Il Mensile
In Val di Vara c’è il distretto del BIO
Il biodistretto Val di Vara è tra i protagonisti della rubrica Ecocircuito sul numero di maggio della rivista Terra Nuova! Scopriamo dov'è e cosa fa.
Il biodistretto Val di Vara è tra i protagonisti della rubrica Ecocircuito sul numero di maggio della rivista Terra Nuova! Scopriamo dov'è e cosa fa.
Sostenibilità, uso delle risorse pubbliche, ricadute sui territori: da Eni solo risposte generiche, parziali e non idonee: così Fondazione Finanza Etica su quanto accaduto nell'assemblea degli azionisti Eni.
È stata rinviata la votazione sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm che si sarebbe dovuta tenere il 5 maggio al Parlamento europeo: ancora una speranza di evitare la completa liberalizzazione.
Red School Italia è tra i protagonisti della rubrica Ecocircuito sul numero di maggio della rivista Terra Nuova: realtà che offre corsi di formazione per educatrici alla mestrualità e tanto altro. E dove si legge Terra Nuova!
Verso una vera transizione agroecologica: arriva la rassegna delle feste contadine dell'Associazione Rurale Italiana, condivisione di saperi dal basso per un'agricoltura indipendente e nel rispetto di terra, cibo e salute.
«Il movimento è salute e il cammino può essere guarigione. Esistono tonnellate di volumi che spiegano gli effetti benefici dello stare all’aria aperta. Ci sono migliaia di racconti sulla rinascita provocata dal mettere un passo dietro l’altro e nell’allontanarsi dal guscio delle proprie sicurezze. A ogni età» spiega Tra Terra e Cielo, realtà impegnata nell’organizzazione di cammini. «Ma c’è di più: alcune
Anche le piante percepiscono le vibrazioni dei colori e rispondono con reazioni diverse, proprio come gli esseri umani. Gilles Mattiola ci spiega come questo accade e come aiutare le piante con i colori.
Uno studio pubblicato da Springer Nature esplora per la prima volta in modo sistematico i contributi dell’antroposofia allo sviluppo sostenibile. Il volume è liberamente scaricabile.
Ci sono numeri di «Terra Nuova» che si leggono come un invito a rallentare, a cambiare sguardo. Quello di maggio è uno di questi (lo trovate in edicola,, nei negozi bio, nella catena NaturaSì e QUI).
Il 19 maggio il Parlamento europeo voterà sulle deregolamentazione dei nuovi Ogm: se le nuove norme passeranno, i consumatori non sapranno più dove si nascono questi nuovi Ogm e l'agricoltura sarà a rischio di contaminazione diffusa. Demeter: «Si voti no».
Per sostenere la seconda missione della Global Sumud Flotilla verso Gaza è possibile partecipare al crowdfunding promosso da Banca Etica su Produzioni dal Basso.
La Fondazione Capellino ha scritto a tutti i parlamentari e alla presidente del Consiglio: «Si rinunci alle nuove norme sulla caccia e agli abbattimenti selettivi del lupo».
«È attraverso modelli distorti di produzione alimentare che si sono consumate alcune delle ferite più profonde inflitte al pianeta»: lo spiega Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia.
All'azienda biodinamica Agrilatina si è tenuta l'edizione 2026 dell'Agrifestival del gruppo NaturaSì, un momento di condivisione di valori, di senso della comunità del cibo, nel rispetto della terra e degli alimenti di cui ci nutriamo.
«Gli animali affrontano enormi sofferenze durante i test di tossicità, richiesti da leggi obsolete internazionali, come rivelano le nuove immagini, fatte da operatori nei laboratori, che lanciano l’allarme»: lo sottolinea l'associazione animalista Lav
Dopo il voto del Consiglio europeo, che ha fatto passare la liberalizzazione dei nuovi Ogm, si attende a maggio il voto dell’europarlamento. Ari: «C’è ancora la possibilità di fermarli».
Sarà il 2 giugno, Festa della Repubblica, il momento culminante della nuova mobilitazione lanciata da Extinction Rebellion. Dal 29 maggio, il movimento porterà a Roma una settimana di presìdi, parate e azioni nonviolente.
Per la donna ha una particolare importanza l'equilibrio dello yin e dello yang, soprattutto con l'arrivo della menopausa. Ce lo spiega Martin Halsey, esperto di nutrizione e macrobiotica.
In Italia, chi ama concedersi i benefici delle terme può decidere di evitare le strutture private a pagamento, spesso di pesante impatto sull’ambiente, e scegliere le risorse naturali che il nostro Paese offre in diverse regioni.
Anni di ritardi, misure giudicate insufficienti e un’esposizione prolungata dei cittadini a livelli di inquinamento oltre i limiti di legge. È questo il quadro che emerge dall’azione legale promossa da Cittadini per l’Aria, che ha presentato un esposto contro la Regione Lombardia.