Impariamo a piantare i bulbi in autunno: rivedi il webinar
Rivedi qui il webinar gratuito con Mara Zambelli dal titolo “Impariamo come piantare i bulbi in autunno”.
Rivedi qui il webinar gratuito con Mara Zambelli dal titolo “Impariamo come piantare i bulbi in autunno”.
Le associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF si rivolgono alla Corte dei Conti per contrastare la scelta del governo di procedere con il ponte sullo Stretto di Messina.
Anche quest'anno in Veneto il gruppo Zero Pfas porta nelle scuole gratuitamente incontri per informare e sensibilizzare ragazzi e famiglie sul problema dell'inquinamento da Pfas. Come ci spiega Donata Albiero, attivista da tempo sul tema.
Ad agosto, sono 21 su 27 le città che hanno registrato più di 18 giorni di superamenti (numero massimo previsto dalla Direttiva europea) delle medie giornaliere per uno o più degli inquinanti monitorati. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile.
«La nave rigassificatrice acquistata da Snam risulta operativa davanti alla costa ravennate, a circa quattro miglia di distanza dalla battigia: un azzardo»: lo fa sapere la sezione Italia Nostra di Ravenna.
«Le compagnie petrolifere e del gas guadagnano miliardi ogni giorno, alimentando il riscaldamento globale con le loro emissioni fuori controllo: va introdotta una tassazione adeguata»: lo chiede Greenpeace.
Grazie ai privilegi fiscali i voli aerei, nonostante il loro enorme impatto climatico, costano meno dei viaggi in treno: il nuovo rapporto di Greenpeace.
Secondo una stima della Fondazione Cetacea, sono in aumento le tartarughe marine debilitate per diversi fattori, che si spiaggiano lungo le coste dell'Adriatico.
Il Movimento “No Ponte” ribadisce un netto no alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina: «Opera inutile, costosa e impattante».
Gli alberi sono preziosi alleati contro le bolle di calore, bolle che con il riscaldamento globale mietono sempre più vittime. Uno studio, condotto dai ricercatori della Monash University di Melbourne (1), sottolinea e conferma come l’aumento della presenza di aree verdi sia una delle più importanti strategie di mitigazione del calore. Mettendo a paragone la copertura verde, la mortalità giornaliera
Quest’estate su 388 campionamenti nelle acque costiere e lacustri in 19 regioni il 34% è risultato oltre i limiti di legge, ossia 1 campione su 3. Lo fa sapere Legambiente.
Diciannove tra associazioni e comitati della Toscana hanno fatto eseguire analisi, a loro spese, sulle acque di diverse aree della regione cercando Pfas e metalli pesanti. «Emerge con nostra preoccupazione che queste sostanze sono presenti nella quasi totalità dei campioni» dicono le associazioni.
Prenderà il via il 17 agosto, per terminare il 2 settembre, la sesta edizione della Carovana dei ghiacciai, la campagna internazionale di Legambiente dedicata all’osservazione dei ghiacciai alpini.
In un documentario il progetto pionieristico “Spesa disimballata”, che punta a cambiare le abitudini quotidiane di cittadini e commercianti e promuovere uno stile di vita più sostenibile e responsabile.
La produzione petrolchimica per la filiera della plastica espone al rischio d’inquinamento atmosferico oltre 51 milioni di persone in 11 Paesi nel mondo: è quanto rivela l’ultimo rapporto di Greenpeace International.
Il gruppo di cittadini “Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna” hanno presentato un ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo per tentare di salvare «i 39 pini superstiti».
La Corte Internazionale di Giustizia ha emesso un parere consultivo affermando che i paesi possono violare il diritto internazionale se non adottano misure per proteggere il pianeta dai cambiamenti climatici, e che le nazioni danneggiate possono avere diritto a un risarcimento.
Il bosco Lanerossi a Vicenza è salvo, rimarrà un bosco urbano: «IRICAV 2 e RFI cercheranno soluzioni alternative per l'area di cantiere» lo fanno sapere i comitati che si sono battuti per salvare gli alberi. Che ora vogliono salvare anche il bosco di Ca' Alte.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione «hanno dato ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadine e cittadini che nei mesi scorsi avevano fatto ricorso alla Suprema Corte, chiedendo se in Italia fosse possibile o meno avere giustizia climatica»: lo fanno sapere le associazioni interessate.
«Il Ministro Lollobrigida e Lavazza, come altri ministri europei e multinazionali come Mondelez, purtroppo fanno parte del fronte che, invece di concentrarsi sull’attuazione del Regolamento europeo per smettere di importare deforestazione (EUDR), vorrebbe indebolirlo»: lo denuncia Greenpeace in una nota.