Agroecologia: alleanze per suolo e salute
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea.
FederBio, Legambiente e Slow Food Italia hanno rilanciato la loro alleanza strategica per l’agroecologia come asse portante della transizione agricola italiana ed europea.
Quello di Demeter, ente certificatore del biodinamico, è un netto no ai nuovi OGM, per le implicazioni pesantissime e negative su cibo e ambiente.
Demeter Italia promuove la campagna internazionale “Blacked-out ingredients: Label gene-edited food!” (Ingredienti oscurati: etichetta per il cibo modificato geneticamente!), azione collettiva che vuole arrivare fino al Parlamento Europeo.
Allarme pesticidi: undici associazioni nazionali denunciano il tentativo di deregolamentare l’utilizzo dei pesticidi da parte della Commissione Europea.
«L’accordo commerciale tra l’Ue e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è lo specchio di un modello di sviluppo obsoleto che ci porterà al collasso»: è la denuncia di Slow Food Italia.
Demeter Italia, associazione che certifica i prodotti dell’agricoltura biodinamica, punta sulla formazione degli agricoltori «per favorire la transizione agroeologica» spiega Elisabetta Foradori, consigliere con delega alla formazione. L’abbiamo intervistata.
L’Associazione Rurale Italiana è uscita dalla sua assemblea annuale ribadendo con forza la sua posizione nettamente contraria alla deregolamentazione dei nuovi ogm.
«La deregolamentazione dei nuovi organismi geneticamente modificati (NGT/TEA) può ancora essere fermata. Ma serve la mobilitazione di tutte e tutti»: con queste parole il Centro internazionale Crocevia invita tutti a scrivere agli europarlamentari.
Una piccola fetta di beneficiari molto ricchi riceve la maggior parte dei sussidi della Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione Europea: è quanto emerge dal rapporto di Greenpeace Europa.
Il Parlamento europeo, sebbene con uno stretto margine di voti, ha “sospeso” il criticatissimo accordo Ue-Mercosur e ha chiesto alla Corte di giustizia europea di valutarne la legalità e la compatibilità con i trattati vigenti.
Il 17 gennaio scorso è nato Terra Comune, movimento per la democrazia agroalimentare. L'incontro costitutivo si è tenuto a Roma, con oltre cento organizzazioni intervenute. Terra Nuova ne fa parte.
«L’accordo tra Unione Europea e Mercosur è disastroso per agricoltura e sicurezza alimentare; gli europarlamentari lo respingano» dice Ari.
Aggressioni e cannibalismo tra animali, infestazioni di ratti e carcasse abbandonate, maiali feriti e in sofferenza: è quanto riscontrato da Greenpeace Italia nel ferrarese in un allevamento intensivo.
Nel 2026 Demeter Italia celebra i suoi 40 anni di attività. Demeter è è ente certificatore del biodinamico e associazione che fornisce servizi alle aziende biodinamiche. Abbiamo intervistato il presidente, Enrico Amico.
«L’accordo UE-Mercosur rappresenta una grave minaccia per le foreste e per l’agricoltura europea»: è l'allarme lanciato da Greenpeace Italia.
Ari, Associazione Rurale Italiana, ha inviato una lettera-appello agli europarlamentari per chiedere loro di esprimere il no nella votazione di gennaio sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm.
Impariamo a produrre i nostri semi biologici in autonomia! Ce lo insegnano gli esperti nel webinar del 12 gennaio (dalle 20 alle 22) organizzato da RAN, Terra Nuova e Arcoiris Sementi Bio.
La bioagricoltura, biologica e biodinamica, non è un manuale di tecniche, bensì una visione: quella dell’azienda agricola come organismo vivente, parte di un ecosistema più grande, in dialogo continuo con il suolo, le piante, gli animali e il territorio.
Recuperare il legame con la terra, coltivarla senza chimica di sintesi, per rigenerare la fertilità del suolo e preservare la biodiversità: è la sfida quotidiana degli agricoltori biologici e biodinamici.
«Rimettere il castagno al centro di una politica forestale che consideri davvero la montagna come una risorsa strategica»: questo il valore delle proposte presentate da Slow Food Italia e dalla Rete Slow Food dei Castanicoltori.