Greenpeace: «Accordo Ue-Mercosur è grave minaccia»
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
La coalizione TESS, che raggruppa 140 associazioni e comitati, ha scritto alla Presidente del Consiglio per chiedere «un intervento su gravi contraddizioni emerse nell’attuazione delle politiche di transizione energetica».
Le concentrazioni di alcuni Pfas raddoppiano in media ogni volta che ciò che li contiene risalgono di un gradino la catena alimentare: lo studio pubblicato su Nature Communications.
Nelle foreste del mondo vivono almeno 196 popoli o gruppi indigeni incontattati. Hanno le loro lingue, culture e territori. Ma sono fortemente minacciati. Il rapporto di Survival International.
L’emergenza climatica ha un impatto anche sulla salute mentale e sul benessere psicologico dei giovani: è quanto emerge da uno studio commissionato da Greenpeace e ReCommon.
«Un intervento urgente per promuovere una transizione energetica che protegga territori agricoli, paesaggi storici e comunità dagli impatti degli impianti eolici e fotovoltaici industriali»: lo chiede la Coalizione Tess.
La Commissione von der Leyen ha presentato l’Omnibus Ambiente e il Pacchetto Reti, che segnano l’ennesimo grave arretramento delle politiche ambientali dell’Unione europea: la denuncia del WWF.
In Italia i PFAS sono presenti anche nell'aria oltre che nelle acque. A dimostrarlo è l’ultima inchiesta dell’Unità Investigativa di Greenpeace Italia, che ha analizzato i dati del Registro europeo Pollutant Release and Transfer Register.
«Clima e crisi ecologica? I problemi restano irrisolti perché nessuno mette in discussione l’attuale sistema produttivo. Va messa al centro la salute, serve una rivoluzione gioiosa»: così la presidente di Slow Food.
Ngigoro, indigeno nato incontattato nella foresta pluviale indonesiana, ha viaggiato per la prima volta fino in Europa per fare pressione sul gigante minerario francese Eramet e denunciare la distruzione della terra del suo popolo: lo fa sapere Survival International.
«Gli abiti di Shein contengono ancora sostanze chimiche pericolose che violano i limiti imposti dall’Unione Europea»: lo afferma un nuovo rapporto diffuso da Greenpeace Germania.
Alla scoperta dell’unicità di Sekem, in Egitto, il progetto-comunità che si connota come un esempio di imprenditoria sociale e transizione agroecologica pressoché unico nel panorama mondiale.
Venerdì 28 novembre alle ore 18 incontro con Mara Zambelli, esperta di floricoltura naturale, da titolo “Il tuo giardino bio, come ottenere una fioritura perfetta senza chimica”, alla Fondazione Est-Ovest, via del Guarlone 69, Firenze.
La Rete Toscana Beni Comuni ha fatto sapere che i sindaci dei Comuni della Conferenza Territoriale n. 3 Medio Valdarno hanno sospeso la gara per la gestione pubblico-privata del servizio idrico e espresso una chiara preferenza per la gestione in house.
Una nuova analisi rivela che oltre 1600 lobbisti legati ai combustibili fossili hanno ottenuto l'accesso ai colloqui sul clima della COP30 a Belém, segnando un altro anno di schiacciante presenza dell'industria ai negoziati sul clima: lo afferma la coalizione Kick Big Polluters Out (KBPO).
Sette associazioni hanno presentato ricorso al Tar di Lecce contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente la prosecuzione dell’attività siderurgica a combustione fossile dell’ex Ilva di Taranto.
Siccità, acque inquinate, piogge improvvise e violente, alluvioni: le proposte di Legambiente per arrivare a una resilienza idrica.
Dall'accordo di Parigi sul clima, banche e investitori hanno realizzato profitti sbalorditivi pari a 26 miliardi di dollari finanziando aziende che alimentano la deforestazione: lo denuncia Global Witness.
Un gruppo di docenti universitari ha sottoscritto un appello inviato ai candidati alla Presidenza della Regione Toscana per chiedere che gli impianti delle rinnovabili non sorgano a discapito dei territori.
Stoccaggio della CO2? Un rapporto di esperti dell’Imperial College di Londra getta ombre molto fosche su questa tecnologia.