L’ora della terra: il 23 marzo si spengono le luci!
Un'iniziativa mediatica globale per il risparmio energetico e l'ambiente. Per un'ora si spengono le luci anche sul David di Michelangelo, la Scala di Milano e la Mole Antonelliana...
Un'iniziativa mediatica globale per il risparmio energetico e l'ambiente. Per un'ora si spengono le luci anche sul David di Michelangelo, la Scala di Milano e la Mole Antonelliana...
A differenza di quanto aveva assicurato fino a pochi mesi fa,il primo ministro giapponese ora non è più intenzionato a chiudere le centrali nucleari. Ma i giapponesi si ribellano e intanto hanno avviato una causa collettiva per i risarcimento del disastro di Fukushima.
Il degrado ambientale e paesaggistico delle Alpi Apuane, minacciate dalle cave di marmo, arriva all'attenzione dell'Unesco. Il geoparco delle Apuane in serio pericolo: serve urgentemente un piano B per un altro modello di economia locale
L'automobile continua ad essere il mezzo preferito per i piccoli spostamenti e per i tragitti casa-lavoro. Ma alcune città si distinguono per abitudini migliori: Bolzano, Genova e Campobasso
Una legge regionale per fermare la rapina delle terre e le colate di cemento. Bisogna dare priorità al recupero dell'esistente e non ai nuovi insediamenti. Stop al cambio d'uso del suolo agricolo se ci sono stati finanziamenti statali
I ministeri dell'Agricoltura e dell'Ambiente chiedono subito investimenti per risanarel'Italia dal rischio frane. Previsti nuovi 19 mila posti di lavoro
"Appartenevano a ben 1.400 tigri le ossa, le pelli, i crani, i canini e altro ancora, sequestrati in tutta l'Asia negli ultimi 13 anni". Queste le stime riportate nel rapporto realizzato da Wwf e da Traffic, il network che monitora il commercio di Natura Selvatica.
E' matematico: nella classifica Eurostat sulla gestione dei rifiuti in Europa balza all'occhio il caso della Danimarca. Il paese con più inceneritori è anche quello che produce più spazzatura. La Germania il paese che ricicla di più
E' la cifra che l'Ue potrebbe risparmiare applicando semplicemente i criteri prefissati per l'efficienza energetica da qui al 2020.
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha lanciato una proposta che non ha mancato di preoccupare gli ambientalisti: cancellare il ministero dell'ambiente e sostituirlo con il ministero dello sviluppo sostenibile. Parole e contenuti suonano diversi e sono molti a dire che sarebbe come vedere la tutela dell'ambiente solo in chiave di consumo, seppur in qualche modo sostenibile.
Migliorare la salute e il benessere dell’uomo nel contesto urbano, studiando il ruolo degli alberi in città per contrastare inquinamento e cambiamenti climatici. I partecipanti al progetto di ricerca Treecity hanno ben chiara la strada per riprogettare la città verde del futuro.
Film e documentari prodotti “dal basso”, finanziati da produttori-cittadini che possono “liberare” le voci critiche e permettere la diffusione di informazioni che altrimenti non riuscirebbero ad emergere dai pantani delle logiche di mercato. E’ “Green lies” un documentario che i film-makers hanno annunciato per quest’anno e che vede già alcune “puntate” su temi che riguardano noi e i nostri territori.
Dall'inizio dell'anno sono già stati ritrovati 57 delfini morti. La causa essere un virus, ma anche l'inquinamento o eventi vulcanici sottomarini
Il ministro uscente Corrado Passera annuncia: nessuna dilazione, dall'1 marzo decadono atti e concessioni. E lo ha detto parlando del ponte sullo stretto di Messina, il giorno dopo una lettera dalle associazioni ambientaliste. Ora ci si avvia davvero a grandi passi verso il tramonto definitivo di questa opera inutile e costosissima. A meno di sorprese post-elezioni.
Parte oggi, 25 febbraio, a New Orleans il processo per il terribile incidente del 2010 alla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico che portò ad un’esplosione con conseguente sversamento in mare di carburante e la morte di 11 operai. La Oil Spill Commission americana ha anche pubblicato nel 2011 il rapporto definitivo sul disastro che attesta responsabilità e gravità dell’accaduto.
Le commissioni europee all'ambiente e all'energia lo hanno ammesso nell'incontro dello scorso 20 febbraio: i biocarburanti vegetali favoriscono la deforestazione e sottraggono terreno per le coltivazioni agricole ad uso alimentare. E sapete quale soluzione propongono? Bruciare più rifiuti, cui ora hanno dato l'elegante nome di "biocarburanti di seconda generazione"!
La politica della Banca Mondiale per la preservazione delle foreste tropicali ha fallito: ad ammetterlo è lo stesso ente che però si rifiuta di riconsiderare il proprio approccio al problema.
Il Ministro Clini ha firmato il decreto ministeriale che permette ai cementifici di smaltire i rifiuti bruciandoli, nonostante il parere contrario della Commissione Ambiente. L'indignazione ambientalista e della Rete Rifiuti Zero
Finalmente una buona notizia! L'Italia ha superato il traguardo imposto dal Protocollo di Kyoto. La crisi ha sicuramente giocato a favore, ma l'efficienza energetica del paese è indubbiamente migliorata. Si riducono le emissioni per unità di Prodotto Interno Lordo
Per ogni nuovo nato bisogna piantare un albero. La normativa esiste da più di vent'anni ma dal 16 febbraio le disposizioni di legge sono cambiate. Vale anche per i bimbi adottati