottili che vanno in subito in forno)

Ingredienti besciamella vegan:
1.5 litri di brodo vegetale
80 g di farina 0 (potete anche usare farine senza glutine, tipo di riso e mais. Per tutti è ottima anche la manitoba)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b.
noce moscata q.b.

Scaldare leggermente l'olio in un tegame, unire la farina e mescolare bene: a questo punto unire piano piano il brodo vegetale caldo sempre mescolando con la frusta e con energia, per evitare la formazione di grumi. Aggiungere il sale e la noce moscata. Mescolare fino ad ottenere la densità di una crema e comunque fino ad ebollizione. Spegnere e lasciare da parte.

Ripieno al topinambur:
200 g di topinambur
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Lavare bene il topinambur sotto l'acqua eliminando le parti terrose con una spazzola per verdure; tagliatelo con la buccia a dadini piccoli. Scaldare in una padella l'olio e saltare a fiamma viva il topinambur con un po' di sale.
Aggiungere un cucchiaio di acqua e coprire con un coperchio: continuare la cottura a fiamma bassa per 5 -10 minuti mescolando ogni tanto. Assaggiare di sale e spegnere lasciandolo coperto.

Servono anche:
7 cucchiai di semi di girasole
pangrattato q.b.
un ciuffo piccolo di prezzemolo
In una padella calda tostate 6 cucchiai di semi di girasole per qualche minuto: a fiamma viva e mescolando spesso, sono pronti quando iniziate a sentire il profumo della tostatura.

Accendere il forno a 200° per preriscaldarlo.

Mettere sulla base della teglia qualche cucchiaio di besciamella, foderare un primo strato con la sfoglia, ancora uno strato di besciamella, un po' della dadolata di topinambur e dei semi di girasole tostati. Ripetere fino ad esaurimento degli strati.
Sulla superficie spolverare generosamente del pangrattato e un filo d'olio prima di metterle in forno.

Far cuocere le lasagne per 30 minuti facendo attenzione che la superficie non si bruci troppo: se necessario coprite la superficie con dell'alluminio o cambiate le impostazioni del vostro forno domestico togliendo il grill nella parte alta.

Togliere dal forno e servire ben calde con una spolverata di prezzemolo fresco.

-

Segui il Blog Ricette di Cucina Naturale QUI

Ricette:

Grazie a te! Federica Terra Nuova

07/02/2017 10:15

@Elisabetta

Grazie a te cara Elisabetta per i complimenti... verrò sicuramente a visitare il tuo blog. Un abbraccio Federica

Elisabetta

03/01/2017 16:26

Grazie per la ricetta e complimenti per il tuo blog, mi piace molto! Buon 2017!! :)

Ti/Vi aspetto sul mio blog da cucina: http://blog.giallozafferano.it/dolcisalatidielisabetta/

Posta un commento

Inserisci entrambe le parole sottostanti, con o senza spazi.
Le lettere non sono case-sensitive.
Non riesci a leggerlo? Provane un'altra