IEA: «Crisi climatica, si deve fare di più o la catastrofe è dietro l'angolo»

Le attuali politiche climatiche globali non saranno sufficienti per mettere uno stop alla marcia serrata che porterà a un record di emissioni inquinanti da qui al 2040, non senza una "grande coalizione" di governi e investitori. A sostenerlo è l'International Energy Agency.

14 Novembre 2019

L'International Energy Agency (IEA) ha dichiarato che le emissioni di anidride carbonica dall'industria globale dell'energia hanno raggiunto un nuovo record nel 2018 malgrado i progressi fatti nelle energie rinnovabili. L'IEA stima che la crescita delle rinnovabili avrà un'accelerazione nei prossimi decenni ma che non sarà comunque sufficiente.

Il dottor Fatih Birol, direttore esecutivo IEA, ha affermato, in una dichiarazione al quotidiano inglese The Guardian , che c'è una profonda disparità tra l'obiettivo di fronteggiare la crisi climatica e le politiche attuali che comunque permettono una crescita continua delle emissioni. Birol ha anche sostenuto che, per evitare la catastrofe, occorre dare una svolta radicale e drastica alle politiche per il clima, favorendo le rinnovabili e tutte le tecnologie a energia pulita nonché l'efficienza energetica.

Per approfondire il ruolo dell'agricoltura nell'emergenza climatica

L'attuale modello agroalimentare è il principale colpevole della crisi ambientale, sociale ed economica che stiamo vivendo. Il nuovo libro di Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, dal titolo "Agroecologia e crisi climatica" (Terra Nuova Edizioni), dimostra che le pratiche agricole sostenibili sono l'unica soluzione per combattere le ineguaglianze sociali e il cambiamento climatico, consentendo di garantire a tutti gli abitanti della Terra il cibo e l'acqua.
Un manifesto, che è anche un volume riccamente documentato e un'appassionata chiamata per tutti coloro che non accettano lo stato di cose attuale.

Per sensibilizzare anche i bambini

Riguardo alle letture utili che si possono trovare disponibili per sensibilizzare anche i più giovani sull'emergenza climatica e ambientale, ecco che Terra Nuova ha pubblicato il libro illustrato per bambini e ragazzi "Insieme per salvare il mondo" , che spiega l'emergenza climatica ai più giovani e offre spunti di riflessione e di azione.

Sofia, la giovane protagonista di questo libro, è in sintonia con i tantissimi studenti che in tutto il mondo stanno scendendo in piazza chiedendo che gli adulti facciano qualcosa contro il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Gli scioperi per il clima e il movimento che si è creato intorno ai Fridays For Future testimoniano la nascita, nelle generazioni più giovani, della consapevolezza che se non interveniamo ORA, il pianeta e tutti i suoi abitanti non avranno futuro.
La presa di coscienza di Sofia, la solidarietà che esprime verso le specie e le popolazioni più a rischio raccontano che possiamo ancora fare qualcosa, che ognuno di noi può fare la differenza. Insieme per salvare il mondo è infatti una storia ottimista con un lieto fine che tutti auspichiamo.

Nella parte finale del libro sono presenti spiegazioni scientifiche molto utili sul cambiamento climatico e il riscaldamento globale, e approfondimenti che analizzano cosa sta succedendo ad alcune specie a rischio di estinzione: l'orso polare, la tigre del Bengala, la tartaruga di Kemp, le api e il fenicottero andino. Ma anche alcuni insediamenti umani sono gravemente a rischio: ad esempio la popolazione della Repubblica della Kiribati, i contadini siriani e i pescatori del New England potrebbero diventare presto i nuovi rifugiati climatici a causa della distruzione delle condizioni che consentono loro di sopravvivere nei luoghi di nascita.

di Terra Nuova


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