Sekem, un esempio di imprenditoria sociale che funziona
Alla scoperta dell’unicità di Sekem, in Egitto, il progetto-comunità che si connota come un esempio di imprenditoria sociale e transizione agroecologica pressoché unico nel panorama mondiale.
Alla scoperta dell’unicità di Sekem, in Egitto, il progetto-comunità che si connota come un esempio di imprenditoria sociale e transizione agroecologica pressoché unico nel panorama mondiale.
Mentre il mondo si prepara al Black Friday, che genera in Italia fino a 500 mila tonnellate di emissioni di C02, NaturaSì sceglie «di andare controcorrente, proponendo un'alternativa concreta al consumismo sfrenato che caratterizza questa giornata» spiegano dal Gruppo.
L’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica organizza per il 29 e 30 novembre a Firenze il convegno “Agricoltura come arte sociale”, che sarà preceduto da una giornata di pre-convegno il 28 novembre.
Un articolo pubblicato su Ecosystem Services ha rilevato che l’agricoltura biologica rigenerativa (ROAg) ha significativi effetti positivi sulla salute del suolo.
«Alleanze strumentali tra alcune associazioni di categoria, imprenditori, decisori politici e parte del mondo accademico e della ricerca hanno contribuito a devastare il territorio degli ulivi monumentali pugliesi»: la denuncia del WWF.
Parlare di agricoltura biologica e biodinamica significa parlare anche di alimentazione e di prodotti di qualità. Lo ha ricordato Demeter, che a Biolife ha tenuto la conferenza “Alimentazione e agricoltura bio, alleati per un futuro sano e consapevole”.
L’Associazione Rurale Italiana (Ari) condanna con forza la risoluzione approvata dalla IX Commissione permanente del Senato sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm, «che si assume la pesante responsabilità di cancellare di un sol colpo 25 anni di legislazione che hanno garantito prodotti “liberi da Ogm”».
«In Italia il consumo di suolo non accenna a frenare e rappresenta un pericolo concreto per il nostro futuro»: lo dichiara Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.
Slow Food rilancia l’appello ai leader mondiali affinché mettano la transizione dei sistemi alimentari al centro dei negoziati sul clima della Cop30 che ci sarà dal 10 al 21 novembre.
L’attuale sistema di produzione e consumo di cibo non sta sfamando il mondo, ci spinge sempre più oltre i limiti planetari, alimenta le disuguaglianze e vìola i diritti delle persone: a denunciarlo è Greenpeace.
«Ciò che portiamo in tavola è molto più di nutrimento: è cultura, benessere e rispetto per la terra, gli animali e le persone»: lo afferma Demeter Italia alla vigilia della Giornata mondiale dell’alimentazione, che cade il 16 ottobre.
«Siamo a oltre il 20% di campi bio, ma il peso della burocrazia e un sistema di prezzi ingiusto penalizzano il settore. È il momento di rilanciare»: lo afferma FederBio.
Quasi 5000 presenze, 3500 pasti biologici, circa 500 bambini che hanno partecipato ai laboratori. Sono solo alcuni numeri dei due giorni dell’Agrifestival di NaturaSì che si è tenuto all’azienda biodinamica San Michele di Cortellazzo, a Jesolo (VE) il 27 e 28 settembre.
L’esportazione di pesticidi vietati dall’Unione Europea è aumentata drasticamente negli ultimi anni: lo denuncia una nuova inchiesta dell’unità investigativa di Greenpeace, Unearthed, e dell’organizzazione Public Eye.
All’Agrifestival per i 40 anni di NaturaSì si è parlato di Terra, di agricoltura, di crescita del biologico e di un raro modello aziendale che mette al centro i valori: la Steward Ownership.
Nasce il Marchio del Biologico italiano, che permette di identificare immediatamente i prodotti biologici realizzati con materie prime coltivate esclusivamente in Italia: lo annuncia FederBio.
Il Comitato Ulivivo fa sapere che è stata fissata per il 28 ottobre l'udienza durante la quale il giudice deciderà sulle 7000 pagine documentate dalle forze dell'ordine riguardo all'Operazione Xylella.
L’organizzazione contadina La Via Campesina rinnova l’impegno per un’agricoltura naturale e libera in occasione del 10 settembre, Giornata Internazionale di Azione contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) e gli Accordi di Libero Scambio.
«Quello sbandierato come un accordo equilibrato fra Use e Ue in realtà è un tentativo colonialista dell'amministrazione Trump di trascinare l'Europa in un vortice speculativo e bellicista in cambio di tariffe doganali previste e prevedibili»: lo afferma Ari, Associazione Rurale Italiana.
«L’agroindustria immagina un’agricoltura del futuro gestita da software, spyware e droni di sorveglianza che raccolgono dati, dove il cibo è sempre più lontano dalla rete ecologica della vita. Ma tutto ciò non farà altro che aggravare la situazione»: così Vandana Shiva, presidente di Navdanya International.